HEIDEGGER non va messo al bando. Ma il suo antisemitismo è innegabile, di Peter Trawny , in Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42

stralcio:

…. Da quando, nella primavera del 2014, sono stati pubblicati i primo volumi dei ‘Quaderni neri’, è mutato il confronto con Martin Heidegger.

I passi antisemiti, che risalgono al periodo della persecuzione, della deportazione e dello sterminio degli ebrei, hanno provocato uno shock non solo tra gli studiosi di Heidegger. E’ come se l’opinione pubblica europea fosse stata riavvolta da un’ombra che credeva di essersi lasciata alle spalle.

Nel contesto storico della Shoah un grande filosofo – un “signore del pensiero”, come lo ha chiamato Paul Celan – ha errato, ha preso strane direzioni che lo hanno portato fuori strada. Le discussioni intorno al filosofo si sono inasprite, le posizioni si sono irrigidite.

Ma i vari argomenti sembrano comunque provare che la questione ha una spettrale attualità.

segue

vai all’intero articolo pubblicato dal Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42 :

https://www.corriere.it/cultura/15_luglio_04/heidegger-non-va-messo-bando-ma-suo-antisemitismo-innegabile-9f74ae12-2222-11e5-a8a7-86b884c5fff2.shtml

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.