La filosofia è il futuro inevitabile dell’umanità. Il presente è la téchne, ossia l’insieme delle attivita con le quali l’uomo va liberandosi dal dolore e dal limite. La ‘scienza’ (che è il più potente strumento di cui oggi dispone la téchne) deve i propri successi all’aver abbandonato le categorie dell’antica epistème e cioe alla rinunzia a porsi come verità assoluta e incontrovertibile. Non solo la ‘scienza’ può oggi proporsi di costruire l’uomo, ma può proporsi di togliere all’uomo ogni limitazione e costruire addirittura Dio, che in altri tempi veniva inteso come l’oggetto proprio del contemplare. Ma, proprio perché la ‘scienza’ ha rinunciato ad essere verità, ogni livello di perfezione e di felicità, cui essa abbia a portare l’uomo, non può essere vissuto che come qualcosa di precario, che si può perdere da un momento all’altro. .
[Severino, E. Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano, 1982, pp. 135-136]
Sorgente: La filosofia nel mondo d’oggi – Storia della Filosofia – AM
