L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37). 2 citazioni pubblicate da Vasco Ursini nel gruppo facebook Amici di Emanuele Severino

Freud in un suo scritto del '32 compendia in ternìni essenzialmente interrogativi il tema della a-temporalità dell'inconscio. "Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, 'l'esatta valutazione filosofica' … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37). 2 citazioni pubblicate da Vasco Ursini nel gruppo facebook Amici di Emanuele Severino

INTERVISTA A EMANUELE SEVERINO: IL FILOSOFO E LA MUSICA, di Renzo Baldo. Segnalata da Ases – associazione Emanuele Severino, 16 aprile 2018

INTERVISTA A EMANUELE SEVERINO IL FILOSOFO E LA MUSICA di Renzo Baldo Che ha a che fare Emanuele Severino con la musica? Beh, ci ha avuto e ci ha a che fare. Cominciamo col ricordare, per esempio, che all'interno dell'arco della sua speculazione filosofica più volte il tema "musica" fa una sua non trascurabile comparsa. … Leggi tutto INTERVISTA A EMANUELE SEVERINO: IL FILOSOFO E LA MUSICA, di Renzo Baldo. Segnalata da Ases – associazione Emanuele Severino, 16 aprile 2018

La musica di Parmenide. Settant’anni fa un giovanissimo Emanuele Severino compose una suite. Ora si potrà ascoltare. Il filosofo racconta qui come nacque quella passione. E come è andata a finire, di Daniela Monti, in Corriere La Lettura 15.4.18

Corriere La Lettura 15.4.18 La musica di Parmenide Settant’anni fa un giovanissimo Emanuele Severino compose una suite. Ora si potrà ascoltare Il filosofo racconta qui come nacque quella passione. E come è andata a finire di Daniela Monti Viene prima Stravinskij, con il suo radicale anti-wagnerismo, o Parmenide, il filosofo dell’essere che è e non … Leggi tutto La musica di Parmenide. Settant’anni fa un giovanissimo Emanuele Severino compose una suite. Ora si potrà ascoltare. Il filosofo racconta qui come nacque quella passione. E come è andata a finire, di Daniela Monti, in Corriere La Lettura 15.4.18

il concetto stesso di salvezza – così come esso si presenta lungo la storia dell’Occidente – è nella sua essenza violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, p. 26

Nessun creatore e nessun salvatore ci può salvare. Ma non perché la salvezza debba essere cercata altrove, ma perché il concetto stesso di salvezza - così come esso si presenta lungo la storia dell'Occidente - è nella sua essenza violenza, cioè volontà di trasformare il mondo, e quindi volontà che vuole l'impossibile. (E. Severino, Oltre il … Leggi tutto il concetto stesso di salvezza – così come esso si presenta lungo la storia dell’Occidente – è nella sua essenza violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, p. 26

una volta che si tiene ferma l’impossibilità che l’essere non sia, non si può ritornare indietro, E. Severino, Essenza del nichilismo, p. 82, nota 15)

Se ci si arrende alla verità dell'essere - se si compie il primo passo, fatale - si deve andare fino in fondo [...] giacché, una volta che si tiene ferma l'impossibilità che l'essere non sia, non si può ritornare indietro, (E. Severino, Essenza del nichilismo, p. 82, nota 15).

il senso dell’esser cosa, stabilito dal pensiero greco, è lo spazio all’interno del quale un poco alla volta si sono portate tutte le azioni e le opere dei popoli, E. Severino, La strada, la follia e la gioia,p. 57

La civiltà occidentale [...] è la Repubblica fondata da Platone. Egli è il seminatore dell'Occidente. [...] il senso dell'esser cosa, stabilito dal pensiero greco, è lo spazio all'interno del quale un poco alla volta si sono portate tutte le azioni e le opere dei popoli. (E. Severino, La strada, la follia e la gioia,p. 57).

Nel canto dell’errore affiora quindi, ma rovesciato, il canto della verità, in E. Severino, Oltrepassare, p. 374

Il destino e la terra isolata cantano, con le stesse note, gli opposti canti della verità e dell'errore. Nel canto dell'errore affiora quindi, ma rovesciato, il canto della verità. (E. Severino, Oltrepassare, p. 374).