Giovanni Gentile e la distruzione degli immutabili (Emanuele Severino), video a cura di in Labore Fructus, 20 novembre 2018

In queste righe (tratte dalla seconda parte di "Oltre il linguaggio") Severino “dà una mano” (come egli suole dire) a portare alla luce il sottosuolo filosofico del pensiero di Giovanni Gentile, quel sottosuolo costituito da una struttura concettuale in grado di negare ogni significato eterno sulla base dell’evidenza del divenire ontologico. Nel caso di Gentile, … Leggi tutto Giovanni Gentile e la distruzione degli immutabili (Emanuele Severino), video a cura di in Labore Fructus, 20 novembre 2018

Per Gianni Vattimo, sostenitore della filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, ecc.), l'”antirealista”, cioè la critica alla “concezione metafisica della verità” sarebbe una “scoperta” di Heidegger …. Citazione da: E. Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

‎‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 24 ottobre 2016 Per Gianni Vattimo, sostenitore della filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, ecc.), l'"antirealista", cioè la critica alla "concezione metafisica della verità" sarebbe una "scoperta" di Heidegger (Della realtà, Garzanti 2012, p. 100). Si tratta della critica alla definizione di "verità" come "corrispondenza" tra 'intellectus e res, tra "l'intelletto" e … Leggi tutto Per Gianni Vattimo, sostenitore della filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, ecc.), l'”antirealista”, cioè la critica alla “concezione metafisica della verità” sarebbe una “scoperta” di Heidegger …. Citazione da: E. Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

EmanueleSeverino: Nietzsche, Leopardi e Gentile sono stati coloro i quali hanno mostrato, con necessità, l’inevitabile morte di Dio, video pubblicato da In Labore Fructus , 5 ottobre 2018

Nietzsche, Leopardi e Gentile sono stati coloro i quali hanno mostrato, con necessità, l’inevitabile morte di Dio. Qui Dio vuol dire qualsiasi realtà assoluta, definitiva, eterna e immutabile. Tenendo ferma la concezione nichilistica del divenire del mondo è impossibile affermare l’esistenza di un eterno. La tradizione filosofica affermava che l’esistenza del mondo diveniente esigesse la … Leggi tutto EmanueleSeverino: Nietzsche, Leopardi e Gentile sono stati coloro i quali hanno mostrato, con necessità, l’inevitabile morte di Dio, video pubblicato da In Labore Fructus , 5 ottobre 2018

Realismo, attualismo, tecnica, sottosuolo del nostro tempo, citazione da: Emanuele Severino, Introduzione a Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 9-10

Realismo, attualismo, tecnica, sottosuolo del nostro tempo Il "realismo" è la prospettiva all'interno della quale scienza e tecnica anche oggi procedono. Non senza alcune spinte in direzione opposta, ad esempio la fisica quantistica di Heisenberg. Per il realismo il mondo esiste indipendentemente dalla conoscenza umana. E' una prospettiva filosofica (in certo senso ereditata da alcune … Leggi tutto Realismo, attualismo, tecnica, sottosuolo del nostro tempo, citazione da: Emanuele Severino, Introduzione a Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 9-10

NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in Ugo Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208. Citazione proposta da Vasco Ursini

  L'antimetafisica di moda, l'antimetafisica di cui si compiacciono le cosiddette scienze analitiche, nelle loro varie denominazioni, è quanto di più puerile, di più grossolano, di più inconsapevole, di più stupidamente metafisico si possa immaginare. Esse sono tutte al di qua e non al di là del problema e perciò lo lasciano affatto insoluto. [...] Il … Leggi tutto NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in Ugo Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208. Citazione proposta da Vasco Ursini

DAVIDE SPANIO, Anticipare il niente. Intorno alla lettura severiniana di Gentile. In: DAVIDE SPANIO (a cura di), Il destino dell’essere. Dialogo con Emanuele Severino, Morcelliana, 2014. Volume sul Convegno: Il destino dell’essere. Dialogo con (e intorno al pensiero di) EMANUELE SEVERINO, Venezia 29-30 maggio 2012. Pagine 105-130

 da:  

Ho suggerito più volte a Gianni Vattimo di ricordarsi e di tenere in maggiore considerazione il modo in cui l’attualismo di Giovanni Gentile si trasforma nel problematicismo di Ugo Spirito. (Un suggerimento che può essere rivolto a gran parte dei filosofi contemporanei). Mi sembra che, a modo suo, Vattimo mi stia dando ascolto,  in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 79 – 83

Ho suggerito più volte a Gianni Vattimo di ricordarsi e di tenere in maggiore considerazione il modo in cui l'attualismo di Giovanni Gentile si trasforma nel problematicismo di Ugo Spirito. (Un suggerimento che può essere rivolto a gran parte dei filosofi contemporanei). Mi sembra che, a modo suo, Vattimo mi stia dando ascolto. Il problema … Leggi tutto Ho suggerito più volte a Gianni Vattimo di ricordarsi e di tenere in maggiore considerazione il modo in cui l’attualismo di Giovanni Gentile si trasforma nel problematicismo di Ugo Spirito. (Un suggerimento che può essere rivolto a gran parte dei filosofi contemporanei). Mi sembra che, a modo suo, Vattimo mi stia dando ascolto,  in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 79 – 83

IL PENSIERO IN ATTO, citazione da:  G. Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, p. 82, a cura di Vasco Ursini

IL PENSIERO IN ATTO Affinché si possa conoscere l'essenza dell'attività trascendentale dello spirito, bisogna non considerare mai questo, che è spettatore, dal di fuori; non bisogna proporselo mai, esso stesso, come oggetto della nostra esperienza; esso stesso, spettacolo. La coscienza, in quanto oggetto di coscienza, non è più coscienza; convertita in oggetto appercepito, l'appercezione originaria … Leggi tutto IL PENSIERO IN ATTO, citazione da:  G. Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, p. 82, a cura di Vasco Ursini

Emanuele Severino, Intorno a Nietzsche, Gentile, Heidegger. Testo selezionato e proposto da Vasco Ursini

Persiste il silenzio su uno dei tratti più importanti della cultura contemporanea. Da parte mia continuo a richiamare quanto sia decisivo il 'nucleo essenziale' del pensiero filosofico del nostro tempo. Sebbene possa sembrare inverosimile, tale nucleo è infatti ciò che 'fa diventare reale' la dominazione del mondo da parte della tecnica - destinata a questo … Leggi tutto Emanuele Severino, Intorno a Nietzsche, Gentile, Heidegger. Testo selezionato e proposto da Vasco Ursini

Giovanni Gentile, “Non c’è ricerca filosofica o scientifica, né c’è pensiero di nessuna sorta senza la fede del pensiero in se stesso, o nel proprio valore, senza il convincimento spontaneo e incrollabile di pensare la verità”, citazione proposta da Vasco Ursini

Non c'è ricerca filosofica o scientifica, né c'è pensiero di nessuna sorta senza la fede del pensiero in se stesso, o nel proprio valore, senza il convincimento spontaneo e incrollabile di pensare la verità. (...) Il fatto del pensare, e però della filosofia, quale che sia la soluzione a cui s'indirizzi, presuppone questa affermazione della … Leggi tutto Giovanni Gentile, “Non c’è ricerca filosofica o scientifica, né c’è pensiero di nessuna sorta senza la fede del pensiero in se stesso, o nel proprio valore, senza il convincimento spontaneo e incrollabile di pensare la verità”, citazione proposta da Vasco Ursini