Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

. Questa impossibilità viene affermata da Emanuele Severino in "Essenza del nichilismo", ove se ne dà la seguente motivazione: l'apparire infinito del tutto - cioè l'apparire la cui esistenza è necessariamente affermata e in cui appare senza alcun residuo la concreta determinatezza del tutto - non può sopraggiungere nel cerchio finito dell'apparire, il cui contenuto … Leggi tutto Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino

La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini 16 h La struttura originaria e l'apparire Finalmente da qualche tempo si parla spesso di "struttura originaria". Era ora! Ma ci si dimentica di sottolineare che anche "l'apparire" è una "struttura", cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. L'apparire, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilita' logica, un esser-sé che … Leggi tutto La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

Sull'espressione "apparire dell'apparire" Vasco Ursini 21 h A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è … Leggi tutto Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

EMANUELE SEVERINO, Volontà, destino, linguaggio, a cura di Perone Ugo e Giulio Goggi, Rosenberg & Sellier, 2010. Lezioni tenute a Torino, nel corso del VI ciclo seminariale della Scuola di Alta Formazione Filosofica (SDAFF)

L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

L'APPARIRE L'apparire non è l'apparenza; anche le apparenze, come le realtà appaiono. All'opposto dell'apparenza, che nasconde, l'apparire scopre, mette in luce. Per questo lato, l'apparire è un trarsi indietro, o in disparte, come è tratto in disparte il sipario perché lo spettacolo possa essere veduto. Solo che nell'apparire non c'è traccia di ciò che si … Leggi tutto L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

Apparire, diventar altro, decidere, Pagine da: Emanuele Severino, Volontà, destino, linguaggio, a cura di Ugo Perone e Giulio Goggi, Rosenberg & Sellier editore, 2010, pagg. 100-121

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Emanuele Severino, “l’apparire è un predicato che conviene necessariamente alle cose che appaiono”, citazione segnalata da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Di solito ci si rappresenta l'apparire [...] come ciò cui sia consentito di non avere come contenuto se medesimo: L'apparire - si ritiene - può essere apparire delle cose senza essere apparire del loro apparire: l'apparire dell'apparire sarebbe una figura che si realizza solo 'qualora' si rifletta sull'apparire delle cose. Eppure l'apparire è un predicato … Leggi tutto Emanuele Severino, “l’apparire è un predicato che conviene necessariamente alle cose che appaiono”, citazione segnalata da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino