Sigmund Freud – La massa è un gregge che non può vivere senza un padrone

Brani scelti: SIGMUND FREUD, Psicologia delle masse e analisi dell'Io  (Torino, Bollati Boringhieri, 1977 vai a https://www.libriantichionline.com/divagazioni/sigmund_freud_massa_gregge?fbclid=IwAR2y0adyq8qPgdHtCd5_VH2NEZGhO3LSZApOAoI9U7yUE0C-aXJxMAGE3IA

DUE SONO GLI INCONSCI DELL’OCCIDENTE, DUE LE ANIME NEL NOSTRO PETTO, in Vasco Ursini, Il dilemma, verità dell’essere o nichilismo?, Booksprint Edizioni, 2013, p. 84

DUE SONO GLI INCONSCI DELL'OCCIDENTE, DUE LE ANIME NEL NOSTRO PETTO. Emanuele Severino ammette che l'uomo è la convinzione di essere mortale ma aggiunge che nel suo profondo inconscio è presente il senso della propria eternità: "Noi siamo la Gioia. Questa parola non indica un sentimento psicologico: indica il gioire del Tutto per il suo essere … Leggi tutto DUE SONO GLI INCONSCI DELL’OCCIDENTE, DUE LE ANIME NEL NOSTRO PETTO, in Vasco Ursini, Il dilemma, verità dell’essere o nichilismo?, Booksprint Edizioni, 2013, p. 84

L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

  Abbiamo visto come il tema della a-temporalità dell'inconscio venga compendiato da Freud nel '32 in termini essenzialmente interrogativi. Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD, in La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 128 – 130. Citazione proposta da Vasco Ursini

Per Jung e Freud - ma in questa direzione si muovono già Nietzsche e Schopenhauer - la ragione umana viene da molto lontano: dal caos originario, abisso tenebroso e insondabile che è insieme tremendo e felice. In esso è il segreto della nostra esistenza. E Jung vi scorge le forme del "Sacro", del Mito originario, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD, in La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 128 – 130. Citazione proposta da Vasco Ursini

L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia, a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74)

Vasco Ursini‎ a Incontri con Emanuele Severino 27 giugno 2015   (Indicherò con IT. le domande di Ines Testoni; con ES. le risposte di Emanuele Severino). IT. Vuole richiamare che cosa significa, nel suo discorso, "tramonto dell'alienazione dell'Occidente"? ES. Il tramonto dell'alienazione non può essere prodotto da uomini o da dèi, non può essere il prodotto di … Leggi tutto L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia, a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74)

UN INTERESSANTE CORRETTO CONFRONTO TRA SEVERINO E HEIDEGGER, in Gabriele Pulli, Freud e Severino,, Moretti e Vitali, Bergamo 2009, pp. 59-61

  La filosofia di Severino appare diametralmente opposta a quella di Heidegger. Come abbiamo visto anche per Heidegger la tradizione dell'Occidente è essenzialmente nichilista. E anche per lui il nichilismo consiste in un disconoscimento dell'essere, in un "oblio dell'essere". Per lui, tuttavia, l'oblio dell'essere è la conseguenza di un disconoscimento del nulla. La tradizione occidentale … Leggi tutto UN INTERESSANTE CORRETTO CONFRONTO TRA SEVERINO E HEIDEGGER, in Gabriele Pulli, Freud e Severino,, Moretti e Vitali, Bergamo 2009, pp. 59-61

L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37). 2 citazioni pubblicate da Vasco Ursini nel gruppo facebook Amici di Emanuele Severino

Freud in un suo scritto del '32 compendia in ternìni essenzialmente interrogativi il tema della a-temporalità dell'inconscio. "Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, 'l'esatta valutazione filosofica' … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37). 2 citazioni pubblicate da Vasco Ursini nel gruppo facebook Amici di Emanuele Severino

Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini

Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la "fede" dei mortali e l'altra riguarda le due "anime" dell'Occidente, i suoi due inconsci: "I mortali credono di vivere in un mondo che, comunque sia inteso da essi, è isolato dal … Leggi tutto Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini

Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”

  La fede nel divenire appare e per la coscienza filosofica (ma anche religiosa, scientifica e del senso comune) dell' Occidente è l' evidenza suprema. Questa fede è connessa necessariamente alla sua radice, cioè al Nichilismo: ne è l' essenza. Questa essenza rimane nascosta alla coscienza che il mortale ha di sé stesso e costituisce … Leggi tutto Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”

L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2000, pp. 63-66. Citazione proposta da Vasco Ursini

Come abbiamo visto, Severino ritiene che il nichilismo si basi sulla persuasione inconscia che le cose siano nulla. In AAHOEIA egli non si pone il problema se il pensiero che supera il nichilismo, affermando l'eternità di tutte le cose, possa sussistere esplicitamente, in una forma consapevole di sé, o se implichi anch'esso un inconscio, o … Leggi tutto L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2000, pp. 63-66. Citazione proposta da Vasco Ursini

Gabriele Pulli, citazione e note da Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, Bergamo 2009, pp. 51-53

Freud dà per scontato che l'a-temporalità dell'inconscio non dia luogo a un'interpretazione veritiera della realtà. Dà per scontato che ci sia un pensiero razionale che porta ad affermare che le cose sono nel tempo e un sistema inconscio che nega irrazionalmente tale affermazione (Nota: Al punto da ricondurre essenzialmente la patologia psichica a tale negazione … Leggi tutto Gabriele Pulli, citazione e note da Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, Bergamo 2009, pp. 51-53

Gabriele Pulli, Riflessioni sulla psicoanalisi, da Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2009, pp. 9-11. Già pubblicato dal gruppo  Amici a cui piace Emanuele Severino

Gabriele Pulli, Riflessioni sulla psicoanalisi La psicoanalisi si basa sull'idea che la sfera più ampia e profonda della vita psichica sfugga al dominio della coscienza, che sia inconscia. Il brano in cui Freud definisce le caratteristiche proprie del sistema inconscio (quelle cioè non "riscontrabili nel sistema immediatamente superiore") costituisce dunque uno dei passaggi più importanti … Leggi tutto Gabriele Pulli, Riflessioni sulla psicoanalisi, da Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2009, pp. 9-11. Già pubblicato dal gruppo  Amici a cui piace Emanuele Severino

L’indifferenza del rimosso al tempo corrisponde a una delle caratteristiche fondamentali dell’inconscio, l’atemporalità. …, da Gabriele Pulli, L’inconscio come essere e come nulla. Saggio su Freud e Matteo Blanco, Liguori Editore, Napoli 1997, pp. 3-4

"Ho costantemente l'impressione che da questo fatto accertato al di là di ogni dubbio dell'inalterabilità del rimosso ad opera del tempo, noi abbiamo tratto troppo poco profitto per la nostra teoria. Eppure qui sembra aprirsi un varco capace di farci accedere alle massime profondità. Purtroppo nemmeno io sono andato avanti su questo punto". (S. Freud, … Leggi tutto L’indifferenza del rimosso al tempo corrisponde a una delle caratteristiche fondamentali dell’inconscio, l’atemporalità. …, da Gabriele Pulli, L’inconscio come essere e come nulla. Saggio su Freud e Matteo Blanco, Liguori Editore, Napoli 1997, pp. 3-4

Sigmund Freud e Emanuele Severino sul tema tema della a-temporalità dell’inconscio (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37)

  Abbiamo visto come il tema della a-temporalità dell'inconscio venga compendiato da Freud nel '32 in termini essenzialmente interrogativi. Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, … Leggi tutto Sigmund Freud e Emanuele Severino sul tema tema della a-temporalità dell’inconscio (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37)

EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD attraverso Umberto Galimberti, citazione a cura di Vasco Ursini

Per Jung e Freud - ma in questa direzione si muovono già Nietzsche e Schopenhauer - la ragione umana viene da molto lontano: dal caos originario, abisso tenebroso e insondabile che è insieme tremendo e felice. In esso è il segreto della nostra esistenza. E Jung vi scorge le forme del "Sacro", del Mito originario, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD attraverso Umberto Galimberti, citazione a cura di Vasco Ursini