L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

« L'ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano. L'ateo e Dio concordano cioè sul senso delle cose. Entrambi falliscono nel tentativo di scoprire il vero rimedio contro l'angoscia provocata dal divenire del mondo. Si tratta di comprendere che il contenuto dell'intesa … Leggi tutto L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

collage di riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul tema “fede e ragione” video a cura di Sapiens Sapiens

Vasco Ursini ha condiviso un link. Amministratore · 19 luglio alle ore 20:46 https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/2906875559384269   YOUTUBE.COM Fede, ragione, verità: riflessioni del filosofo Emanuele Severino Questo video è un collage di riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul tema "fede e ragione", che potrebbe essere espresso anche con la dicitura "fede o...

L’incredibile pretesa della “fede” atea di Severino in ILSUSSIDIARIO.NET

Vasco Ursini ha condiviso un link. Amministratore · 19 luglio alle ore 19:08 https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/2906674262737732   ILSUSSIDIARIO.NET LETTURE/ L'incredibile pretesa della "fede" atea di Severino Nel suo recente “Capitalismo senza futuro”, il filosofo Emanuele Severino ha declinato nel mondo presente la sua visione dell’essere che non muta. Ma dove finisce la persona? GIANNI ZEN

La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

  E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Severino, come egli stesso ricorda in un'intervista, rammenta quando formulò le sue idee per la prima volta, quelle idee destinate a suscitare così tanto stupore. Aveva ventitrè anni, era già libero docente all'Università, e un giorno stava lavorando attorno al primo libro della "Fisica" di Aristotele, su nello studiolo, quando fu travolto da un'ondata d … Leggi tutto VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Vasco Ursini, “La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera … “

"La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera; ma siccome la gente è intellettualmente zoppa, per non dire sciancata, la gamba di legno prende molto spesso il posto di quella vera. E fin qui non ci sarebbe nulla di male, dato che ognuno cammina … Leggi tutto Vasco Ursini, “La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera … “

Emanuele Severino: «Noi siamo Re che si credono Mendicanti. Non metto in discussione solo il Cristianesimo, ma tutta la civiltà occidentale e la sua filosofia, secondo la quale noi veniamo dal nulla e finiamo nel nulla. » – Corriere.it, 30 dicembre 2018

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

«Noi siamo Re che si credono Mendicanti. Non metto in discussione solo il Cristianesimo, ma tutta la civiltà occidentale e la sua filosofia, secondo la quale noi veniamo dal nulla e finiamo nel nulla. Questa è l’essenza del nichilismo. No, ognuno di noi è un dio con la convinzione di essere contingenza, ombra di un sogno. L’uomo è una povera cosa: lo dice Pindaro, lo dicono Shakespeare e Leopardi, è il clima creato da Bertolt Brecht. In realtà siamo l’eterno apparire del destino. I nostri morti ci attendono come le stelle del cielo attendono che passino la notte e la nostra incapacità di vederle se non al buio. Siamo destinati a una Gioia più intensa di quella che le religioni e le sapienze di questo mondo promettono. …

da

Emanuele Severino: «Un tedesco mi consegnò il mitra e scappò» – Corriere.it

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ANCORA SULLA VOLONTA’/FEDE, di Luciano Tomagè, con una nota di Vasco Ursini

Luciano Tomagè 20 h ANCORA SULLA VOLONTA'/FEDE La forma del mortale è la Volontà. Noi, in quanto mortali, siamo individuazioni di questa forma, e come tali, contenuto di questa forma. Il mortale, cioè, è avvolto dalla Volontà. La Volontà si esprime nell' azione, nella prassi, nel processo infinito di decisioni (conscie e/o inconscie) che accompagnano … Leggi tutto ANCORA SULLA VOLONTA’/FEDE, di Luciano Tomagè, con una nota di Vasco Ursini

Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini

Luciano Tomagè 1 h Nel "mondo", parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede. Come fondamento, questa fede ha la contraddizione della verità (da cui ignora di essersi isolata), essendo appunto una fede. Si tratta della fede nel divenire altro dal … Leggi tutto Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini

La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205. Citazione proposta da Vasco Ursini

E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, in … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205. Citazione proposta da Vasco Ursini

EMANUELE SEVERINO, Volontà, fede e destino, a cura di Davide Grossi, con un saggio introduttivo di Massimo Donà, Mimesis, 2008, p. 72. Contiene anche 18 audio delle lezioni. Indice del libro

EMANUELE SEVERINO, Il bello, Mimesis editore, 2011, p. 48. Contiene anche un GLOSSARIO dei temi chiave. Indice del libro

Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini

Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la "fede" dei mortali e l'altra riguarda le due "anime" dell'Occidente, i suoi due inconsci: "I mortali credono di vivere in un mondo che, comunque sia inteso da essi, è isolato dal … Leggi tutto Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini

Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5

VIVERE È CREDERE Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere - credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare. Ma se l'uomo fosse soltanto un vivere, cioè un credere, sarebbe soltanto un credere anche l'affermazione che vivere … Leggi tutto Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5

La fede è “argumentum non apparentium”. la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino. Citazione da: Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur

LA FEDE È “ARGUMENTUM NON APPARENTIUM”, È CIOÈ L’ARGOMENTO CHE LA VOLONTÀ UMANA DÀ ALLE COSE CHE NON SONO DI PER SE STESSE EVIDENTI da EMANUELE SEVERINO, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur vai a: http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=88 Sorgente: la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino: analisi del tema “argumentum non apparentium” – Antologia del tempo che resta

Emanuele Severino, Fino a quando ci si limita ad enunciare delle tesi, si ha a che fare con delle fedi …

Fino a quando ci si limita ad enunciare delle tesi, si ha a che fare con delle fedi. Come si può andare oltre le fedi? Se ciò che si dice non ha una "fondazione", vale tanto la tua fede quanto la mia. Le varie fedi finiscono per scontrarsi tentando di escludersi a vicenda. La potenza … Leggi tutto Emanuele Severino, Fino a quando ci si limita ad enunciare delle tesi, si ha a che fare con delle fedi …

I fanatici jihadisti colpiscono invano. La marcia della tecnica è inarrestabile, Emanuele Severino in Il Corriere della Sera 29 agosto 2017

Il terrorismo islamico e la violenza femminicida sono condannati a soccombere, sconfitti dal progresso tecnico-scientifico, che favorisce anche l’emancipazione delle donne vai all'articolo qui: Sorgente: Corriere della Sera

“Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109

Prigioniero della volontà, l'intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l'incerto, come visibile l'invisibile, come chiaro l'oscuro. Anche per questo motivo nei miei scritti si sostiene che la fede - ogni fede (e oggi tutto è diventato fede) - è violenza e che l'essenza della violenza è la … Leggi tutto “Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109

Il mito è la fede nell’esistenza della potenza capace di salvare l’uomo dal dolore e dalla morte … citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Il mito è la fede nell'esistenza della potenza capace di salvare l'uomo dal dolore e dalla morte: è la fede nel Divino. Ed è insieme la fede che l'agire dell'uomo, le sue tecniche e i suoi strumenti abbiano successo, cioè potenza, solo se usandoli l'uomo è alleato della potenza divina. Il cibo nutre e la … Leggi tutto Il mito è la fede nell’esistenza della potenza capace di salvare l’uomo dal dolore e dalla morte … citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

conferenza “Voci della Filosofia”: dibattito tra i professori Giovanni Reale ed Emanuele Severino, sul concetto tra Fede, Ragione, Verità, Video di 4 minuti

Punto chiave sulla conferenza "Voci della Filosofia" dibattito tra i professori Giovanni Reale ed Emanuele Severino, sul concetto tra Fede, Ragione, Verità

Emanuele Severino, Sfida tra islam e occidente. Il vincitore è la tecnica, In Corriere della Sera 10 aprile 2016

“L’economia di mercato privilegia la categoria dell’utile e relega tutto ciò che le si oppone tra le forme degenerate del passato. La tradizione religiosa cerca di porre limiti al dispiegarsi della modernità ma il suo tentativo è destinato a fallire. Intanto una potenza superiore, alimentata dalla scienza e annunciata dalla filosofia, si prepara a occupare … Leggi tutto Emanuele Severino, Sfida tra islam e occidente. Il vincitore è la tecnica, In Corriere della Sera 10 aprile 2016

Vasco Ursini,”Vivere” è credere: citazioni da Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, p. 114

Per vivere è necessario credere, ma credere è restare isolati dal destino della verità e, dunque, credere è errare. Non c'è via d'uscita da questa triste condizione? Sì che c'è una via d'uscita, perché - scrive Severino - "l'uomo non è soltanto "vita", cioè credere ed errare. E', nel finito, l'eterno apparire del destino. La … Leggi tutto Vasco Ursini,”Vivere” è credere: citazioni da Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, p. 114

Emanuele Severino: “Se l’uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere …(in Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 174 – 175) citazione segnalata da Vasco Ursini

LA FEDE E LA GIOIA Se l'uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere. Se l'uomo avesse soltanto la fede, sarebbe completamente circondato dalla notte che nasconde ciò in cui egli ripone la propria fiducia. L'oscurità e la disperazione gli entrerebbero nel sangue, nelle … Leggi tutto Emanuele Severino: “Se l’uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere …(in Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 174 – 175) citazione segnalata da Vasco Ursini

Emanuele Severino: “Se l’esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale …, da Pensieri sul cristianesimo, 1995

Se l'esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale e che, proiettando se stessa al di fuori di sé, e vedendosi come altro da sé, combatte questa immagine e la chiama, appunto, "gnosi". Se si vuole evitare la gnosi (cioè … Leggi tutto Emanuele Severino: “Se l’esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale …, da Pensieri sul cristianesimo, 1995