Vasco Ursini: Emanuele Severino sulla possibilità per l’individuo di arrivare alla verità.

Giornodopo giorno il pensiero torna sempre lì, nel problema dei problemi, cioè sul fatto che l'"individuo", essendo il contenuto del sogno dell'errare, non può arrivare alla verità e resta inevitabilmente immerso nel nichilismo, oltre il quale non può portarsi. A essere oltre il nichilismo è lo stare eterno e innegabile dell'essere, per scorgere il quale … Leggi tutto Vasco Ursini: Emanuele Severino sulla possibilità per l’individuo di arrivare alla verità.

Vasco Ursini sulla destinazione del principio di non contraddizione

da: Amici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero contemporaneo | Facebook   . . . Ma la questione sulla quale mi sono piò arrovellato è quella costituita dal modo con cui si definisce correttamente e si destina il "principio di non contraddizione", cioè si delimita il campo entro cui esso va applicato e rispettato. Tale … Leggi tutto Vasco Ursini sulla destinazione del principio di non contraddizione

Vasco Ursini: Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così …

Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così: non è che in filosofia autentica si possa dare sfogo alle "stranezze" che gli "individui" sciorinano ogni volta che aprono bocca o agli affogamenti, ricorrenti, nel mare inesplorabile della metafisica, dove il filosofo autentico non dovrebbe mai entrare, non fosse altro perché nessuno sa ancora rispondere alla domanda che … Leggi tutto Vasco Ursini: Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così …

Vasco Ursini: Occorre trovare il coraggio di convincersi che …

Occorre trovare il coraggio di convincersi che la vita altro non è che una corsa verso la morte. Questo è il destino dei mortali. Questa è la loro condizione esistenziale. Dunque il pensiero filosofico deve muoversi dentro questa condizione. Se ne esce, non produce altro che menzogne.  

Pensiero incentrato su: Il nulla e l’impossibilità di immaginarselo se non come …

Pensiero incentrato su: Il nulla e l'impossibilità di immaginarselo se non come ciò che contrapponiamo all'essere senza però saper dire cos'è o, meglio, come si configura questo "ciò". Possiamo solo ripetere con Ungaretti: "Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla". Inesprimibile perché inimmaginabile.

Vasco Ursini, Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla? …

Perché c'è dell'essere e non piuttosto il nulla? Questa è la prima domanda che bisogna porsi. Da essa scaturiscono tutte le altre che ci poniamo per tentare di capire il perché, il come e il fine di questo nostro "esserci". Ma fino ad oggi, in tanti millenni i "mortali" non sono riusciti a rispondere incontrovertibilmente … Leggi tutto Vasco Ursini, Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla? …

Nota di Vasco Ursini : indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino

Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo che essi possono essere divisi in due categorie: a) i testi hanno prevalentemente il compito di indicare il senso nascosto dell'alienazione essenziale e la sua presenza nella civiltà occidentale; b) i testi hanno prevalentemente il compito di indicare lo 'stare' … Leggi tutto Nota di Vasco Ursini : indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino

Vasco Ursini, Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana)

Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell'accezione severiniana). Rispondo dicendo che negli scritti di Severino la parola 'destino' indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' 'epistéme' invece è il tentativo compiuto dal pensiero greco, che … Leggi tutto Vasco Ursini, Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana)

Vasco Ursini, L’Essere va sempre tenuto distinto dall’ente e dunque …

L'Essere va sempre tenuto distinto dall'ente e dunque anche dalla totalità degli enti. Pertanto ridurre l'Essere alla totalità degli enti significa "errare" e tutto ciò che ne può conseguire è un insieme di errori. Significa trasformare l'Essere in altro da sé e dunque reificarlo. Certo cosa sia l'Essere ancora ce lo domandiamo dopo millenni di … Leggi tutto Vasco Ursini, L’Essere va sempre tenuto distinto dall’ente e dunque …

Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità (da La legna e la cenere)

(D: domanda. R: risposta). D: Chi può dare testimonianza della verità? R: Innanzitutto, non è l'individuo che testimonia, cioè pensa esplicitamente la verità. Se fosse l'individuo a testimoniare la verità, allora la testimonianza sarebbe per definizione individuale, cioè ridotta allo spazio, al tempo e ai limiti dell'individuo. Bisogna vedere l'errore del concetto che "Io vado … Leggi tutto Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità (da La legna e la cenere)

Dialogo con Emanuele Severino

(D: Domanda; R: Risposta) D: L'Incontrovertibile è dicibile? R: Certamente. Questo però non vuol dire che il dire sia un riuscire a esprimere. D: O un riuscire a comprendere. R: O un riuscire a comprendere, certo: non si può dire che il linguaggio porti nella parola la trasparenza dell'Incontrovertibile. Il linguaggio, anzi, arrischia l'Incontrovertibile nell'equivoco. … Leggi tutto Dialogo con Emanuele Severino

Vasco Ursini: Il 1900 è l’anno della morte di Nietzsche …

Il 1900 è l'anno della morte di Nietzsche, filosofo destinato a scuotere il pensiero di un'intera epoca. Sigmund Freud nello stesso anno pubblica "L'interpretazione dei sogni", testo che segna, con le sue rivoluzionarie tesi, l'inizio della psicoanalisi. Il concetto più innovativo di Freud è l'inconscio. Tale concetto influenzerà il pensiero filosofico successivo e, più in … Leggi tutto Vasco Ursini: Il 1900 è l’anno della morte di Nietzsche …

Vasco Ursini: La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) mostra …

La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) mostra, a chiare note, di rappresentare la "condizione umana", il "dasein", l'esserci", meglio dei filosofi delle università italiane, che solitamente parlano un linguaggio del tutto "staccato" da tale condizione: un linguaggio astratto, un "bla bla" senza senso, un parlarsi addosso per il gusto di apparire … Leggi tutto Vasco Ursini: La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) mostra …

Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino

Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino all'interno del dibattito filosofico contemporaneo: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo, Book Sprint, 2013, di Vasco Ursini, che ringrazio, di cui riporto un intero brano tratto dalla pag. 141.…………………………………………………………………« […] La tecnica infatti presuppone che le cose possono essere prodotte (dal niente) e … Leggi tutto Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino

Vasco Ursini, L’originario mistero dell’ “Essere”

L'originario mistero dell' "Essere" Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull' "Essere" dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. Ridurlo, come fa Severino, all'insieme degli enti significa vederlo come un ente, come l'insieme degli enti. Significa non concepire come essere alcunché al di fuori degli enti. Concepirlo come un "trascendens", come … Leggi tutto Vasco Ursini, L’originario mistero dell’ “Essere”

Vasco Ursini: L’unica possibilità di libertà assoluta per il mortale …

L'unica possibilità di libertà assoluta per il mortale È quella che egli esercita quando "compie l'atto" di porre fine alla propria vita, "gettata" sulla terra con una lotteria. Da chi, da che, in che modo, perché, a qual fine non si riesce a capire. "Così è" da sempre. Amici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero … Leggi tutto Vasco Ursini: L’unica possibilità di libertà assoluta per il mortale …