Severino e la destinazione del finito all’infinito | rimando al sito Ritiri Filosofici, 24.11.2018

Il rapporto finito-infinito, che poi si declina in termini severiniani nella “dialettica” apparire-eterno, è uno dei nuclei problematici della filosofia di Emanuele Severino, a cui Ritiri Filosofici riserva sempre grande attenzione. In questa contraddizione, evidente anche agli occhi del filosofo bresciano, è collocata l’essenza dell’uomo – come ha mostrato Saverio Mariani negli ultimi due contributi … Leggi tutto Severino e la destinazione del finito all’infinito | rimando al sito Ritiri Filosofici, 24.11.2018

Paolo Ferrario: rispondo ad A. L. sul mio PERCORSO di ascolto, lettura e studio della FILOSOFIA DI EMANUELE SEVERINO

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

Gentilissimo Paolo, ti ringrazio per la risposta rapida e ricca di riferimenti!

Son felice di condividere questa passione con te!

Ma tu che opere hai letto di Severino?

hai letto anche i libri difficili targati adelphi???

vorrei insomma che mi consigliassi proprio un percorso di studio.

La strada è stato molto utile per te? in che senso?

E gli audio-libri della mimesis sono utili?

E infine che opinione hai sui libri di Goggi e sui libri della Cusano? li hai letti?…

ci sono buone probabilità che un profano come me possa capire anche quei libri fondamentali tipo Destino della necessità, Oltrepassare,la Gloria ecc ?


RISPONDO

Caro A L, posso solo raccontarti il MIO PERCORSO di ascolto, lettura e studio della FILOSOFIA DI EMANUELE SEVERINO

1. ho cominciato con questa lezione tenuta a Pistoia:

Ascolto spesso…

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GIANFRANCO CORDI’ (docente di storia e filosofia), L’IMPERFETTIBILE. Ovvero: come salvarsi la vita!, novembre 2018

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

«Il capitano Achab non torna più dal viaggio contro l’impossibile» canta Roberto Vecchioni in Canzone per Sergio contenuta nell’album Samarcanda (Philips, 1977). Mentre Attilio Meliadò, filosofo di Reggio Calabria, ha pubblicato nel 2001 un libro dal titolo Comunità dell’irreparabile. Saggio di metapolitica del Terzo (Franco Angeli). Dal canto suo Maurizio Ferraris nel Manifesto del Nuovo Realismo (Laterza, 2012) introduce il concetto dell’inemendabile: ciò che non può essere cancellato. Per Jacques Derrida (nel libro Marx & sons. Politica, spettralità, decostruzione, Mimesis, 2002) la giustizia rappresenta l’indecostruibile. L’impossibile ovvero ciòche non può essere possibile, l’irreparabile, ciò che non può essere aggiustato, l’inemendabile, ovvero ciò che non può essere emendato e l’indecostruibile, ovvero ciò che non può essere decostruito sono tutte figure di un unico elemento (del discorso filosofico): l’imperfettibile. Ovvero: ciò che non può essere ulteriormente reso perfetto. Se la perfezione è…

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Gianfranco Cordì analizza DIKE di Emanuele Severino, da TELLUS folio, 2015

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

parte finale:

il frammento di Anassimandro si trova «al culmine» di questa «coscienza»: esso mostra la necessità che díkesia la morte che riconduce all’ápeiron. Ma il destino è necessario: è necessario che ogni essente sia sé stesso e null’altro di differente da sé stesso. Díke rimette a posto questa necessità sanando il contrasto del diventar altro (in cui sono caduti gli essenti a causa della separazione): ogni cosa adesso è quello che è, le cose sono quello che sono, gli essenti sono eterni e quindi identici a sé stessi e privi di ogni contraddizione in quanto uniti da quella «e» che li congiunge e li fa stare insieme pur essendo contrari. «L’Occidente pensa, nel frammento di Anassimandro, il tratto decisivo a cui resterà poi sempre fedele, che cioè il dolore … è prodotto dalla “realtà” del diventar altro, la quale è a sua volta prodotta…

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Vasco Ursini, L’atteggiamento metafisico-epistemico

L'atteggiamento metafisico-epistemico . All'interno dell' "episteme" nasce la fede nel divenire inteso come divenire ontologico, cioè come oscillazione degli essenti tra l'essere e il nulla. Questa oscillazione all'interno dell'episteme viene inserita in un Senso stabile, ossia in un Ordinamento immutabile e eterno che dà senso al divenire. La metafisica è appunto l' "episteme" quale percorso … Leggi tutto Vasco Ursini, L’atteggiamento metafisico-epistemico

Affermare che la verità appare all’uomo è un modo di negare la verità, Emanuele Severino, “L’identità del destino”, Milano, Rizzoli, 2009, p. 94

"Affermare che la verità appare all'uomo è un modo di negare la verità. Perché lo sguardo umano, a cui la verità appare, è uno sguardo che, in quanto distinto dalla verità, è non verità. Dire «la verità appare all'uomo» significa dire «la non verità pensa la verità» - e quindi non può pensare la verità." … Leggi tutto Affermare che la verità appare all’uomo è un modo di negare la verità, Emanuele Severino, “L’identità del destino”, Milano, Rizzoli, 2009, p. 94

Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della “morte di Dio”» | Luigi Amicone, 16 marzo 2014

Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della “morte di Dio”» Luigi Amicone 16 marzo 2014 VAI A Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della "morte di Dio"» | Tempi

La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere, in Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

  "L'ente che accade [ ... ] e il suo accadimento è un eterno: quindi è necessario che l'ente accada. Nemmeno la sintesi tra l'ente che accade e il suo accadere può non essere (ossia essere niente). Ma affermando che l'ente che entra nell'apparire sarebbe potuto non entrarvi (o che sarebbe potuto apparire l'ente che … Leggi tutto La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere, in Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

Vasco Ursini, Come atteggiarsi di fronte al pensiero filosofico di Emanuele Severino?

Vasco Ursini   Luigi Vero Tarca, professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e allievo di Emanuele Severino, nell’introduzione al volume a più voci intitolato A partire da Severino Sentieri aperti nella filosofia contemporanea (Aracne editrice, 2016), solleva alcune domande importanti. Egli si chiede se sia possibile allontanarsi dal pensiero di … Leggi tutto Vasco Ursini, Come atteggiarsi di fronte al pensiero filosofico di Emanuele Severino?

Ma chi siamo veramente noi ?, da Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Vasco Ursini   Noi siamo il Tutto eterno. Noi, il finito, siamo l'infinito. L'infinità della Gioia ( che è l'oltrepassamento totale della contraddizione del finito, ossia è l'apparire infinito del tutto) è ciò che l'apparire finito del destino della verità 'in verità è'. Certamente, "noi", nella nostra essenza più profonda e originaria, siamo l'apparire finito … Leggi tutto Ma chi siamo veramente noi ?, da Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 5°: TERRA, TERRA ISOLATA, TERRA CHE SALVA, CONTRADDIZIONE C, DIFFERENZA ONTOLOGICA , GLORIA; IO INDIVIDUALE. Da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 5 terra: la totalità degli essenti sopraggiungenti nel cerchio del destino. terra isolata: è la terra in quanto isolata dal destino, ossia dalla sua verità. Così isolata, la terra è nulla, ovvero è il "positivo significare del nulla". terra che salva: si tratta della terra che … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 5°: TERRA, TERRA ISOLATA, TERRA CHE SALVA, CONTRADDIZIONE C, DIFFERENZA ONTOLOGICA , GLORIA; IO INDIVIDUALE. Da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 4°: IO FINITO DEL DESTINO; IO INFINITO DEL DESTINO (GIOIA), da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 4 Io finito del destino: è l'essenza autentica dell'uomo quale apparire autocosciente di sé (Io). In esso la totalità dell'essente appare processualmente e dunque non nella sua concretezza. Per questo si dice che è "finito". La processualità dell'accadere che esso ospita è il progressivo toglimento della … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 4°: IO FINITO DEL DESTINO; IO INFINITO DEL DESTINO (GIOIA), da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 3°: CERCHIO DELL’APPARIRE DEL DESTINO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 3 cerchio dell'apparire del destino: è l'apparire trascendentale in cui appare l'apparire empirico, ossia l'apparire degli essenti particolari. "Trascendentale" qui non significa l'universale presente in ogni particolare, ma ciò che include in sé ogni apparire empirico. Anche l'apparire è una struttura logico-semantica, cioè una unità non … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 3°: CERCHIO DELL’APPARIRE DEL DESTINO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 2°: MORTALE, ISOLAMENTO, STRUTTURA ORIGINARIA, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

il mortale: all'interno del nichilismo l'uomo è convinto di essere mortale, pur essendo presente in lui, seppure nel più profondo inconscio, la propria eternità. L'uomo è questa convivenza. Per questo Severino definisce "mortale" chi dimora nel nichilismo, intendendo la dimensione in cui ha luogo lo scontro tra il destino e l'isolamento della terra. isolamento: è … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 2°: MORTALE, ISOLAMENTO, STRUTTURA ORIGINARIA, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 1°: DESTINO, NECESSITA’, NICHILISMO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 1 de-stino: significa lo 'stare innegabile' dell'essere. Il termine deve essere inteso in senso etimologico: il de- non ha significato depotenziante ma potenziante (Severino richiama il caso del verbo latino 'de-amo' che significa "amare più intensamente"); 'stino' deriva (come 'epi-steme') dal corrispondente verbo greco che significa … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 1°: DESTINO, NECESSITA’, NICHILISMO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

C’è un insieme di idee nella profondità della mia coscienza che avverto essere innegabilmente vere. Ma …, Vasco Ursini 20 nov 2018

Vasco Ursini C'è un insieme di idee nella profondità della mia coscienza che avverto essere innegabilmente vere. Ma stanno lì, si rifiutano di salire e di rivelarsi nel linguaggio forse perché avvertono che, se emergessero, andrebbero a sprofondare nel vaniloquio dei mortali.

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino: sentiamo Nietzsche

‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 2 settembre Sentiamo Nietzsche: "Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Descrivo ciò che verrà, ciò che non potrà avvenire in modo diverso: l'avvento del nichilismo. Questa storia può essere raccontata già ora; poiché qui è al lavoro la necessità stessa. Questo futuro già parla in cento … Leggi tutto Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino: sentiamo Nietzsche

Il pensiero torna sempre lì, Vasco Ursini, 15 novembre 2018

  Vasco Ursini 15 novembre alle ore 18:04 Giorno dopo giorno il pensiero torna sempre lì, nel problema dei problemi, cioè sul fatto che l'"individuo", essendo il contenuto del sogno dell'errare, non può arrivare alla verità e resta inevitabilmente immerso nel nichilismo, oltre il quale non può portarsi. A portarsi oltre il nichilismo è lo … Leggi tutto Il pensiero torna sempre lì, Vasco Ursini, 15 novembre 2018

EMANUELE SEVERINO  SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da: Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44

Vasco Ursini 16 novembre 2015   Si richiami - non più che un cenno, che però va forse incontro allo spirito delle domande di de Giovanni - che nella terra isolata la volontà 'crede' di avere la potenza di trarre gli essenti dal loro non essere e di risospingerveli, ossia 'crede' anche, in certi casi, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO  SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da: Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44

La nozione completa e perfetta della sostanza singolare implica tutti i suoi predicati, passati, presenti e futuri, G. W. Leibniz, Primae veritates

"La nozione completa e perfetta della sostanza singolare implica tutti i suoi predicati, passati, presenti e futuri. Ogni sostanza singolare, nella sua nozione perfetta, implica tutto l'universo e tutte le cose in esso esistenti, passate, presenti e future". (G. W. Leibniz, Primae veritates).

Vasco Ursini, Ancora sui due tipi di contraddizione

  C'è la contraddizione che afferma e nega lo stesso dello stesso (il giallo è il non giallo, l'uomo é il non uomo), che già nel pensiero dell'Occidente viene negata dal principio di non contraddizione. E c'è la contraddizione che nella 'Struttura originaria' viene chiamata "contraddizione C". Il contenuto del suddetto primo tipo di contraddizione è l'impossibile, che dunque non può essere un predicato del destino della … Leggi tutto Vasco Ursini, Ancora sui due tipi di contraddizione

Vasco Ursini‎ , Egregio prof. Edoardo Boncinelli, mi consenta di darle questo prezioso consiglio …, da Amici di Emanuele Severino

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 8 h ·  Egregio prof. Edoardo Boncinelli, mi consenta di darle questo prezioso consiglio e ne faccia tesoro: si mantenga nel suo campo di studio, continui a interessarsi di biologia e smetta di rivolgere le sue squallide offese alla filosofia e ai filosofi. Questa sua determinazione all'offesa con continui rigurgiti denigratori verso questa nobilissima disciplina, "necessaria" ad ogni altro sapere … Leggi tutto Vasco Ursini‎ , Egregio prof. Edoardo Boncinelli, mi consenta di darle questo prezioso consiglio …, da Amici di Emanuele Severino

L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia, a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74)

Vasco Ursini‎ a Incontri con Emanuele Severino 27 giugno 2015   (Indicherò con IT. le domande di Ines Testoni; con ES. le risposte di Emanuele Severino). IT. Vuole richiamare che cosa significa, nel suo discorso, "tramonto dell'alienazione dell'Occidente"? ES. Il tramonto dell'alienazione non può essere prodotto da uomini o da dèi, non può essere il prodotto di … Leggi tutto L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia, a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74)

Di ‘tutti’ i miei possibili critici, (dunque, oltre che di quelli passati e presenti, anche di quelli futuri) va detto che ‘tutti’, con maggiore o minore potenza sviluppano il Contenuto a cui si rivolgono i miei scritti …, da: Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180

Di 'tutti' i miei possibili critici, (dunque, oltre che di quelli passati e presenti, anche di quelli futuri) va detto che 'tutti', con maggiore o minore potenza sviluppano il Contenuto a cui si rivolgono i miei scritti. Questa affermazione non suona paradossale se si tiene presente [...] che 'tutte' le possibili critiche al Contenuto dei … Leggi tutto Di ‘tutti’ i miei possibili critici, (dunque, oltre che di quelli passati e presenti, anche di quelli futuri) va detto che ‘tutti’, con maggiore o minore potenza sviluppano il Contenuto a cui si rivolgono i miei scritti …, da: Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180

Perché ci salverà la filosofia, di Emanuele Severino, in Corriere della Sera , 6 agosto 2018

Julian Nida-Rümelin teorizza un’etica della migrazione. Ma cosa intende per pensiero? Esce in Italia per l’editore FrancoAngeli il saggio sui confini del politologo tedesco di EMANUELE SEVERINO vai a: Julian Nida-Rümelin, esce in Italia per FrancoAngeli il saggio sui confini del politologo tedesco - Corriere.it

Luigi Vero Tarca espone (in questa sua “Introduzione” a: Raimon Panikkar dialoga con Emanuele Severino. Parliamo della stessa realtà? Per un dialogo tra Oriente e Occidente, Jaca Book, 2014) gli aspetti essenziali più decisivi della filosofia di Emanuele Severino. Testo a cura di Vasco Ursini

Vasco Ursini 6 agosto . La filosofia di Emanuele Severino costituisce la testimonianza della verità assolutamente innegabile, quella verità - così l'ho sentito spesso esprimersi nel corso delle sue lezioni - che "né dèi né uomini possono negare". Tale verità viene testimoniata dal discorso filosofico che possiede la struttura tradizionalmente chiamata "elenctica", quella cioè che … Leggi tutto Luigi Vero Tarca espone (in questa sua “Introduzione” a: Raimon Panikkar dialoga con Emanuele Severino. Parliamo della stessa realtà? Per un dialogo tra Oriente e Occidente, Jaca Book, 2014) gli aspetti essenziali più decisivi della filosofia di Emanuele Severino. Testo a cura di Vasco Ursini

corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

IL FINITO, L’INFINITO,

L’ETERNO

Gli interrogativi della SCIENZA,

le speculazioni della FILOSOFIA,

le indagini della TEOLOGIA.

Siamo lieti di invitarLa alla serata di apertura del nuovo corso

di Filosofia Noesis 2018-2019

Martedì 13 NOVEMBRE ore 20.00

Auditorium L. Mascheroni Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

All’ingresso della sala saranno attive le prenotazioni

CARLO SINI

Continuità del mondo e discrezione del sapere.

Da Aristotele alla scienza attuale

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Il destino è negazione della propria negazione …, Emanuele Severino

Il destino è negazione della propria negazione, perché la negazione del destino (o di uno qualsiasi dei suoi tratti) è autonegazione (cfr., in Essenza del nichilismo, Ritornare a Parmenide, par. 6). Che tale negazione sia autonegazione appare nello guardo del destino, non in ciò che tale negazione sa di se stessa. E l'essere negazione della … Leggi tutto Il destino è negazione della propria negazione …, Emanuele Severino