GIORGIO BRIANESE, “Sentiamo e sperimentiamo di essere eterni”, Emanuele Severino interprete di Spinoza, in DAVIDE SPANIO (a cura di), Il destino dell’essere. Dialogo con Emanuele Severino, Morcelliana, 2014. Volume sul Convegno: Il destino dell’essere. Dialogo con (e intorno al pensiero di) EMANUELE SEVERINO, Venezia 29-30 maggio 2012. Pagine 83-104

EMANUELE SEVERINO, Volontà, fede e destino, a cura di Davide Grossi, con un saggio introduttivo di Massimo Donà, Mimesis, 2008, p. 72. Contiene anche 18 audio delle lezioni

EMANUELE SEVERINO, Il bello, Mimesis editore, 2011, p. 48. Contiene anche un GLOSSARIO dei temi chiave

Il concetto di “eterno” in Severino e Spinoza, citazioni a cura di Vasco Ursini

  Vasco Ursini 11 dicembre 2016 Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo "questo nostro essere eterni". Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino: " Nella prima parte dell'Ethica, Spinoza definisce la "causa sui" come " id, cuius essentia involvit … Leggi tutto Il concetto di “eterno” in Severino e Spinoza, citazioni a cura di Vasco Ursini

Emanuele Severino: l’essente in quanto essente è se stesso e ed è impossibile che non sia, cioè a dire, in termini negativi, all’ente non compete l’attributo della caducità, Video di 3 minuti e 37

Emanuele Severino enuncia la tesi centrale del discorso filosofico di cui è portatore: l'essente in quanto essente è se stesso e ed è impossibile che non sia, cioè a dire, in termini negativi, all'ente non compete l'attributo della caducità, della contingenza e in definitiva dell'esser nulla. L'ente in quanto ente è eterno https://youtu.be/nfY-Xu2j04Y

IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

  Domandare perché c'è qualcosa e non invece il niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia stata niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questo possibilità non … Leggi tutto IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO incontro con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012   A dimostrazione dei temi trattati oggi da Emanuele Severino alla luce del primo pensiero filosofico basta scorrere i titoli del libro LA BILANCIA, pensieri del nostro tempo, Rizzoli Bur, 1992/2011: tramonto del marxismo … Leggi tutto Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

Il divenire del mondo non è la creazione e l’annientamento dell’essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell’eterno, citazione ripresa da  Amici a cui piace Emanuele Severino

Il divenire del mondo non è la creazione e l'annientamento dell'essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell'eterno. Appunto per questo noi (e ogni cosa) siamo 'eterni' e 'mortali': perché l'eterno entra ed esce dall'apparire. La morte è l'assentarsi dell'eterno. (E. Severino) Sorgente: (9) Amici a cui piace Emanuele Severino

“Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Al di fuori dell'alienazione dell'Occidente, appare che ' ogni ' ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ' l'eternità di ogni ente '. Questa affermazione esprime un ritorno a Parmenide, che è insieme la ripetizione del " parricidio " compiuto da Platone rispetto a … Leggi tutto “Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino