Parmenide e Severino, citazione da Emanuele Severino, La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83

  Ritornare a Parmenide non significa riproporre il passato. Ripensare Parmenide significa piuttosto ritornare al bivio da cui si dipartono il sentiero dell'Occidente e il sentiero non percorso dove la verità non è potenza sul divenire. Nei miei scritti, ritornare a Parmenide significa oltrepassarlo in modo diverso da come è stato oltrepassato nel "parricidio" compiuto … Leggi tutto Parmenide e Severino, citazione da Emanuele Severino, La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83

“Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire … Leggi tutto “Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei, di Antonio Gnoli, in Repubblica 1.3.2018. segnalato nel gruppo Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Repubblica 1.3.18 L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei di Antonio Gnoli Un convegno a sessant’anni da “La struttura originaria” Era il 1958 quando uscì per le edizioni della Scuola di Brescia La struttura originaria, un libro filosoficamente impervio scritto da un ventottenne che insegnava alla Cattolica di Milano. Sarà questo lo spunto per un … Leggi tutto L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei, di Antonio Gnoli, in Repubblica 1.3.2018. segnalato nel gruppo Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Parmenide: l`essere e il non essere. Dialogo fra Emanuele Severino e Vittorio Hösle, video di 8 minuti

Il filosofo Emanuele Severino stabilisce un nesso tra la dottrina parmenidea dell’essere e il bisogno dell’uomo greco di trovare un rimedio contro il dolore generato dall’evidenza del divenire. La metafisica occidentale, di cui Parmenide per molti versi può essere considerato il fondatore, sarebbe pertanto un rimedio contro l’angoscia della morte Quali sono i segni che … Leggi tutto Parmenide: l`essere e il non essere. Dialogo fra Emanuele Severino e Vittorio Hösle, video di 8 minuti

Emanuele Severino: i miei 60 anni con Parmenide, intervista di Simona Maggiorelli, 2009

«Severino novello o (eterno) Parmenide?» recita non troppo scherzosamente il depliant che invita alle Vacances de l’esprit. Ovvero, sulle Dolomiti, sette giorni di full immersion nel pensiero di quello che è considerato il maggior filosofo italiano dei nostri giorni. E se al greco Parmenide, obliato dalla riflessione metafisica dell’Occidente, il professore ha dedicato l’opera di … Leggi tutto Emanuele Severino: i miei 60 anni con Parmenide, intervista di Simona Maggiorelli, 2009

Parmenide e Severino, citazione da La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83, proposta da Vasco Ursini nel gruppo   Amici a cui piace Emanuele Severino

Parmenide e Severino Ritornare a Parmenide non significa riproporre il passato. Ripensare Parmenide significa piuttosto ritornare al bivio da cui si dipartono il sentiero dell'Occidente e il sentiero non percorso dove la verità non è potenza sul divenire. Nei miei scritti, ritornare a Parmenide significa oltrepassarlo in modo diverso da come è stato oltrepassato nel … Leggi tutto Parmenide e Severino, citazione da La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83, proposta da Vasco Ursini nel gruppo   Amici a cui piace Emanuele Severino

Vasco Ursini seleziona un testo: Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide” di EMANUELE SEVERINO

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide”, parole inaudite e per molti versi sconcertanti, che però ben si inquadrano nel destino della verità:

“La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei Greci. E in questa vicenda la storia della metafisica è il luogo ove l’alterazione e la dimenticanza si fanno più difficili a scoprirsi: proprio perché la metafisica si propone esplicitamente di svelare l’autentico senso dell’essere, e quindi richiama ed esaurisce l’attenzione sulle plausibilità con cui il senso alterato si impone. La storia della filosofia non è per questo un seguito di insuccessi: si deve dire piuttosto che gli sviluppi e le conquiste più preziose del filosofare si muovono all’interno di una comprensione inautentica dell’essere”.

Non sfuggì allo sconcerto nemmeno Gustavo Bontadini, maestro di Emanuele Severino. Quando lesse…

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Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO incontro con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012   A dimostrazione dei temi trattati oggi da Emanuele Severino alla luce del primo pensiero filosofico basta scorrere i titoli del libro LA BILANCIA, pensieri del nostro tempo, Rizzoli Bur, 1992/2011: tramonto del marxismo … Leggi tutto Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

“Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Al di fuori dell'alienazione dell'Occidente, appare che ' ogni ' ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ' l'eternità di ogni ente '. Questa affermazione esprime un ritorno a Parmenide, che è insieme la ripetizione del " parricidio " compiuto da Platone rispetto a … Leggi tutto “Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Leonardo Marcato, Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino | da Filosofia e nuovi sentieri

vai a questi due post: 1. Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino – Parte prima | Filosofia e nuovi sentieri 2. Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino … Leggi tutto Leonardo Marcato, Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino | da Filosofia e nuovi sentieri

Emanuele Severino: “L’essere (…) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l’area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla … “, citazione proposta da Vasco Ursini in gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

LA VERITA' DELL'ESSERE L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto … Leggi tutto Emanuele Severino: “L’essere (…) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l’area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla … “, citazione proposta da Vasco Ursini in gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Intervista a Luigi Vero Tarca su “Ritornare a Parmenide” di Emanuele Severino, in diogenemagazine.it

... un estratto: In quale contesto storico-culturale nacque l’articolo Ritornare a Parmenide? Va detto innanzitutto che affrontare la filosofia di Severino in termini di ricordi, contesti storico-culturali, momenti storici e simili significa collocarsi all’interno di un’ottica che, dal punto di vista del contenuto della sua filosofia, costituisce fondamentalmente un errare, dunque qualcosa che tradisce quella … Leggi tutto Intervista a Luigi Vero Tarca su “Ritornare a Parmenide” di Emanuele Severino, in diogenemagazine.it

Parmenide: l’essere e il non essere,  Emanuele Severino e Vittorio Hösle – dal sito Rai Cultura Filosofia

Quali sono i segni che permettono di riconoscere l`essere? Che cosa consegue dall`assoluta opposizione dell`essere e del non essere? E, infine, come considerare l`asserzione di Parmenide (Elea, 510 a.C. ca. - 450 a.C.) secondo cui l`essere è e il non essere non è? Come una mera tautologia? A queste domande rispondono Emanuele Severino (Brescia, 1929), … Leggi tutto Parmenide: l’essere e il non essere,  Emanuele Severino e Vittorio Hösle – dal sito Rai Cultura Filosofia

Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino – Parte prima | in Filosofia e nuovi sentieri

Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino – Parte prima vai a: Sorgente: Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino – Parte prima | Filosofia e nuovi sentieri

Dio è l’essere, di cui il logo originario dice che è e non può non essere; ossia è il contenuto della verità originaria, da da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino – da Storia della Filosofia

DIO È L'ESSERE da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino Nell'opposizione originaria, ogni essere (e la totalità dell'essere) si volge verso più direzioni - si trova cioè in una pluralità di rapporti. Ad esempio: l'albero non è il monte, o questo positivo non è questo suo negativo; l'albero non è … Leggi tutto Dio è l’essere, di cui il logo originario dice che è e non può non essere; ossia è il contenuto della verità originaria, da da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino – da Storia della Filosofia

LA VERITA’ DELL’ESSERE, in Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino

  L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto c'è coscienza … Leggi tutto LA VERITA’ DELL’ESSERE, in Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino

EMANUELE SEVERINO CHIARISCE L’ARGOMENTAZIONE DI PARMENIDE (tratto dall intervista nell’Enciclopedia Multimediale delle scienze filosofiche). Da: Studi Severiniani

Prendiamo ora la grande tautologia che dice: "L'essere non è il niente", e a questo punto si fa innanzi la conclusione che ci riguarda - noi uomini della civiltà della tecnica - molto da vicino: dire che la luce, i colori, le cose, le case, gli uomini "sono", significa ammettere che il niente "è". Vorrei … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO CHIARISCE L’ARGOMENTAZIONE DI PARMENIDE (tratto dall intervista nell’Enciclopedia Multimediale delle scienze filosofiche). Da: Studi Severiniani

Emanuele Severino, L’attualità di Parmenide, l’illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna – intervista di Gianluca Barbera in IlGiornale.it, 15.3.2017

L'attualità di Parmenide, l'illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna: il filosofo spiega i fondamenti del suo pensiero e come le convinzioni false che dominano la storia siano alla base della crisi di oggi vai al seguente articolo: Sorgente: "Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto dell'Occidente" - IlGiornale.it

Emanuele Severino: “La sostanza del discorso parmenideo è che se esiste il mondo, cioè le molte cose del mondo, allora ognuna di queste non è l’Essere, ma se non è l’Essere è il nulla. Allora affermare l’essere delle cose è affermare l’essere del nulla. Se si afferma che il mondo esiste si afferma al contempo che il nulla è. Questo è l’assurdo”, citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Di solito mi si chiede di parlare di Parmenide a partire dal mio primo scritto sull'argomento: "Ritornare a Parmenide", ma in quel saggio il "ritornare" non è un imperativo, è un infinito. Cosa vuol dire ritornare a Parmenide? Perché proprio in quel saggio, ahimé ormai di circa trenta anni fa, dicevo che sì Parmenide intuisce … Leggi tutto Emanuele Severino: “La sostanza del discorso parmenideo è che se esiste il mondo, cioè le molte cose del mondo, allora ognuna di queste non è l’Essere, ma se non è l’Essere è il nulla. Allora affermare l’essere delle cose è affermare l’essere del nulla. Se si afferma che il mondo esiste si afferma al contempo che il nulla è. Questo è l’assurdo”, citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

La ragione per cui l'essere non si genera né si corrompe è che "non si può dire o pensare che non sia" (Parmenide, fr. 8, vv. 12-13). "Dunque l'essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c'è un tempo, una situazione in cui l'essere non sia. Se … Leggi tutto Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto c'è coscienza dell'intero … Leggi tutto LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

una lettura suggerita da Vasco Ursini: sul ” RITORNARE A PARMENIDE ” (Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278)

" RITORNARE A PARMENIDE " Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide - il pensatore di Elea che Platone chiamava " venerando e terribile ". Ma il rapporto tra la filosofia - e, anzi, la cultura e la civiltà stessa … Leggi tutto una lettura suggerita da Vasco Ursini: sul ” RITORNARE A PARMENIDE ” (Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278)

su EINSTEIN E PARMENIDE in Emanuele Severino, Il parricidio mancato, Adelphi, Milano 1985, pp, 143 – 147

EINSTEIN E PARMENIDE Lo stesso Popper ci informa di alcune sue visite ad Einstein, a Princeton, nel 1950. Racconta che in quelle conversazioni egli si rivolgeva al sommo fisico, chiamandolo " Parmenide " e che Eistein si trovava completamente a suo agio all'interno di questa inusitata denominazione. L'intero sviluppo del pensiero filosofico ha continuato a … Leggi tutto su EINSTEIN E PARMENIDE in Emanuele Severino, Il parricidio mancato, Adelphi, Milano 1985, pp, 143 – 147