Il dominio della tecnica? Inevitabile: a colloquio con Emanuele Severino – di Luca Taddio in l’Espresso 14 luglio 2017

“Il dominio della tecnica? Inevitabile”: a colloquio con Emanuele Severino

L’uomo. Le macchine. La filosofia. In un dialogo a ruota libera col filosofo. “L’incremento senza fine della potenza è destinato a diventare lo scopo del Pianeta”

DI LUCA TADDIO
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Il dominio della tecnica? Inevitabile: a colloquio con Emanuele Severino – articolo di Luca Taddio , l’Espresso, 14 luglio 2017

“Il dominio della tecnica? Inevitabile”: a colloquio con Emanuele SeverinoL’uomo. Le macchine. La filosofia. In un dialogo a ruota libera col filosofo. “L’incremento senza fine della potenza è destinato a diventare lo scopo del Pianeta”

DI LUCA TADDIO

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Tra laicità e filosofia. Intervista di Luca Taddio e Giovanni Perazzoli, a cura di Silvia Capodivacca. Questo testo è ripreso da: G. Miligi, G. Perazzoli (a cura di), Laicità e filosofia, Mimesis Edizioni, Milano-Udine 2010, pp. 53-64

Da un lato, possiamo dire che c’è ben altro che la distinzione ovvia tra laicismo e laicità, così come c’è ben altro anche oltre alla laicità. Sembra che tutto sia stato risolto nel momento in cui si abbandona il fanatismo del laicismo e si imbocca la strada della “sana laicità”. La stessa Chiesa cattolica compie l’errore, ma lo compiono anche i laici, di credere che una volta lasciato da parte il laicismo si debba tenere ferma la laicità con l’atteggiamento di tolleranza delle diverse posizioni culturali e, fino a un certo punto, pratiche. Al contrario, in queste affermazioni c’è di mezzo tutta la grande cultura moderna e contemporanea che non può essere ricondotta al mero tema della laicità. La laicità è una delle figure dell’enorme fiume che porta al di fuori della tradizione occidentale e che coinvolge la scienza, le nuove istituzioni economiche, ma anche e soprattutto il pensiero filosofico nuovo. Papa Giovanni Paolo II riconduceva grandi fenomeni non solo culturali, ma anche pratici, come nazismo e comunismo, a Cartesio, riconoscendo alla filosofia la funzione motrice del concreto sviluppo dell’Occidente moderno. In un quadro del genere, la polemica così insistita della distinzione tra laicismo e laicità è un semplice episodio che riguarda importanti capitoli dell’Ottocento e del Novecento, ma che non fai conti, e qui giungiamo al punto cruciale, con l’inarrestabilità del processo che conduce al di fuori della tradizione occidentale. Dopodiché, si tratta di capire in cosa consista questa “inarrestabilità”.

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