Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  Nello sguardo del destino appare l'impossibilità di bandire il significato "nulla". La volontà di liberarsi di questo significato presuppone la significanza del nulla. E infatti il discorso che afferma l'assoluta insignificanza del nulla (come fa, ad esempio, il discorso neopositivista) nega sé stesso, perché il concetto di "assoluta insignificanza" non è altro che il … Leggi tutto Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

Si può parlare del “nihil absolutum”?, citazione da Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470, proposta da Vasco Ursini

Si può parlare del "nihil absolutum"? Vasco Ursini 21 novembre 2016 Secondo Emanuele Severino il 'nihil absolutum' non è impensabile e indicibile. Lo si può pensare e se ne può parlare perché "lo stare al di là di ogni significato è il significato che compete al nulla ('nihil absolutum'), e il positivo significare del nulla … Leggi tutto Si può parlare del “nihil absolutum”?, citazione da Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470, proposta da Vasco Ursini

IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

  Domandare perché c'è qualcosa e non invece il niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia stata niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questo possibilità non … Leggi tutto IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

Ancora sul Nulla, citazione da Nicoletta Cusano, Capire Severino, Prefazione di E. Severino, Mimesis, Milano – Udine, 2011, p. 10, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Ancora sul Nulla Il nichilismo non si avvede che l'aporetica del nulla sorge non perché il nulla sia inevitabilmente un essente, ma per la logica isolante messa in atto dal nichilismo stesso, ossia perché quella inevitabilità è, ancora una volta, la conseguenza della separazione che, in questo caso, crede di poter prescindere dalla sintesi originaria … Leggi tutto Ancora sul Nulla, citazione da Nicoletta Cusano, Capire Severino, Prefazione di E. Severino, Mimesis, Milano – Udine, 2011, p. 10, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti … non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo, Emanuele Severino

Domandare perché c'è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questa possibilità non è peculiare di … Leggi tutto Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti … non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo, Emanuele Severino

L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo … in cui l’essente è nulla, Emanuele Severino

L'affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo (il tempo in cui essi sono ancora un nulla e sono un ormai nulla) in cui l'essente è nulla; non un tempo in cui il nulla è nulla, ma in cui, appunto, l' "essente" è nulla, ossia ciò che non è … Leggi tutto L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo … in cui l’essente è nulla, Emanuele Severino

L’ETERNITÀ DI OGNI ENTE,  in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 32 – 33, citazione raccolta in Amici a cui piace Emanuele Severino

L'ETERNITÀ DI OGNI ENTE Questa è indubbiamente la più inaudita e sconcertante affermazione di Emanuele Severino, che però, a ben guardare, è innegabile, al di fuori dell'alienazione dell'Occidente. Al di fuori di tale alienazione, infatti, "appare che 'ogni' ente (cose, eventi, funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini,processi) è ed è impossibile che non sia: appare 'l'eternità … Leggi tutto L’ETERNITÀ DI OGNI ENTE,  in Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 32 – 33, citazione raccolta in Amici a cui piace Emanuele Severino

PERCHE’ NON SIAMO FIGLI DEL NULLA. Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa, di Emanuele Severino (in Corriere della Sera/Cultura, 9 aprile 2014)

Il dibattito. La scienza si affanna a investigare il senso del Tutto. Eppure è la filosofia che può rispondere all'interrogativo ultimo. PERCHE' NON SIAMO FIGLI DEL NULLA Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa di Emanuele Severino (Corriere della Sera, 9 aprile 2014, p. Cultura) In ambito scientifico cresce l'insofferenza … Leggi tutto PERCHE’ NON SIAMO FIGLI DEL NULLA. Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa, di Emanuele Severino (in Corriere della Sera/Cultura, 9 aprile 2014)