Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità, Vasco Ursini 14 settembre 2017

Vasco Ursini 14 settembre 2017 Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità. (D: domanda. R: risposta). D: Chi può dare testimonianza della verità? R: Innanzitutto, non è l'individuo che testimonia, cioè pensa esplicitamente la verità. Se fosse l'individuo a testimoniare la verità, allora la testimonianza sarebbe per definizione individuale, cioè ridotta allo spazio, al … Leggi tutto Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità, Vasco Ursini 14 settembre 2017

NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in U. Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208

  L'antimetafisica di moda, l'antimetafisica di cui si compiacciono le cosiddette scienze analitiche, nelle loro varie denominazioni, è quanto di più puerile, di più grossolano, di più inconsapevole, di più stupidamente metafisico si possa immaginare. Esse sono tutte al di qua e non al di là del problema e perciò lo lasciano affatto insoluto. [...] … Leggi tutto NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in U. Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208

L’originario mistero dell’ “Essere”, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini 2 settembre alle ore 16:56   Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull' "Essere" dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. Ridurlo, come fa Severino, all'insieme degli enti significa vederlo come un ente, come l'insieme degli enti. Significa non concepire come essere alcunché al di fuori degli enti. Concepirlo … Leggi tutto L’originario mistero dell’ “Essere”, testo di Vasco Ursini

Ascoltiamo Emanuele Severino su una questione centrale del suo pensiero filosofico (Brano tratto da ‘Intorno al senso del nulla’, p. 75).

‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino     Si ritorni ora al centro della struttura originaria del destino. ossia alla negazione della radice del nichilismo - il nichilismo essendo la forma più radicale della negazione del destino, cioè la forma più radicale dell'isolamento della terra dal destino: tale negazione è l'affermazione che un essente qualsiasi può … Leggi tutto Ascoltiamo Emanuele Severino su una questione centrale del suo pensiero filosofico (Brano tratto da ‘Intorno al senso del nulla’, p. 75).

Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in La gioia

  "La storia, si pensa, è 'res gestae'. Ma il gesto ha un inizio e una fine. E invece solo gli eterni hanno Storia. Che non ha termine nemmeno con la loro morte. Solo essi possono morire. La storia precede e quindi segue la morte. E appare all'interno della Gioia della totalità degli eterni: all'interno … Leggi tutto Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in La gioia

L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

« L'ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano. L'ateo e Dio concordano cioè sul senso delle cose. Entrambi falliscono nel tentativo di scoprire il vero rimedio contro l'angoscia provocata dal divenire del mondo. Si tratta di comprendere che il contenuto dell'intesa … Leggi tutto L’ateo e Dio pensano qualcosa di identico, perché entrambi pensano che le cose del mondo escono dal nulla e vi ritornano …, in Emanuele Severino, “Pensieri sul cristianesimo”

La cultura contemporanea e Dio, in Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo

  Mentre la cultura contemporanea ritiene che Dio sia qualcosa di eccessivo, un'iperbole che la realtà non può contenere, si tratta invece di comprendere che Dio è 'troppo poco' (...), e cioè è esso stesso l'immagine prodotta da un pensiero tragicamente modesto, arrendevole e disperato di fronte al nulla da cui Dio trae e in … Leggi tutto La cultura contemporanea e Dio, in Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo

La volontà dei mortali, dal gruppo Amici di Emanuele Severino

« Ma, se la forza e la tendenza in cui consiste la volontà non è, come tale, convinzione, allora la forza, come tale, ignora ciò verso cui essa tende; e se nel suo conoscere ciò verso cui essa tende vi è un residuo, che non è un conoscere e in cui consiste l’essenza del volere, … Leggi tutto La volontà dei mortali, dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Ancora sul tempo, come ci appare e come lo percepiamo qui su questa terra … di Vasco Ursini

Vasco Ursini Ancora sul tempo, come ci appare e come lo percepiamo qui su questa terra. Altrove la sua percezione può essere diversa, anzi sicuramente lo è stando a ciò che la fisica ci dice Tutto ciò che si vive, istante per istante, sprofonda nel passato. Di esso, tuttavia, si può conservare il ricordo. Ma … Leggi tutto Ancora sul tempo, come ci appare e come lo percepiamo qui su questa terra … di Vasco Ursini

La distruzione della tradizione filosofica, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 15 – 16

Nella sua essenza la filosofia contemporanea è la distruzione 'inevitabile' della tradizione filosofica e dell'intera tradizione dell'Occidente. Il pensiero di Nietzsche - insieme a quello di Leopardi e di Gentile - è uno dei pochi grandi protagonisti di questa distruzione. [ ... ] Non solo . Contrariamente ad ogni apparenza, 'anche' la dottrina di Nietzsche … Leggi tutto La distruzione della tradizione filosofica, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 15 – 16

Riflessioni sul tempo, di VASCO URSINI

Vasco Ursini: Il passato non è più. Il presente è inafferabile. Solo il futuro sarà se ci sarà dato di "esserci". Possiamo tentare di programmarlo sapendo che "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", senza però poter prevedere quando la "foglia", che ciascuno di noi indubbiamente è, cadrà. E cadrà per decisione che non … Leggi tutto Riflessioni sul tempo, di VASCO URSINI

La cosa e il segno. Intervista ad Emanuele Severino su linguaggio, ontologia e Destino, di Davide Grossi, link a file in formato pdf in www.academia.edu

VAI A https://www.academia.edu/9291985/La_cosa_e_il_segno._Intervista_a_Emanuele_Severino_su_linguaggio_ontologia_e_Destino?email_work_card=interaction_paper

Recensione e commento del libro: Emanuele Severino, LA POTENZA DELL’ERRARE. Sulla storia dell’Occidente, Rizzoli, Milano 2013. Testo di Claudio Tugnoli, in academia.edu, 24 novembre 2015

VAI A https://www.academia.edu/18920260/Recensione_e_commento_di_Emanuele_Severino_La_potenza_dell_errare._Sulla_storia_dell_Occidente_Rizzoli_Milano_2013?email_work_card=title

Severino, un presocrático vivo

Severino, un presocrático vivo El pensador italiano, especialista en filosofía griega, descubrió que en el tránsito entre Parménides y Platón se decide el curso entero de la cultura de Occidente in https://cronicaglobal.elespanol.com/letra-global/cronicas/severino-presocratico-vivo_264918_102.html?fbclid=IwAR3JIHwDHuLyo5TlaFb0OzTD-Vy-vrkPKvmeSemfPVE2S4AFysu6dSUqUFk

Severino sull’essere, in La struttura originaria”, cap. 2, par.3 “Principium cognitionis”

Severino sull'essereStudi Severiniani12 dicembre 2017 ·  <<"Per affermare che l'essere è non c'è bisogno, né puo esserci bisogno, di alcuna mediazione": ciò significa : "Che l'essere sia è per sé noto". Per sé noto: cioè noto non per altro. Se ciò per cui l'essere è noto è lo stesso essere che è noto, che l'essere sia … Leggi tutto Severino sull’essere, in La struttura originaria”, cap. 2, par.3 “Principium cognitionis”

Su Emanuele Severino e l’indispensabilità della Filosofia nelle scuole – in Eunews

risplende il nuovo testo di Emanuele Severino, “Testimoniando Il Destino” ed. Adelphi vai a: https://www.eunews.it/2019/03/07/emanuele-severino-lindispensabilita-della-filosofia-nelle-scuole/114273?fbclid=IwAR39jmQixeYkkf3FsmT4sXBYJmrdXuAugkiIg0xq2bTZPPbSMHME5XA12-U

Sigmund Freud – La massa è un gregge che non può vivere senza un padrone

Brani scelti: SIGMUND FREUD, Psicologia delle masse e analisi dell'Io  (Torino, Bollati Boringhieri, 1977 vai a https://www.libriantichionline.com/divagazioni/sigmund_freud_massa_gregge?fbclid=IwAR2y0adyq8qPgdHtCd5_VH2NEZGhO3LSZApOAoI9U7yUE0C-aXJxMAGE3IA

Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza, Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016

Mai come oggi si fa innanzi l'esigenza di dire una parola chiara sui rapporti tra filosofia e scienza. Una parola chiara che è indirizzata soprattutto a coloro che sostengono che la filosofia oggi non ha più alcuna ragione di esistere come disciplina autonoma e che deve pertanto "risolversi "e "sciogliersi" nella scienza.A tal fine riporto … Leggi tutto Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza, Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016

Emanuele Severino, IL NICHILISMO, citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 108-109

IL NICHILISMO Il nichilismo è il pensiero che, sin dall'inizio della storia dell'Occidente, 'isola' le cose - le molteplici determinazioni del mondo - le une dalle altre, e così le isola perché le isola da loro 'essere': isola, in 'ciò che è', nell' 'essente', il 'ciò che' dal suo 'è'.L'isolamento delle cose dal loro 'essere' … Leggi tutto Emanuele Severino, IL NICHILISMO, citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 108-109

VASCO URSINI, IL TEMPO SECONDO MARTIN HEIDEGGER

Heidegger ci dice che per comprendere l'essere occorre partire dal "tempo", ma la sua è una concezione del tempo nuova e diversa rispetto a quella della metafisica tradizionale: la realtà dell'essere non è più presenza ma "possibilità", e l'essere del tempo non è più il presente ma "l'esistenza". Inoltre la determinazione fondamentale del tempo non … Leggi tutto VASCO URSINI, IL TEMPO SECONDO MARTIN HEIDEGGER

Emanuele Severino, « Se si sostiene che rimane pur sempre la libertà di pensare ad altre cose, di scegliere o di prendersi cura per altre cose che … in “La struttura originaria”

« Se si sostiene che rimane pur sempre la libertà di pensare ad altre cose, di scegliere o di prendersi cura per altre cose che non siano la filosofia, questa libertà è la libertà di trovarsi nell’infondatezza o addirittura nella contraddizione. » Emanuele Severino, “La struttura originaria”

Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell’immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico … , Ugo Spirito, “La vita come arte”

Ugo Spirito 31 luglio 2017 Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell'immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico. E allora è chiaro che assumere come valore il bello val quanto assumere l'utile o il buono, e non v'è … Leggi tutto Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell’immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico … , Ugo Spirito, “La vita come arte”