MORTE, IMMORTALITA’, citazione da Biagio De Giovanni, Disputa sul divenire, Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, Napoli 2013

  In Severino l'esser "mortali" [...] è "volontà di separare le parti dal Tutto": l'esser mortali è prodotto dell'isolamento, questo è "la volontà di esser mortali", (Destino della Necessità, p. 416) l'unica volontà, si potrebbe dire, che realizza il proprio volere, perché l'esser mortali è la grammatica esistenziale dell'isolamento, è la prima prevaricazione, quella esistenziale … Leggi tutto MORTE, IMMORTALITA’, citazione da Biagio De Giovanni, Disputa sul divenire, Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, Napoli 2013

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

  Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “

Ho letto i due libri di Lanza, ho scritto una mail a Barbur e ricevuto cortese risposta che confermava anche dopo molti anni dal suo bestseller "The end of time" che per lui tempo spazio e forse anche movimento sono illusori. Questi grandi scienziati, sono convinti dell'eternita' in atto vai a: Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la … Leggi tutto Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “

Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto

Adesso ti diciamo che cosa succede dopo la morte. Sul serio. Ok, anzitutto non è così grave, perché non morirai davvero. Per iniziare, ribadiamo la visione scientifica della morte: in sostanza, muori ed è la fine di tutto. Questa è la visione preferita dagli intellettuali che si vantano di essere stoici e abbastanza realisti da evitare il vile rifugio spirituale che … Leggi tutto Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto

Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

  Il "mortale" è l'abitatore della terra separata dal destino della verità - della terra che egli non vede e non vive come separata dalla verità, ma come la vera terra. Nella sua genesi storica la filosofia rende radicale questa separazione e, testimoniando per la prima volta l'opposizione assoluta tra essere e nulla, pensa la … Leggi tutto Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

La Storia dei “mortali”, Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

  Nella notte della terra isolata si svolge l'intera storia dei mortali. Sin dall'inizio l'uomo, anche quando non se ne rende conto, crede di essere un mortale: poiché crede che il variare della terra, a cui sente di appartenere, sia il diventar altro e da altro, crede nella morte delle cose e di sé stesso - … Leggi tutto La Storia dei “mortali”, Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia

In questa intervista, realizzata in occasione del Congresso Internazionale in onore di Emanuele Severino: "All'alba dell'infinito. I primi 60 anni de La struttura originaria" (Brescia, 2 e 3 marzo 2018), Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». vai all'intero post: Ines … Leggi tutto Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia

“I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/

"Insieme a tutti i miei morti - e insieme a tutti i morti - mi aspetta (la moglie defunta, ndr). Ora sono degli Dèi. Per ora stanno fermi nella luce. Come le stelle fisse nel cielo. Poi, quando la vicenda terrena dell'uomo sarà giunta al proprio compimento, sarà necessario che ognuno faccia esperienza di tutte … Leggi tutto “I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/

Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

  Il "mortale" vive credendo che la terra - ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo - sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare. Il "mortale" è cioè l'isolamento della terra dal destino della verità. L'isolamento della terra è l'apparire della morte e del dolore. Ma … Leggi tutto Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Il Mortale, citazione da E. Severino, Destino della necessità, p. 591

Volendo la propria immortalità attraverso il divenir altro, il mortale ("anima", "io", "individuo", "persona", "soggetto", "coscienza", "Io trascendentale", ecc.) non solo vuole l'impossibile, ma perde di vista la Gloria che egli è in se stesso, nella sua essenza profonda. (E. Severino, Destino della necessità, p. 591)

EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28

Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio de … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28

EMANUELE SEVERINO, La guerra e il mortale, a cura di Luca Taddio, con un saggio di Giorgio Brianese, Mimesis, 2010. Contiene anche 18 audio delle lezioni tenute al San Raffaele di Milano fra il 2004 e il 2005. Indice del libro

Il “mortale” nella terra isolata, citazione proposta da Vasco Ursini, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

Il "mortale" nella terra isolata Il "mortale" e l'abitatore della terra separata dal destino della verità - della terra che egli non vede e non vive come separata dalla verità, ma come la vera terra. Nella sua genesi storica la filosofia rende radicale questa separazione e, testimoniando per la prima volta l'opposizione assoluta tra essere … Leggi tutto Il “mortale” nella terra isolata, citazione proposta da Vasco Ursini, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

La Storia dei “mortali”, da Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

Vasco Ursini 4 dicembre 2016 La Storia dei "mortali" Nella notte della terra isolata si svolge l'intera storia dei mortali. Sin dall'inizio l'uomo, anche quando non se ne rende conto, crede di essere un mortale: poiché crede che il variare della terra, a cui sente di appartenere, sia il diventar altro e da altro, crede nella … Leggi tutto La Storia dei “mortali”, da Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

“il mortale”; “isolamento”; “struttura originaria”, dal Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, in Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, pp. 525-526. Proposto da Vasco Ursini

Vasco Ursini ha aggiornato il suo stato. 21 novembre 2016 Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 2 il mortale: all'interno del nichilismo l'uomo è convinto di essere mortale, pur essendo presente in lui, seppure nel più profondo inconscio, la propria eternità. L'uomo è questa convivenza. Per questo Severino definisce "mortale" chi dimora nel … Leggi tutto “il mortale”; “isolamento”; “struttura originaria”, dal Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, in Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, pp. 525-526. Proposto da Vasco Ursini

“Politica, filosofia e vita di fronte alla morte”. Emanuele Severino, Mina Welby e Pier Luigi Bersani a Padova dal 2 al 4 novembre 2017

  Più che dalla morte in sé, le persone sono terrorizzate dalla costante minaccia del vivere morendo, che causa perdita di dignità e rispetto di se stessi. Vedere il decorso della malattia rende evidente la morte nella sua inesorabilità, per questa ragione si vive la quotidianità rimuovendo quel terrore, ma, quando si giunge al termine, … Leggi tutto “Politica, filosofia e vita di fronte alla morte”. Emanuele Severino, Mina Welby e Pier Luigi Bersani a Padova dal 2 al 4 novembre 2017

Vasco Ursini, La morte e la terra

La vita è essenzialmente l'attesa della morte. Giudicare, come spesso si fa, semplicemente "pessimistico" questo pensiero è cosa del tutto estranea alla "verità" che esso proclama. Si tratta poi di verificare se la morte è "un andare nel nulla", o se invece essa non annulla l'eternità dell'essente in quanto essente. E' questo il "dilemma" che … Leggi tutto Vasco Ursini, La morte e la terra

Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

L’incertezza più profonda continua ad avvolgere ogni risposta dei mortali a questa domanda. Non avvolge soltanto le teorie attorno alla morte, ma lo stesso tentativo di cogliere e di esprimere il fenomeno che tali teorie vorrebbero spiegare – il fenomeno della morte, ossia (stando all’etimo di “fenomeno”) ciò che della morte appare, sta dinanzi visibile … Leggi tutto Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

PERCHE’ NON SIAMO FIGLI DEL NULLA: “Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa di Emanuele Severino” (Corriere della Sera, 9 aprile 2014). Citazione proposta da Vasco Ursini e tratta da La Filosofia e i suoi Eroi (www.filosofico.net)

‎Vasco Ursini‎ a La Filosofia e i suoi Eroi (www.filosofico.net) 27 marzo 2015 Il dibattito. La scienza si affanna a investigare il senso del Tutto. Eppure è la filosofia che può rispondere all'interrogativo ultimo. PERCHE' NON SIAMO FIGLI DEL NULLA Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa di Emanuele Severino (Corriere della … Leggi tutto PERCHE’ NON SIAMO FIGLI DEL NULLA: “Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa di Emanuele Severino” (Corriere della Sera, 9 aprile 2014). Citazione proposta da Vasco Ursini e tratta da La Filosofia e i suoi Eroi (www.filosofico.net)