Emanuele SEVERINO, Il futuro della filosofia, con scritti di: Riccardo Rita; Luigi Lentini; Mario Ruggenini; Umberto Galimberti; Luigi Tarca, Curcio editore, gennaio 2021. Indice del Libro

“A un anno dalla morte di questo gigante del pensiero, abbiamo selezionato alcuni saggi che erano stati a loro volta indirizzati e scelti da Severino per una pubblicazione enciclopedica dal titolo Storia del pensiero occidentale da lui curata e diretta” (dalla introduzione di Riccardo Rita)

Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori, 2005, pagine 718. Indice del libro

Heidegger e il nuovo inizio” di Umberto Galimberti, Feltrinelli Editore, video su youtube

Heidegger e il nuovo inizio” di Umberto Galimberti, Feltrinelli Editore – https://bit.ly/32FIvML – Una nuova guida alla lettura di Heidegger, la cui opera arriva fino a oggi e illumina il mondo contemporaneo. Noi abitiamo ancora la Terra o unicamente la tecnica? Oggi la tecnica è molto di più che uno strumento nelle mani dell’uomo: è l’ambiente in cui l’uomo vive…

Il nichilismo, la tecnica e le sfide del vivere. Dialogo (da capogiro) tra Borgna e Galimberti – Formiche.net

Il nichilismo, la tecnica e le sfide del vivere. Dialogo (da capogiro) tra Borgna e Galimberti

Il nichilismo, la tecnica e le sfide del vivere. Dialogo (da capogiro) tra Borgna e Galimberti – Formiche.net

Schopenhauer , Nietzsche, Freud: elementi per un confronto critico, di U. Galimberti, segnalato da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

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https://sigmund-daubmir.blogspot.com/2007/05/schopenhauer-nietzsche-freud-elementi.html?m=1&fbclid=IwAR3gwoD4fGXcF7Fs88lcG3GVVmz1X37BZCYWZaZIGBT2g2AXnIcBtEfLylM

segnalato in

(2) Amici di Emanuele Severino

CriticaMente: Galimberti: ricordando Severino: professori e maestri, testo di Federico Sollazzo, in costruttiva-mente.blogspot, 31 gennaio 2020

venerdì 31 gennaio 2020

Galimberti ricordando Severino: professori e maestri

di Federico Sollazzo (p.sollazzo@inwind.it)

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CriticaMente: Galimberti ricordando Severino: professori e maestri


Federico Sollazzo, Philosopher, sometimes lent to other forms of Art
Co-founder, with Mária Kovács, of the Independent Cultural Center
“Krinò” Workshop of Thinking
Among my Works:
Che cos’è la metafisica?
Transizioni. Filosofia e cambiamento
La questione della tecnica
The Contribution of Critical Theory in Understanding Society
Totalitarismo, democrazia, etica pubblica
Links:
CriticaMente, Personal Website
CV and List of Publications
Selection of Publications

Umberto Galimberti sul pensiero di Emanuele Severino, da “Il tramonto dell’Occidente”, parte XIII “L’essenza del nichilismo e il senso del tramonto”, pp. 560-561

 

“Il profilo è alto e le obiezioni che nascono dagli “abitatori del tempo” non raggiungono e non contrastano la verità dell’essere indicata da Severino, perché sono figlie della persuasione, sono espressioni che non sporgono dal suo ambito e non la mettono in gioco.

Per questo il pensiero di Severino è soggetto ai più svariati fraintendimenti, perché la lettura avviene perlopiù a livello di contenuti dove solitamente si concentrano le attese, mentre il discorso si muove prima dell’evento contenutistico, là dove la forma ha già in qualche modo giocato in anticipo tutti i contenuti prima del loro accadimento, prima della trama domanda e risposta dove solitamente si concentra la folla. In questa folla incontriamo non tanto e non solo gli uomini della strada, ma gli uomini della religione, gli uomini della politica, gli uomini della scienza, gli uomini della filosofia (…)

Chi come i sostenitori del “pensiero debole”, colloca Severino dalla parte dell’episteme e lo inquadra come ultimo difensore del “pensiero forte” non ha compreso che per Severino l’episteme è il primo tentativo fallimentare di controllare l’ente con un sapere immutabile (…)

Emanuele Severino è senz’altro un filosofo inattuale ma la sua inattualita’ è ben più radicale di quella prevista e inaugurata da Nietzsche (…)

Non si tratta infatti del nichilismo che attende la civiltà occidentale al suo tramonto, ma del nichilismo che la inaugura e la rende possibile (…)

scrive Severino, se “l’alienazione della verità è così profonda che, ormai, le parole dell’alienazione possono suonare identiche alle parole in cui resta testimoniata la verità”, allora è doveroso conoscere fino in fondo il linguaggio dell’alienazione, per non soccombere al suo fascino e rimanerne così catturati.>>

(U. Galimberti, “Il tramonto dell’Occidente”, parte XIII “L’essenza del nichilismo e il senso del tramonto”, pp. 560-561)