La verità non è il prodotto di qualcuno, citazione da: Emanuele Severino, La struttura originaria, Adelphi, 2004, pp. 88-89

  Se dire che la verità è mia significa che essa è il prodotto di un individuo umano, o qualcosa di cui il mortale può in qualche modo disporre [...], allora non c'è nulla di più lontano di questa affermazione dal contenuto de 'La struttura originaria': in questo senso si deve dire, all'opposto, che la … Leggi tutto La verità non è il prodotto di qualcuno, citazione da: Emanuele Severino, La struttura originaria, Adelphi, 2004, pp. 88-89

Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

  Il ruolo che il principio di non contraddizione riveste nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta molto probabilmente un 'unicum' nel panorama filosofico contemporaneo. Se, infatti, la tesi più nota e più scandalosa del filosofo bresciano consiste nell'affermazione dell'eternità di ogni ente in quanto tale, è il 'modo' in cui questa viene presentata che più … Leggi tutto Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

Emanuele Severino, Tecnica: il rovesciamento tra mezzi e fini, lezione al festival Filosofia sulle Arti, 16 settembre 2017. Video e Audio di 1 ora e 5 minuti. Rimando al sito festivalfilosofia.it

vai a: http://www.festivalfilosofia.it/2017/index.php?mod=c_video&id=260&fbclid=IwAR1C8SmdWRAKmefurk-VTvT9kNuLIFR-ePehx870TM8F1DkA9AjJLKzcUnk

Pensiero di Kant – in Wikipedia

L'obiettivo principale del pensiero di Immanuel Kant è quello di identificare le condizioni entro le quali una conoscenza possa essere ritenuta valida sia nel campo delle nuove scienze della natura sia in quelle tradizionali della metafisica, dell'etica, della religione e dell'estetica. VAI ALLA INTERA SCHEDA Pensiero di Kant - Wikipedia

Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

Le "necessità" dell'Occidente e la "Necessità" che incomincia ad essere testimoniata ne "La struttura originaria" di Emanuele Severino C'è un abisso tra i due modi di intendere la "necessità". Per l'Occidente la Necessità è la volontà di dominare il divenire, che si fonda sulla forma originaria della volontà di potenza, cioè "sulla volontà che il divenire … Leggi tutto Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

  Quel nonnulla di sabbia che trascorre Dalla clessidra muto e va posandosi, E, fugaci, le impronte sul carnato, Sul carnato che muore, d'una nube... Poi mano che rovescia la clessidra, Il ritorno per muoversi, di sabbia, Il farsi argentea tacito di nube Ai primi brevi lividi dell'alba... La mano in ombra la clessidra volse, … Leggi tutto VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

LA FINE DEL TEMPO" In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l'affinità tra la "tesi" centrale del mio discorso filosofico - l'eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo - e la "tesi" di Einstein che "per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo sono stati i temi del secondo incontro dell’edizione 2018 dei Dialoghi Matematici del Mulino, svoltosi all'Auditorium Parco della Musica, a cui hanno partecipato il fisico teorico Vincenzo Barone ed il neurologo e neurochirurgo Arnaldo Benini, insieme al moderatore Pino Donghi. … Leggi tutto Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

“ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

“ L'identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso). Tuttavia anche l’identità del destino (l'identità in cui consiste la struttura del destino della verità) appare a sua volta nella forma della parola. Anche qui l'identità è tale, rispetto alle differenze della parola. … Leggi tutto “ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

AUDIO dell'intero incontro: https://drive.google.com/file/d/11C5zeZScdDUAK9Os23ID81uQeZ0zlXEO/view?usp=sharing AUDIO delle singole parti dell'incontro: VIDEO dell'incontro video.corriere.it/video-embed/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc?fbclid=IwAR07XKLXqr5p8Hw-FIGNXeu6xdpt_j6U-fCcs9LY7BzuDYTxXuBp4WuN91Y la discussione è stata coordinata da Armando Torno il 28 ottobre 2010 da: http://video.corriere.it/voci-filosofia--dio/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc Fonte: Voci di filosofia La Fondazione, in occasione dell’uscita dell’Enciclopedia Filosofica Bompiani in allegato al Corriere della Sera, organizza quattro incontri in cui, con l’aiuto di alcuni tra i maggiori filosofi italiani, si cercherà di … Leggi tutto DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

  La parola greca che traduciamo con "verità" è 'alétheia', che propriamente significa "il non nascondersi", e pertanto il manifestarsi, l'apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto' alétheia' (come invece ritiene Heidegger): la verità è l'apparire in cui ciò che appare è l'incontrovertibile, ossia ciò che, dice Aristotele, "non può … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

  E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

  Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

Nichilismo e tramonto dell’Occidente nel pensiero di Emanuele Severino, di Pietro Regazzoni, 17/10/2017

... Diverse sono le interpretazioni a riguardo del nichilismo, per Nietzsche, ad esempio, il nichilismo veniva a coincidere con l’implosione dei valori supremi, in quella “grande tristezza” profetizzata in Così parlò Zarathustra. Nella filosofia di Martin Heidegger, invece, l’origine e l’essenza del nichilismo venivano ricondotte alla dimenticanza e all’oblio dell’essere in favore dell’ente. Emanuele Severino, filosofo italiano nato a … Leggi tutto Nichilismo e tramonto dell’Occidente nel pensiero di Emanuele Severino, di Pietro Regazzoni, 17/10/2017

Vasco Ursini scrive su: Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982).

  In quest'opera, che si compone di diversi studi assai importanti tra cui il discutissimo "Ritornare a Parmenide" (in "Rivista di filosofia neoscolastica", LVI, 1964, n. 2, pp. 137-175: poi in "Essenza del Nichilismo), Severino sviluppa una dottrina dell'essere che in qualche modo si rifà all'ontologia parmenidea - che egli però corregge radicalmente - e … Leggi tutto Vasco Ursini scrive su: Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982).

“RITORNARE A PARMENIDE” : “Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide … . Ma il rapporto tra la filosofia – e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell’Occidente – e Parmenide è estremamente più complesso e ambiguo, citazione da: Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278

  Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide - il pensatore di Elea che Platone chiamava " venerando e terribile ". Ma il rapporto tra la filosofia - e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell'Occidente - e Parmenide … Leggi tutto “RITORNARE A PARMENIDE” : “Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide … . Ma il rapporto tra la filosofia – e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell’Occidente – e Parmenide è estremamente più complesso e ambiguo, citazione da: Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278

L’eterno apparire del destino, articolo di Armando Torno sul libro di Emanuele Severino: Testimoniando il destino, Adelphi editore. In Il Sole 24 ORE 21 gennaio 2019

Nella «Biblioteca filosofica» di Adelphi escono gli scritti teoretici di Emanuele Severino. Fu lui a inaugurarla nel maggio 1980 con Destino della necessità. Ecco ora l’ultima sua opera dal titolo Testimoniando il destino. Severino è considerato in ambito internazionale uno dei filosofi di riferimento del nostro tempo: si stanno moltiplicando i riconoscimenti per i suoi scritti. Tra gli … Leggi tutto L’eterno apparire del destino, articolo di Armando Torno sul libro di Emanuele Severino: Testimoniando il destino, Adelphi editore. In Il Sole 24 ORE 21 gennaio 2019

La tecnica non può dare felicità all’uomo, intervista di Michele Guerriero a EMANUELE SEVERINO – in Policy Maker, 24 febbraio 2019

L’uomo contemporaneo si trova oggi a fare i conti con la complessità della realtà e, allo stesso tempo, con la ricerca di senso e di verità. Abbiamo svanito il concetto di verità assolute, ormai da almeno due secoli. Viviamo un’epoca di benessere e di forti disuguaglianze, come mai prima nella storia dell’umanità. Temi come il … Leggi tutto La tecnica non può dare felicità all’uomo, intervista di Michele Guerriero a EMANUELE SEVERINO – in Policy Maker, 24 febbraio 2019

EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD, in La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 128 – 130. Citazione proposta da Vasco Ursini

Per Jung e Freud - ma in questa direzione si muovono già Nietzsche e Schopenhauer - la ragione umana viene da molto lontano: dal caos originario, abisso tenebroso e insondabile che è insieme tremendo e felice. In esso è il segreto della nostra esistenza. E Jung vi scorge le forme del "Sacro", del Mito originario, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD, in La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 128 – 130. Citazione proposta da Vasco Ursini

VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Severino, come egli stesso ricorda in un'intervista, rammenta quando formulò le sue idee per la prima volta, quelle idee destinate a suscitare così tanto stupore. Aveva ventitrè anni, era già libero docente all'Università, e un giorno stava lavorando attorno al primo libro della "Fisica" di Aristotele, su nello studiolo, quando fu travolto da un'ondata d … Leggi tutto VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

“Nichilismo” è pensare che l’essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come niente ciò che non è un niente, testo proposto nel gruppo Amici di Emanuele Severino

"Nichilismo" è pensare che l'essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come niente ciò che non è un niente. Qualsiasi altra definizione di nichilismo (e la cultura europea ne è indubbiamente ricchissima) deve inevitabilmente fare i conti con questo significato centrale ed elementare del termine. (Emanuele Severino) fonte: Amici … Leggi tutto “Nichilismo” è pensare che l’essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come niente ciò che non è un niente, testo proposto nel gruppo Amici di Emanuele Severino

IL DOMINIO DELLA TECNICA TRA EUROPA E POLITICA, in Giornale di Brescia, 25 gennaio 2019. Lettera di Emanuele Severino sulle ragioni filosofiche che hanno portato il filosofo bresciano ad aderire al Manifesto di Carlo Calenda

IL DOMINIO DELLA TECNICA TRA EUROPA E POLITICA Giornale di Brescia, 25 gennaio 2019 Lettera di Emanuele Severino sulle ragioni filosofiche che hanno portato il filosofo bresciano ad aderire al Manifesto di Carlo Calenda. Gentile direttore, perché – mi si chiede – ho aderito al «manifesto» di Carlo Calenda? Me lo si chiede anche a Brescia. Rispondo facendo … Leggi tutto IL DOMINIO DELLA TECNICA TRA EUROPA E POLITICA, in Giornale di Brescia, 25 gennaio 2019. Lettera di Emanuele Severino sulle ragioni filosofiche che hanno portato il filosofo bresciano ad aderire al Manifesto di Carlo Calenda

Emanuele Severino  sulla tesi delle logiche paraconsistenti, in Testimoniando il destino, Quinta postilla al capitolo I, Adelphi, Milano 2019, pp.277-278

  Nel 1958 'La struttura originaria' (cap. III, par. 6) anticipa, respingendola, quella che in seguito sarebbe stata la tesi delle logiche paraconsistenti - affermanti il valore limitato del principio di non contraddizione, ossia della "consistenza" - e ne mostra l'inconsistenza. E anche "Ritornare a Parmenide", 6 (1964, in 'Essenza del nichilismo' ripresenta questa anticipazione. In … Leggi tutto Emanuele Severino  sulla tesi delle logiche paraconsistenti, in Testimoniando il destino, Quinta postilla al capitolo I, Adelphi, Milano 2019, pp.277-278

EMANUELE SEVERINO RISPONDE AI SUOI CRITICI: “La mia tesi è che il passato non è l’esser ormai nulla e il futuro non è l’esser ancora nulla …”, da La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 196-197

  La mia tesi è che il passato non è l'esser ormai nulla e il futuro non è l'esser ancora nulla, sì che il passato e il futuro esistono come il presente. ( ... ) Ora si dà il caso che quella mia tesi, considerata in se stessa sia identica a una delle tesi centrali … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO RISPONDE AI SUOI CRITICI: “La mia tesi è che il passato non è l’esser ormai nulla e il futuro non è l’esser ancora nulla …”, da La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 196-197

Emanuele Severino, lo smascheramento della Follia (sul libro “Testimoniando il destino”) , di Davide D’Alessandro, da gruppo Amici di Emanuele Severino

"Emanuele Severino, lo smascheramento della Follia" Con “Testimoniando il destino”, da oggi in libreria, il più importante e significativo filosofo italiano vivente ripercorre, sottolinea, chiarisce i punti nevralgici di un pensiero che da decenni si impone all’attenzione della cultura internazionale, il linguaggio di un fondamento che continua a stupire e a scuotere, come sa e … Leggi tutto Emanuele Severino, lo smascheramento della Follia (sul libro “Testimoniando il destino”) , di Davide D’Alessandro, da gruppo Amici di Emanuele Severino

Sulla negazione della differenza degli essenti, in Emanuele Severino, Testimoniando il destino, Milano, Adelphi 2019, pp. 273-274

  Poiché la struttura originaria è l'apparire dell'esser sé degli essenti che appaiono - e del loro non esser altro, ossia della loro differenza, la negazione della differenza è, insieme, negazione 'dell'esistenza' dei differenti. Negare che questa lampada differisca da questa finestra significa insieme negare che questa lampada e questa finestra esistano, giacché il loro … Leggi tutto Sulla negazione della differenza degli essenti, in Emanuele Severino, Testimoniando il destino, Milano, Adelphi 2019, pp. 273-274