Vasco Ursini su: Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982)

Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982).

In quest’opera, che si compone di diversi studi assai importanti tra cui il discutissimo “Ritornare a Parmenide” (in “Rivista di filosofia neoscolastica”, LVI, 1964, n. 2, pp. 137-175: poi in “Essenza del Nichilismo), Severino sviluppa una dottrina dell’essere che in qualche modo si rifà all’ontologia parmenidea – che egli però corregge radicalmente – e ne ricava una diagnosi critica della storia della filosofia e della civiltà occidentale, diagnosi sicuramente inaudita, Eccola: “La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’esssere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei Greci. E in questa vicenda la storia della metafisica è il luogo ove l’alterazione e la dimenticanza si fanno più dificili a scoprirsi: proprio perché la metafisica si propone esplicitamente di svelare l’autentico senso dell’essere, e quindi richiama ed esaurisce l’attenzione sulle plausibilità con cui il senso alterato si impone. La storia della filosofia non è per questo un seguito di insuccessi: si deve dire piuttosto che gli sviluppi e le conquiste più preziose del filosofare si muovono all’interno di una comprensione inautentica dell’essere” (Ritornare a Parmenide, in Essenza del Nichilismo, Adelphi, Milano 1982, p. 19). Le tesi espresse in questo scritto, secondo le quali tutti gli enti, in quanto “sono, sono eterni, fecero scandalo e furono condannate ufficialmente dalla Chiesa perché inconciliabili con la dottrina cattolica, in particolare con la dottrina della creazione ex nihilo. Riallacciandosi alla fondazione dell’ontologia espressa in “La struttura originaria”, Severino mette in luce l’evidenza inoppugnabile del principio ontologico secondo il quale “l’essere è e non può non essere”. Questa incontraddittorietà dell’essere si fonda sul principio di non contraddizione e nella sua incontrovertibile validità: chi, infatti, volesse negare tale validità dovrebbe implicitamente farvi ricorso e riaffermarla attraverso la sua negazione che dunque si autoannulla. Detto in altri termini, in quanto l’essere è l’immediatamente innegabile e l’innegabilmente immediato, la struttura originaria dell’essere è la struttura della “necessità”. Tale “necessità” esprime il senso assoluto dell’innegabilità quale autonegatività immediata del proprio negativo. In quanto il proprio negativo è immediatamente autonegativo, la struttura originaria è ciò che “sta”, innegabilmente ed eternamente. (Il discorso s’interrompe qui, ma sarà ripreso in un prossimo post).

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Emanuele SEVERINO, Il futuro della filosofia, con scritti di: Riccardo Rita; Luigi Lentini; Mario Ruggenini; Umberto Galimberti; Luigi Tarca, Curcio editore, gennaio 2021. Indice del Libro

“A un anno dalla morte di questo gigante del pensiero, abbiamo selezionato alcuni saggi che erano stati a loro volta indirizzati e scelti da Severino per una pubblicazione enciclopedica dal titolo Storia del pensiero occidentale da lui curata e diretta” (dalla introduzione di Riccardo Rita)

Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori, 2005, pagine 718. Indice del libro

SEVERINO Emanuele, Il dito e la luna. Riflessioni su filosofia, fede e politica, a cura di Redazione Cultura, Corriere della Sera, 2021. Indice del libro: rassegna di articoli pubblicati sul Corriere della Sera fra il 1980 e il 2014

Aristotele, Il principio di non contraddizione, a cura di Emanuele Severino, editrice Morcelliana/Scholé, 2021 (XIII edizione), pagine 80. VIDEO di presentazione

Il principio di non contraddizione costituisce uno dei riferimenti essenziali della filosofia in Occidente. Infatti concerne la prima e fondamentale proprietà dell’essere in quanto essere, configurando uno dei principi costitutivi dell’ontologia, a partire dall’antica Grecia per arrivare a oggi. Il testo aristotelico – che presentiamo nella ormai classica versione con traduzione, introduzione e commento di Emanuele Severino – consente al lettore di accostare alcune tra le pagine più dense della teorizzazione occidentale per acquisire dimestichezza sia con il linguaggio filosofico sia con l’argomentare speculativo. È una lezione che ha vinto il tempo, accreditando il testo di Aristotele come un classico che mantiene intatto il proprio originario vigore teoretico.

Emanuele Severino (1929-2020) è stato uno dei maggiori filosofi contemporanei.

Per Morcelliana ha pubblicato: Democrazia, tecnica, capitalismo (2010); Istituzioni di filosofia (2010); Piazza della Loggia. Una strage politica (2015).

Nel catalogo Scholé: Educare al pensiero (2012) e ha curato Aristotele, I principi del divenire (2012).

vai alla scheda dell’editore:

http://www.morcelliana.net/classici-del-pensiero/4096-il-principio-di-non-contraddizione-9788828402343.html

A un anno dalla morte di Emanuele Severino: Una nuova edizione de Il Principio di non contraddizione di Aristotele. Il libro, tradotto e commentato da Severino, la cui prima edizione risale al 1959, viene rieditato dalla casa editrice Morcelliana. Informazione a cura dell’ASSOCIAZIONE DI STUDI EMANUELE SEVERINO, 14 gennaio 2021, VIDEO

Una nuova edizione de Il Principio di non contraddizione di Aristotele 

Il libro, tradotto e commentato da Severino, la cui prima edizione risale al 1959 viene rieditato dalla casa editrice Morcelliana

A un anno dalla morte di Emanuele Severino

Una nuova edizione de Il Principio di non contraddizione di Aristotele 

Il libro, tradotto e commentato da Severino, la cui prima edizione risale al 1959 viene rieditato dalla casa editrice Morcelliana.

    In occasione del primo anniversario della morte di Emanuele Severino (17 gennaio 2020) l’Associazione di studi Emanuele Severino (ASES*), in  collaborazione con la casa editrice Morcelliana, ha realizzato un video con la presentazione della nuova edizione del libro Il principio di non contraddizione (tratto dal Quarto Libro della Metafisica di Aristotele) tradotto, commentato e introdotto dal filosofo bresciano.

   La prima edizione del libro risale al 1959, nel corso degli anni ha avuto più ristampe e generazioni di studenti liceali e universitari hanno studiato e si sono formati su questo testo. Oggi Morcelliana lo ha rieditato con una nuova veste grafica nella convinzione che siamo di fronte ad un classico (Aristotele) tradotto e commentato da un altro classico (Severino).

   

EMANUELE SEVERINO, Il parricidio mancato, Adelphi Edizioni, 1985. E video “Il parricidio interpretato da Emanuele Severino”, in Rai Teche

Emanuele Severino, Legge e Caso, NUOVA EDIZIONE

NUOVA EDIZIONE
Emanuele Severino, Legge e Caso
«Pensiero concretissimo, pensiero che ha illuminato l’essenza del nostro presente più di centurie di economicismo e sociologismo. Che ne ha messo in luce il radicale, compiuto nihilismo, che lo ha affrontato nelle sue origini storiche e metafisiche. Il nihilismo che ci mette costantemente in debito, abitanti una vita che non è nostra, che è destinata a dissolversi come dal nulla è venuta. Il nihilismo che non ci permette neppure di pensare alla Gioia, alla Gloria, all’Eterno. Inattualità poderosa, monumentale della grande opera di questo Maestro. Cosa è possibile comprendere del dramma dell’epoca se non si legge Heidegger contra Severino? Manca il controcanto a tutte le correnti fondamentali della filosofia o post-filosofia del Novecento, se non si comprende Severino … di Verità era affamato Severino. E questa fame ha cercato, disperatamente forse, di comunicarci lungo tutta la sua vita, con le migliaia e migliaia delle sue pagine che vivono e vivranno».
(Massimo Cacciari)

Emanuele SEVERINO, Il futuro della filosofia, in STORIA DEL PENSIERO OCCIDENTALE, il PENSIERO CONTEMPORANEO, volume 16: Linguaggio, Psicoanalisi, Sociologia e Antropologia. Il futuro della filosofia, a cura di Emanuele Severino, Mondadori editore, 2020, pagine 263 – 286

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https://emanueleseverino.com/2020/04/25/storia-del-pensiero-occidentale-il-pensiero-contemporaneo-volume-16-linguaggio-psicoanalisi-socilogia-e-antropologia-il-futuro-della-filosofia-a-cura-di-emanuele-severino-mondadori-editore-20/