Il “realismo” e le “stravaganze” di Maurizio Ferraris evidenziate da Mario Ciattoni, segnalato da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Il "realismo" e le "stravaganze" di Maurizio Ferraris evidenziate da Mario Ciattoni. Mario Ciattoni 7 h Maurizio Ferraris, professore ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino, propone di distinguere tre tipi di oggetti: “gli oggetti fisici (i sassi, le montagne, i fiumi, ecc.), che occupano un … Leggi tutto Il “realismo” e le “stravaganze” di Maurizio Ferraris evidenziate da Mario Ciattoni, segnalato da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

“Che cos’è che noi incontriamo nella nostra vita? Sempre e solamente il non essente”, citazione di Mario Ciattoni, proposta alla lettura da Vasco Ursini

“Che cos’è che noi incontriamo nella nostra vita? Sempre e solamente il non essente”. Queste parole le ha pronunciate Massimo Donà, il prof Massimo Donà, professore di Metafisica e ontologia dell’arte presso l’università Vita-salute San Raffaele di Milano, e le ha pronunciate nel corso della quinta edizione della festa di scienza e filosofia a Foligno … Leggi tutto “Che cos’è che noi incontriamo nella nostra vita? Sempre e solamente il non essente”, citazione di Mario Ciattoni, proposta alla lettura da Vasco Ursini

Intervista ad Emanuele Severino apparsa nel libro Mithos, Zorba il greco – Tranchida editore, Milano, 1988 – a cura di Ornella Rota, segnalato da Mario Ciattoni nel gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino

  Cominciamo allora con il ricordare la lettura proposta da Nietzsche. Per Nietzsche, il senso della vita è movimento, il divenire, il processo perenne di creazione e distruzione delle cose. Certo, il divenire non è qualcosa di esterno alla soggettività: è l’uomo che trasforma se stesso e quanto lo circonda. È la volontà di potenza. … Leggi tutto Intervista ad Emanuele Severino apparsa nel libro Mithos, Zorba il greco – Tranchida editore, Milano, 1988 – a cura di Ornella Rota, segnalato da Mario Ciattoni nel gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino

Mario Ciattoni Propone agli amici del gruppo alcuni brani di una lunga intervista di Ines Testoni a Emanuele Severino: Genitori e insegnanti quasi perfetti Il rapporto scuola-famiglia dal punto di vista di genitori e insegnanti, Giuffrè editore 1995 Cap VII, Da dove vengono i pensieri?riportato da  Amici a cui piace Emanuele Severino

Propongo agli amici del gruppo alcuni brani di una lunga intervista di Ines Testoni a Emanuele Severino. L’intervista compare nel volume Genitori e insegnanti quasi perfetti Il rapporto scuola-famiglia dal punto di vista di genitori e insegnanti, Giuffrè editore 1995 Cap VII, Da dove vengono i pensieri? Sottopongo alla vostra attenzione le pagine da 180 … Leggi tutto Mario Ciattoni Propone agli amici del gruppo alcuni brani di una lunga intervista di Ines Testoni a Emanuele Severino: Genitori e insegnanti quasi perfetti Il rapporto scuola-famiglia dal punto di vista di genitori e insegnanti, Giuffrè editore 1995 Cap VII, Da dove vengono i pensieri?riportato da  Amici a cui piace Emanuele Severino

la parola “trasformazione” è fondamentale perché è come una clavis universalis che ci fa accedere all’universo speculativo di Severino, Mario Ciattoni in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Per Aristotele l’uomo è un “animale politico” (zoon politikòn). Per Hobbes, in un ipotetico stato di natura, l’uomo è un lupo per l’altro uomo (Homo homini lupus, ma la sentenza pessimistica compare già nell’Asinara di Plauto). Per Rousseau, in un ipotetico stato di natura, l’uomo è buono ma si corrompe sotto gli effetti devastanti della … Leggi tutto la parola “trasformazione” è fondamentale perché è come una clavis universalis che ci fa accedere all’universo speculativo di Severino, Mario Ciattoni in  Amici a cui piace Emanuele Severino

«I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, ricordato da Mario Ciattoni in Amici a cui piace Emanuele Severino

Sisma di magnitudo 6.7 tra Grecia a Turchia. Mi torna in mente un’intervista del 2005 a Emanuele Severino. Eccola. buona lettura. La Stampa 08 Febbraio 2005 SEVERINO: «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino inviato a BRESCIA «Tutto nasce … Leggi tutto «I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, ricordato da Mario Ciattoni in Amici a cui piace Emanuele Severino

Intervista di Emanuela Zanotti a Severino, in Giornale di Sicilia 1983, segnalata da Mario Ciattoni al gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Ripropongo l’Intervista di Emanuela Zanotti a Severino. Giornale di Sicilia 1983 D. In che cosa crede il filosofo e in che cosa crede l’uomo? R. Le convinzioni di questi due contano poco; ci si dovrebbe chiedere qual è il contenuto della filosofia che viene qualificata come la mia e qual è il contenuto delle mie … Leggi tutto Intervista di Emanuela Zanotti a Severino, in Giornale di Sicilia 1983, segnalata da Mario Ciattoni al gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino