Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore

Vasco Ursini 30 settembre 2017 Vasco Ursini, La verità non illumina l'individuo, non illumina l'errore. Supponiamo che si stia nell'errore e che qualcuno invece ha indicato nei suoi scritti il luogo della verità. E' possibile - chiediamoci - che la lettura e la comprensione di quegli scritti renda possibile al lettore di "catturare" la verità? … Leggi tutto Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore

Vasco Ursini: Comunico che per la fine di quest’anno uscirà da Adelphi un altro prezioso testo di Emanuele Severino

Vasco Ursini Amministratore ·  Ieri alle 11:31 Comunico che per la fine di quest'anno uscirà da Adelphi un altro prezioso testo di Emanuele Severino che è sostanzialmente una riflessione sulla sua lunga attività di testimonianza del destino della verità. Un cordiale saluto a tutti gli amici di questo gruppo e del blog

Nota di Vasco Ursini: “Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo che essi possono essere divisi in due categorie … “

Nota di Vasco Ursini Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo che essi possono essere divisi in due categorie: a) i testi hanno prevalentemente il compito di indicare il senso nascosto dell'alienazione essenziale e la sua presenza nella civiltà occidentale; b) i testi hanno prevalentemente il compito … Leggi tutto Nota di Vasco Ursini: “Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo che essi possono essere divisi in due categorie … “

Vasco Ursini, Alle molte domande che mi sono pervenute sulla questione se “l’uomo sia libero o no”, rispondo con questo illuminante scritto di Emanuele Severino, “Libertà e destino”, che io pienamente condivido

  Sarebbe potuto esistere un mondo più felice, invece di quello che conosciamo? diverso da quello che è esistito? E anche per il futuro: la vita cui andiamo incontro è l'unica che ci attende? Quella che vivremo è l'unica che avremmo potuto vivere? Oppure la vita che vivremo è una delle molte, forse infinite, vie … Leggi tutto Vasco Ursini, Alle molte domande che mi sono pervenute sulla questione se “l’uomo sia libero o no”, rispondo con questo illuminante scritto di Emanuele Severino, “Libertà e destino”, che io pienamente condivido

L'”entificazione del nulla” e la “nullificazione dell’essente”, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

L'"entificazione del nulla" È opportuno innanzitutto ricordare che Heidegger tratta il concetto di "nihil absolutum" come qualcosa di relativamente banale, su cui non vale la pena di riflettere. Per lui il tema decisivo è quello dell'identità di "Sein" e di "Nichts". Rifacendosi in qualche modo al neoplatonismo, egli pensa che la luce dell'"Essere" non è … Leggi tutto L'”entificazione del nulla” e la “nullificazione dell’essente”, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Ogni decisione è un errare, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  Secondo il destino della verità, ogni decisione è un errare, ma nessuna decisione è indifferente, qualcosa cioè che sarebbe potuta rimanere nulla lasciando che entrasse nell'essere la decisione opposta. Poiché tutto è eterno, è impossibile un tutto che sia privo di quella parte eterna, per quanto irrilevante ed errante, che è ad esempio la … Leggi tutto Ogni decisione è un errare, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Per Leopardi, la verità - l' "arido vero" - è "l'annientamento e l'annientabilità di ogni cosa", e quindi "la verità non è il rimedio ma, all'opposto, la radice dell'angoscia". Per chi, tuttavia, ardisce a sollevare, come fa il "genio", gli "occhi mortali incontro alla verità, l'unica possibile forma di rimedio è l'unione della verità, ossia della … Leggi tutto Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

. Questa impossibilità viene affermata da Emanuele Severino in "Essenza del nichilismo", ove se ne dà la seguente motivazione: l'apparire infinito del tutto - cioè l'apparire la cui esistenza è necessariamente affermata e in cui appare senza alcun residuo la concreta determinatezza del tutto - non può sopraggiungere nel cerchio finito dell'apparire, il cui contenuto … Leggi tutto Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  Nello sguardo del destino appare l'impossibilità di bandire il significato "nulla". La volontà di liberarsi di questo significato presuppone la significanza del nulla. E infatti il discorso che afferma l'assoluta insignificanza del nulla (come fa, ad esempio, il discorso neopositivista) nega sé stesso, perché il concetto di "assoluta insignificanza" non è altro che il … Leggi tutto Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

L’essere in Heidegger e Severino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  Per Heidegger l'essere differisce dall'essente. Questo differire è la "differenza ontologica", alla quale è opportuno dare un senso preciso: per Heidegger l'essere non è il "nihil absolutum", ma è "das Nichts" (il nulla) inteso come il nulla dell' "essente" e non come l' "assolutamente nulla". Quindi per Heidegger l'essente, ad esempio una pietra, nell'atto … Leggi tutto L’essere in Heidegger e Severino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

“Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire … Leggi tutto “Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino

  Se l'uomo non è il mortale, ma l'apparire del destino della verità e se l'apparire di tale destino è contraddizione ( e precisamente contraddizione C), allora l' "anelare" causa l'irrequietezza della contraddizione che l'uomo avverte intensamente. Irrequietezza che è l'apparire della necessità dell'oltrepassamento di ogni configurazione della terra. L'anelare è dunque un vedere la … Leggi tutto L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino

Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino

Intorno al concetto di "salvezza" Occorre cautela in relazione al concetto di "salvezza". Cominciamo con il dire che lungo la storia dell'Occidente, la filosofia ha certamente avuto una funzione salvifica, ha espresso senza alcun dubbio una volontà di salvezza. E ha avuto questo atteggiamento perché ha concepito l'uomo come qualcosa che ha bisogno di essere … Leggi tutto Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino

Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Cosa può significare l'espressione "Diventare ciò che si è" Se non è un circolo quadrato, quella espressione può significare "tradurre in atto ciò che si è in potenza" (Aristotele), oppure - ma è lo stesso concetto - "trasformare l'in sé in un per sé (Hegel). Comunque, quella espressione sta a significare uno dei modi canonici … Leggi tutto Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

PENSIERI DI JUNGER E HEIDEGGER SU “OLTRE LA LINEA DEL NICHILISMO”, testi proposti da Vasco Ursini

  "Chi non ha sperimentato su di sé l'enorme potenza del Niente e non ne subito la tentazione conosce ben poco la nostra epoca". (Junger) "La pietra di paragone più dura, ma anche meno ingannevole, per saggiare il carattere genuino e la forza di un filosofo è se egli esperisca subito e dalle fondamenta, nell'essere … Leggi tutto PENSIERI DI JUNGER E HEIDEGGER SU “OLTRE LA LINEA DEL NICHILISMO”, testi proposti da Vasco Ursini

La “struttura originaria dell’essere” è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare … , Vasco Ursini

  La "struttura originaria dell'essere" è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare. Se questa struttura non fosse presente, nessun essente potrebbe essere e apparire. La struttura originaria è dunque la sintassi fondamentale dell'essere. Questa sintassi è un intreccio inscindibile di significati e, in quanto tale, essa è una struttura, … Leggi tutto La “struttura originaria dell’essere” è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare … , Vasco Ursini

“Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Un caro, molto caro Amico mi diceva poco fa al telefono: Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista. Trattandosi di un sostenitore convinto del "destino della verità", non ho risposto nulla, se non un lungo silenzio. Poi, soltanto un "a presto, Vasco". Io non ho risposto nulla. Il telefono si è spento qui. … Leggi tutto “Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, Maestro insuperato e insuperabile del Nichilismo: subito il mio "io empirico" si nutre delle sue riflessioni e si placa. Poi mi sovviene che il mio io empirico è un errore, è il contenuto del sogno dell'errare e cerco con tutte le mie … Leggi tutto Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Ciascuno di noi, in quanto “individuo”, non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo “io empirico” … , testo di Vasco Ursini

Ciascuno di noi, in quanto "individuo", non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo "io empirico" e tentare di fare propria (ma è molto, molto più difficile) anche e soprattutto quella riferita al suo esser "Io del destino": "Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo … Leggi tutto Ciascuno di noi, in quanto “individuo”, non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo “io empirico” … , testo di Vasco Ursini

La verità è il compito dell’uomo?, testo di Vasco Ursini

  Che la verità sia il compito dell'uomo è uno degli aspetti fondamentali dell'episteme, che, appunto lo condurrebbe dalla non-verità alla verità. Ma questo è in grave errore: un cammino che parta dalla non-verità, e proceda nella non-verità per sfociare alla fine del percorso nella verità, non potrà mai arrivare alla verità. Il cerchio finito … Leggi tutto La verità è il compito dell’uomo?, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Vasco Ursini Molti parlano di "eternità" inesistenti C'è l'eternità del sapere metafisico e religioso dell'Occidente e c'è anche l'eternità del sapere religioso-sapienzale preontologico dell'Oriente. Va detto subito però che esse sono tutte forme dell'isolamento della terra dal destino della verità ed hanno il compito di "fondare" l'esistenza dell'eterno e di non limitarsi ad affermarla. Compito … Leggi tutto Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Alcuni amici mi chiedono se il termine "infinito" abbia, negli scritti di Emanuele Severino, una connotazione spazio-temporale o solo temporale. Rispondo che l' "infinito" di cui parla Severino non ha nulla a che vedere né con l'una né con l'altra connotazione. Negli scritti di Severino, il termine "infinito" ha un significato ontologico che … Leggi tutto Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - do evocate l'assolutamente … Leggi tutto Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018

EMANUELE SEVERINO RISPONDE A BIAGIO DE GIOVANNI In un post da me pubblicato su facebook dal titolo "Morte e immortalità Consolartio philosophiae e finitezza irrimediabile" (tratto dal libro di Biagio de Giovanni, "Disputa sul divenire Gentile e Severino", Editoriale Scientifica, Napoli 2013) il de Giovanni aveva tra l'altro affermato che c'è "qualcosa di ineluttabile nella … Leggi tutto VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018

La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini 16 h La struttura originaria e l'apparire Finalmente da qualche tempo si parla spesso di "struttura originaria". Era ora! Ma ci si dimentica di sottolineare che anche "l'apparire" è una "struttura", cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. L'apparire, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilita' logica, un esser-sé che … Leggi tutto La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

Sull'espressione "apparire dell'apparire" Vasco Ursini 21 h A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è … Leggi tutto Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

Riguardo agli assiomi, ascoltiamo Aristotele, annotazione di Vasco Ursini

  Tra gli assiomi ve ne sono alcuni che sono comuni a più scienze e altri che lo sono a tutte: è il caso del principio di non contraddizione, in virtù del quale non è possibile affermare e negare dello stesso oggetto, nello stesso tempo e sotto lo stesso rapporto, due predicati contraddittori; nonché del … Leggi tutto Riguardo agli assiomi, ascoltiamo Aristotele, annotazione di Vasco Ursini

Ancora sul DESTINO DELLA VERITA’, citazione da: EMANUELE SEVERINO, ‘In margine al senso della contraddizione’, in ‘Scenari dell’impossibile – La contraddizione nel pensiero contemporaneo’, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 204-205. Tratto dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

  L'assoluta innegabilità del destino della verità non è quantificabile: è impossibile un "di più" e un "di meno" di innegabilità. In quanto il "di più" e il "di meno" differiscono dall'assolutamente innegabile, sono entrambi negabili e il loro esser affermati è fede. All'assolutamente innegabile, pertanto, non "ci si avvicina", né da esso "ci si allontana". … Leggi tutto Ancora sul DESTINO DELLA VERITA’, citazione da: EMANUELE SEVERINO, ‘In margine al senso della contraddizione’, in ‘Scenari dell’impossibile – La contraddizione nel pensiero contemporaneo’, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 204-205. Tratto dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico (tema trattato anche al congresso “All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria”, tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo 2018)

Vasco Ursini 16 h Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico In questi giorni si è ripreso a parlare, e molto, di contraddizione. Il tema è stato ampiamente trattato anche al congresso "All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria", tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo scorsi. A porlo e … Leggi tutto Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico (tema trattato anche al congresso “All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria”, tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo 2018)