GENESI DELL’ERRORE, da: E. Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, Milano 1982, pp. 71-73

  "La quale [ragione] è alienata perché non si avvede dell'aberrazione più profonda e più antica, che ha le sue origini nell'acme del pensiero occidentale, e cioè nel modo in cui Platone ebbe a dar vita all'oltrepassamento di Parmenide. Per il quale il determinato è non essere; ma in modo che l'essere e il determinato … Leggi tutto GENESI DELL’ERRORE, da: E. Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, Milano 1982, pp. 71-73

sui rapporti tra mito e filosofia, citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22

Vasco Ursini 6 ottobre 2016 Vedo che la pubblicazione di post sui rapporti tra mito e filosofia ha prodotto, da una parte, molta incomprensione e, dall'altra, pronunciamenti del tutto errati. E' dunque opportuno insistere per cercare di favorire una corretta comprensione della questione dando la parola a Emanuele Severino: Il mito è la fede nell'esistenza … Leggi tutto sui rapporti tra mito e filosofia, citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22

citazione di Emanuele Severino: Dike, Adelphi, Milano 2015, Avvertenza, pp. 17-18

  Nel mondo greco, la parola 'dike', che comunemente traduciamo con "giustizia", si riferisce all'inizio alla dimensione giuridica e, prima ancora, religiosa. Ma la filosofia porta alla luce un significato essenzialmente più profondo di questa parola. Si può dire che l'avvento della filosofia coincida con l'avvento di tale significato. 'Dike' viene a significare l'incondizionata 'stabilità' … Leggi tutto citazione di Emanuele Severino: Dike, Adelphi, Milano 2015, Avvertenza, pp. 17-18

Realismo, attualismo, tecnica, sottosuolo del nostro tempo, in Emanuele Severino, Introduzione a Giovanni Gentile,L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 9-10

  Il "realismo" è la prospettiva all'interno della quale scienza e tecnica anche oggi procedono. Non senza alcune spinte in direzione opposta, ad esempio la fisica quantistica di Heisenberg. Per il realismo il mondo esiste indipendentemente dalla conoscenza umana. E' una prospettiva filosofica (in certo senso ereditata da alcune configurazioni storiche del senso comune). Adottando … Leggi tutto Realismo, attualismo, tecnica, sottosuolo del nostro tempo, in Emanuele Severino, Introduzione a Giovanni Gentile,L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 9-10

Oggi il pensiero filosofico tende semplicemente a sedersi sulle tombe in cui la grande filosofia del nostro tempo è riuscita a rinchiudere il senso greco-tradizionale della verità e di Dio …, Emanuele Severino, Tecnica e architettura, Raffaele Cortina Editore, Milano 2003, pp. 36-38

Oggi il pensiero filosofico tende semplicemente a sedersi sulle tombe in cui la grande filosofia del nostro tempo è riuscita a rinchiudere il senso greco-tradizionale della verità e di Dio. E raramente la grande filosofia del nostro tempo coincide con i pensatori che oggi riempiono gli scritti filosofici. Grande filosofia del nostro tempo è innanzitutto … Leggi tutto Oggi il pensiero filosofico tende semplicemente a sedersi sulle tombe in cui la grande filosofia del nostro tempo è riuscita a rinchiudere il senso greco-tradizionale della verità e di Dio …, Emanuele Severino, Tecnica e architettura, Raffaele Cortina Editore, Milano 2003, pp. 36-38

Vasco Ursini: Alle molte domande che mi sono pervenute sulla questione se “l’uomo sia libero o no”, rispondo con questo illuminante scritto di Emanuele Severino, “Libertà e destino”, che io pienamente condivido.

Vasco Ursini Alle molte domande che mi sono pervenute sulla questione se "l'uomo sia libero o no", rispondo con questo illuminante scritto di Emanuele Severino, "Libertà e destino", che io pienamente condivido. Sarebbe potuto esistere un mondo più felice, invece di quello che conosciamo? diverso da quello che è esistito? E anche per il futuro: … Leggi tutto Vasco Ursini: Alle molte domande che mi sono pervenute sulla questione se “l’uomo sia libero o no”, rispondo con questo illuminante scritto di Emanuele Severino, “Libertà e destino”, che io pienamente condivido.

Emanuele Severino, La contraddizione essenziale che compete alla tradizione dell’Occidente, in “Storia, gioia”, Adelphi, Milano 2016 (I edizione), Parte prima ‘Sulla storia’, II. ‘Storia autentica e inautentica del mortale’, 4, pp. 30 – 31

  “ L’innegabilità autentica della negazione della tradizione occidentale – mentre la negazione inautenticamente innegabile di tale tradizione tende, ancora, a risuonare soltanto nel sottosuolo filosofico del nostro tempo – è il fondamento dell’accadimento ‹necessario› della civiltà della tecnica. Senza questa negazione autenticamente innegabile il prender piede di tale civiltà rimane un processo che, per … Leggi tutto Emanuele Severino, La contraddizione essenziale che compete alla tradizione dell’Occidente, in “Storia, gioia”, Adelphi, Milano 2016 (I edizione), Parte prima ‘Sulla storia’, II. ‘Storia autentica e inautentica del mortale’, 4, pp. 30 – 31

Emanuele Severino, Leopardi: la follia è qui davanti ed è reale. In “L’identità della follia. Lezioni veneziane”, a cura e introd. di G. Brianese, G. Goggi, I. Testoni, Rizzoli, Milano 2007, 12. ‘Il raddoppio della follia’, lezione di martedì 7 novembre 2000, pp. 264 – 265.

“ Abbiamo incominciato a definire il ‘destino’ come ‘l’apparire dell’essere sé dell’essente’, ma l’esser sé dell’essente, e l’essente che è sé, dove lo andiamo a cercare, in cielo? No! L’essente è innanzitutto questo che appare. Quando loro sentono dire che nei libri del sottoscritto si afferma l’eternità di ogni essente, non è che si affermi … Leggi tutto Emanuele Severino, Leopardi: la follia è qui davanti ed è reale. In “L’identità della follia. Lezioni veneziane”, a cura e introd. di G. Brianese, G. Goggi, I. Testoni, Rizzoli, Milano 2007, 12. ‘Il raddoppio della follia’, lezione di martedì 7 novembre 2000, pp. 264 – 265.

Capire Nietzsche, citazione da Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999

Vasco Ursini 12 settembre 2016 Capire Nietzsche Non ci si è mai resi conto (a parte qualche spunto, nemmeno nei miei scritti) che anche la dottrina dell'eterno ritorno di tutte le cose ha lo stesso intento della dottrina della morte di Dio: escludere, in nome dell'evidenza della creatività dell'uomo e del divenire, ogni Essere immutabile … Leggi tutto Capire Nietzsche, citazione da Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999

Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in La gioia

  "La storia, si pensa, è 'res gestae'. Ma il gesto ha un inizio e una fine. E invece solo gli eterni hanno Storia. Che non ha termine nemmeno con la loro morte. Solo essi possono morire. La storia precede e quindi segue la morte. E appare all'interno della Gioia della totalità degli eterni: all'interno … Leggi tutto Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in La gioia

L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

« L'ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano. L'ateo e Dio concordano cioè sul senso delle cose. Entrambi falliscono nel tentativo di scoprire il vero rimedio contro l'angoscia provocata dal divenire del mondo. Si tratta di comprendere che il contenuto dell'intesa … Leggi tutto L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

La cultura contemporanea e Dio, in Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo

  Mentre la cultura contemporanea ritiene che Dio sia qualcosa di eccessivo, un'iperbole che la realtà non può contenere, si tratta invece di comprendere che Dio è 'troppo poco' (...), e cioè è esso stesso l'immagine prodotta da un pensiero tragicamente modesto, arrendevole e disperato di fronte al nulla da cui Dio trae e in … Leggi tutto La cultura contemporanea e Dio, in Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo

La volontà dei mortali, dal gruppo Amici di Emanuele Severino

« Ma, se la forza e la tendenza in cui consiste la volontà non è, come tale, convinzione, allora la forza, come tale, ignora ciò verso cui essa tende; e se nel suo conoscere ciò verso cui essa tende vi è un residuo, che non è un conoscere e in cui consiste l’essenza del volere, … Leggi tutto La volontà dei mortali, dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire … in Emanuele severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221

Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla "cosa che non è cosa" che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che "cosa che non è cosa" è l'assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire. Afferma invece che "il non essere" inteso come "cosa che non è cosa", è l'unico … Leggi tutto Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire … in Emanuele severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221

La diairesi (il «non è») è una forma di sintesi, in Emanuele Severino, “Destino della necessità”

« La diairesi (il «non è») è una forma di sintesi: se non fosse riconducibile alla sintesi, la diairesi sarebbe un puro separare, cioè sarebbe soltanto un separare e i separati (il sole, la luna) non potrebbero nemmeno apparire l’uno come negazione dell’altro, appunto perché non potrebbe apparire la sintesi che è necessariamente richiesta affinché … Leggi tutto La diairesi (il «non è») è una forma di sintesi, in Emanuele Severino, “Destino della necessità”

La distruzione della tradizione filosofica, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 15 – 16

Nella sua essenza la filosofia contemporanea è la distruzione 'inevitabile' della tradizione filosofica e dell'intera tradizione dell'Occidente. Il pensiero di Nietzsche - insieme a quello di Leopardi e di Gentile - è uno dei pochi grandi protagonisti di questa distruzione. [ ... ] Non solo . Contrariamente ad ogni apparenza, 'anche' la dottrina di Nietzsche … Leggi tutto La distruzione della tradizione filosofica, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 15 – 16

Severino sull’essere, in La struttura originaria”, cap. 2, par.3 “Principium cognitionis”

Severino sull'essereStudi Severiniani12 dicembre 2017 ·  <<"Per affermare che l'essere è non c'è bisogno, né puo esserci bisogno, di alcuna mediazione": ciò significa : "Che l'essere sia è per sé noto". Per sé noto: cioè noto non per altro. Se ciò per cui l'essere è noto è lo stesso essere che è noto, che l'essere sia … Leggi tutto Severino sull’essere, in La struttura originaria”, cap. 2, par.3 “Principium cognitionis”

Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza, Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016

Mai come oggi si fa innanzi l'esigenza di dire una parola chiara sui rapporti tra filosofia e scienza. Una parola chiara che è indirizzata soprattutto a coloro che sostengono che la filosofia oggi non ha più alcuna ragione di esistere come disciplina autonoma e che deve pertanto "risolversi "e "sciogliersi" nella scienza.A tal fine riporto … Leggi tutto Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza, Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016

Emanuele Severino, IL NICHILISMO, citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 108-109

IL NICHILISMO Il nichilismo è il pensiero che, sin dall'inizio della storia dell'Occidente, 'isola' le cose - le molteplici determinazioni del mondo - le une dalle altre, e così le isola perché le isola da loro 'essere': isola, in 'ciò che è', nell' 'essente', il 'ciò che' dal suo 'è'.L'isolamento delle cose dal loro 'essere' … Leggi tutto Emanuele Severino, IL NICHILISMO, citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 108-109

La follia dice che l’ente è niente; il buon senso dice che l’ente non è niente. La psicologia riconosce al buon senso e a sé stessa il carattere della “normalità”. Ma nella “normalità” dell’Occidente rimane nascosta e operante quella persuasione della nientità dell’ente, che diventa esplicita nel linguaggio della follia …, Emanuele Severino, “Destino della necessità. da Gazzetta filosofica 2 febbraio 2018

Gazzetta filosofica 2 febbraio 2018 ·  « La follia dice che l'ente è niente; il buon senso dice che l'ente non è niente. La psicologia riconosce al buon senso e a sé stessa il carattere della "normalità". Ma nella "normalità" dell'Occidente rimane nascosta e operante quella persuasione della nientità dell'ente, che diventa esplicita nel linguaggio della … Leggi tutto La follia dice che l’ente è niente; il buon senso dice che l’ente non è niente. La psicologia riconosce al buon senso e a sé stessa il carattere della “normalità”. Ma nella “normalità” dell’Occidente rimane nascosta e operante quella persuasione della nientità dell’ente, che diventa esplicita nel linguaggio della follia …, Emanuele Severino, “Destino della necessità. da Gazzetta filosofica 2 febbraio 2018

Emanuele Severino, La filosofia del nostro tempo …

La filosofia del nostro tempo è il fondamento essenziale della scienza e della tecnica (che dunque ancora ignorano il senso autentico del loro rapporto con la filosofia), perché mostra che non può esistere alcuna dimensione immutabile, cioè alcun limite inoltrepassabile e dunque rende possibile la crescita indefinita della capacità di produrre scopi.(E. S.)

Il problematicismo di Ugo Spirito, citazioni di Emanuele Severino in Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100 e pp. 107 – 109

Il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell'intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile. Per cogliere il senso di questa affermazione, non si deve perdere di vista il rapporto privilegiato che Spirito instaura col suo maestro Gentile, riformatore della dialettica hegeliana. La dialettica è la … Leggi tutto Il problematicismo di Ugo Spirito, citazioni di Emanuele Severino in Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100 e pp. 107 – 109

Un confronto tra due grandi filosofi in forte opposizione filosofica, come sono opposti la luce e il buio, il giorno e la notte, la legna e la cenere. Citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini

Vasco Ursini ha condiviso un post. Amministratore · 30 luglio alle ore 10:41 https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2935555483182943&id=100001855595875 Un confronto tra due grandi filosofi in forte opposizione filosofica, come sono opposti la luce e il buio, il giorno e la notte, la legna e la cenere. Emanuele Severino « La proposizione 6.54 del "Tractatus" del Wittgenstein suona: "Dalle mie proposizioni resta chiarito che … Leggi tutto Un confronto tra due grandi filosofi in forte opposizione filosofica, come sono opposti la luce e il buio, il giorno e la notte, la legna e la cenere. Citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini

Severino e Vattimo si confrontano sul concetto di “nichilismo” e su alcuni altri aspetti che tale concetto richiama. citazione segnalata da Vasco Ursini in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli 2000, pp. 83-87

Vasco Ursini Amministratore · 17 luglio alle ore 21:21 Severino e Vattimo si confrontano sul concetto di "nichilismo" e su alcuni altri aspetti che tale concetto richiama Vattimo - Si è parlato, e si parla spesso, nella cultura contemporanea, del problema del nichilismo, che almeno in prima approssimazione, potremmo definire come il problema della presenza del nulla, … Leggi tutto Severino e Vattimo si confrontano sul concetto di “nichilismo” e su alcuni altri aspetti che tale concetto richiama. citazione segnalata da Vasco Ursini in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli 2000, pp. 83-87

SEVERINO, IL PENSIERO NON E’ UNA SCARPA – in la Repubblica.it 7 ottobre 1989

Ho a volte l' impressione di avere attorno dei cagnolini che vogliono mordermi il tacco della scarpa. Così Emanuele Severino ha replicato sul Mercurio del 23 settembre a Paolo Rossi, che l' aveva precedentemente accusato di essere una caricatura di Heidegger. .... vai a SEVERINO, IL PENSIERO NON E' UNA SCARPA - la Repubblica.it

L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo (il tempo in cui essi sono ancora un nulla e sono un ormai nulla) in cui l’essente è nulla, citazione di Emanuele Severino segnalata da Vasco Ursini

L'affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo (il tempo in cui essi sono ancora un nulla e sono un ormai nulla) in cui l'essente è nulla; non un tempo in cui il nulla è nulla, ma in cui, appunto, l' "essente" è nulla, ossia ciò che non è … Leggi tutto L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo (il tempo in cui essi sono ancora un nulla e sono un ormai nulla) in cui l’essente è nulla, citazione di Emanuele Severino segnalata da Vasco Ursini

Anche se in cielo ci fosse un Dio … citazione di Emanuele Severino, segnalata da Vasco Ursini

Anche se in cielo ci fosse un Dio, è angosciante sentirsi creature effimere in mezzo al nulla, polvere che ritorna alla polvere e che solo alla libera grazia di Dio devono il proprio non essere un nulla. Quando la filosofia pone l'uomo dinanzi al nulla, l'annullamento della felicità e della vita diventa irrevocabile ed estrema … Leggi tutto Anche se in cielo ci fosse un Dio … citazione di Emanuele Severino, segnalata da Vasco Ursini

Guardando se stessa la verità appare in ciò che essa vede …

Guardando se stessa la verità appare in ciò che essa vede. L'essenza dell'uomo è questo apparire (che tuttavia non è l'apparire infinito della totalità degli essenti). Guardando se stessa la verità del destino vede che tutto ciò che accade, accade con necessità (Emanuele Severino).

Emanuele Severino e la gran muta di cani, in La strada, la follia e la gioia, Rizzoli, pp. 65-66

Il pensiero contemporaneo da ogni parte e il "destino della verità" nella sua regale solitudine. Il pensiero contemporaneo, esplicitando i tratti fondamentali del divenire, perviene alla necessità di negare qualsiasi sapere assoluto definitivo. Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come: "una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione. … Leggi tutto Emanuele Severino e la gran muta di cani, in La strada, la follia e la gioia, Rizzoli, pp. 65-66

Anche Heidegger sta tra la gran muta di cani … . Testo di Vasco Ursini con citazioni di Nicoletta Cusano e Emanuele Severino (in La strada, la follia e la gioia, Rizzoli, p. 65)

Anche Heidegger sta tra la gran muta di cani Nicoletta Cusano è tra coloro che pensano che " anche Heidegger si muove all'interno della prospettiva nichilistica occidentale, anche se egli la porta ad una delle posizioni più coerenti grazie all'esplicitazione di alcuni tratti fondamentali del divenire. Per questo aspetto Heidegger è in perfetta sintonia con … Leggi tutto Anche Heidegger sta tra la gran muta di cani … . Testo di Vasco Ursini con citazioni di Nicoletta Cusano e Emanuele Severino (in La strada, la follia e la gioia, Rizzoli, p. 65)