Che significa morire?, Emanuele Severino in La strada, Rizzoli, Milano, 1983, pagg. 101-107

L’incertezza piú profonda continua ad avvolgere ogni risposta dei mortali a questa domanda. Non avvolge soltanto le teorie attorno alla morte, ma lo stesso tentativo di cogliere e di esprimere il fenomeno che tali teorie vorrebbero spiegare – il fenomeno della morte, ossia (stando all’etimo di “fenomeno”) ciò che della morte appare, sta dinanzi visibile e constatabile. Come … Leggi tutto Che significa morire?, Emanuele Severino in La strada, Rizzoli, Milano, 1983, pagg. 101-107

Vasco Ursini: Non soltanto irrimediabilmente si muore ma non è nemmeno possibile prevedere se la morte verrà subito …

Non soltanto irrimediabilmente si muore ma non è nemmeno possibile prevedere se la morte verrà subito, oppure tra un secondo, un minuto, oppure tra un mese, o un anno, o un decennio, insomma quando. Quel che è certo è che "si sta come d'autunno sug… Altro...Amici di Emanuele Severino : Non soltanto irrimediabilmente si muore … Leggi tutto Vasco Ursini: Non soltanto irrimediabilmente si muore ma non è nemmeno possibile prevedere se la morte verrà subito …

Vasco Ursini: mai più la filosofia dovrà discostarsi o addirittura prescindere dalla reale “condizione esistenziale” dei mortali, in riferimento al libro: Essere anziani oggi. Riflessioni su invecchiamento e morte, a cura di FRANCESCA MAZZUCCHELLI. Autori: Fabrizio Giunco, Marco Noli, Ludovica Caputo, Francesco Curto, Francesca Mazzucchelli, Augusta Foni, Cesare Viviani, FrancoAngeli, 2019

mai più la filosofia dovrà discostarsi o addirittura prescindere dalla reale "condizione esistenziale" dei mortali vai alla scheda del libro: Essere anziani oggi. Riflessioni su invecchiamento e morte, a cura di FRANCESCA MAZZUCCHELLI. Autori: Fabrizio Giunco, Marco Noli, Ludovica Caputo, Francesco Curto, Francesca Mazzucchelli, Augusta Foni, Cesare Viviani, FrancoAngeli, 2019 https://mappeser.com/2020/01/16/essere-anziani-oggi-riflessioni-su-invecchiamento-e-morte-a-cura-di-francesca-mazzucchelli-autori-fabrizio-giunco-marco-noli-ludovica-caputo-francesco-curto-augusta-foni-cesare-viviani-franc/?fbclid=IwAR2FYaSfPSNEFY9-neOAHWPn0IqlpM-2b3yroz6vVpoVDOfPG2lm2Jg62GY

Luigi Vero TARCA, Parmenide (Frammento 2, verso 3) , in Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori editore, 2005, pagine 581-632

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Andrea TAGLIAPIETRA, Autenticità e verità nella filosofia di Emanuele Severino , in Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori editore, 2005, pagine 567-580

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Umberto SONCINI, Considerazioni teoretiche sulla tematica della morte in Occidente , in Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori editore, 2005, pagine 545-566

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Umberto CURI, “Amore mortis”. Per una rilettura del “Prometeo incatenato”, in Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori editore, 2005, pagine 141-170

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LA MORTE E’ UN FINE- NON LA FINE!, Citazioni da : Jung, Anima e morte

Post di Ermanno Piacenti LA MORTE E' UN FINE- NON LA FINE! "La visione della vecchiaia sarebbe insopportabile se non sapessimo che la nostra anima giunge in un luogo immune dall'alterazione del tempo e dalla limitazione dello spazio. In quel modo d'essere la nostra nascita è una morte e la nostra morte una nascita. I … Leggi tutto LA MORTE E’ UN FINE- NON LA FINE!, Citazioni da : Jung, Anima e morte

Vasco Ursini: Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre

Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre La bambina: Quando si muore dove si va, mamma? La madre: Quando si muore si va nel posto da cui siamo venuti. La bambina: Non mi ricordo da dove siamo venuti. La madre: Neanch'io. (Colloquio ascoltato mentre vedevo il film The Hours, in cui l'attrice … Leggi tutto Vasco Ursini: Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre

Emanuele Severino: E’ inevitabile che, da che nasce, l’uomo avverta come prioritario l’andare alla ricerca di un Rimedio, di un Riparo che gli consenta di sopportare o addirittura di vincere l’angoscia, la sofferenza, la morte …

Il diventar altro è la morte di ciò che si è. Tale convinzione è la negazione, per lo più inconsapevole, del destino. Ed è la radice dell’angoscia e della sofferenza umana. Propriamente, l’uomo è questa radice, (Ma noi siamo infinitamente di più dell’uomo) E’ quindi inevitabile che, da che nasce, l’uomo avverta come prioritario l’andare alla ricerca … Leggi tutto Emanuele Severino: E’ inevitabile che, da che nasce, l’uomo avverta come prioritario l’andare alla ricerca di un Rimedio, di un Riparo che gli consenta di sopportare o addirittura di vincere l’angoscia, la sofferenza, la morte …

Vasco Ursini su: EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, Il brano è tratto da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28

Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio de … Leggi tutto Vasco Ursini su: EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, Il brano è tratto da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28

La Storia dei “mortali”, E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

Nella notte della terra isolata si svolge l'intera storia dei mortali. Sin dall'inizio l'uomo, anche quando non se ne rende conto, crede di essere un mortale: poiché crede che il variare della terra, a cui sente di appartenere, sia il diventar altro e da altro, crede nella morte delle cose e di sé stesso - … Leggi tutto La Storia dei “mortali”, E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21