Premio Nobel per la Letteratura alla scrittrice francese Annie Ernaux “per il coraggio e l’acutezza clinica con cui svela le radici della memoria personale” – Il Fatto Quotidiano

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La concezione “realistica” mostra la propria debolezza rispetto all’idealismo gentiliano

La concezione "realistica" mostra la propria debolezza rispetto all'idealismo gentiliano" Nonostante il suo attuale predominio sociale, la concezione“realistica” è destinata a mostrare la propria debolezza concettuale rispetto all’“idealismo”; ma non rispetto a qualsiasi forma di idealismo, sia pure grandiosa, bensì rispetto a quella forma specifica che è l’“attualismo” di Giovanni Gentile. Questa affermazione riesce sorprendente … Leggi tutto La concezione “realistica” mostra la propria debolezza rispetto all’idealismo gentiliano

SPIEGARE IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO, in Luigi Vero Tarca, La rete e il mare, sta in R. Panikkar- E. Severino, Parliamo della stessa realtà?, Jaca Book, Milano 2014, pp. 47-49

La filosofia di Emanuele Severino costituisce la testimonianza della verità assolutamente innegabile, quella verità - così l'ho sentito spesso esprimersi nel corso delle sue lezioni - che "né dèi né uomini possono negare". Tale verità viene testimoniata dal discorso filosofico che possiede la struttura tradizionalmente chiamata "elenctica", quella cioè che fornisce la fondazione ultima del … Leggi tutto SPIEGARE IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO, in Luigi Vero Tarca, La rete e il mare, sta in R. Panikkar- E. Severino, Parliamo della stessa realtà?, Jaca Book, Milano 2014, pp. 47-49

Pensiero incentrato su: Il nulla e l’impossibilità di immaginarselo se non come …

Pensiero incentrato su: Il nulla e l'impossibilità di immaginarselo se non come ciò che contrapponiamo all'essere senza però saper dire cos'è o, meglio, come si configura questo "ciò". Possiamo solo ripetere con Ungaretti: "Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla". Inesprimibile perché inimmaginabile.

Umberto Eco: Dovrete imparare a fare con la parola arguta quello che non potete fare con la parola aperta …

«Dovrete imparare a fare con la parola arguta quello che non potete fare con la parola aperta; a muovervi in un mondo, che privilegia l'apparenza, con tutte le sveltezze dell'eloquenza, a esser tessitore di parole di seta. Se gli strali trafiggono il corpo, le parole possono trapassare l'anima».Umberto Eco, “L’isola del giorno prima” Amici di … Leggi tutto Umberto Eco: Dovrete imparare a fare con la parola arguta quello che non potete fare con la parola aperta …

Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo”, in Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171

Per un primo passo verso ciò che si è incominciato a chiamare "ulteriore fondazione" dell'eternità dell'essente in quanto essente, ci si riferisca a quell'essente che è lo stesso cerchio originario del destino, ossia alla dimensione che si costituisce come struttura originaria del destino della verità. Al destino della verità - alla verità autentica - 'non … Leggi tutto Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo”, in Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171

ARISTOTELE: “THAUMA”, in E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, pp. 30-32

Aristotele dice che la filosofia nasce dal 'thauma'. Comunemente si traduce questa antica parola greca con "meraviglia". E si va completamente fuori strada, perché 'thauma', nel suo significato originario significa "terrore", "angosciante stupore". Per che cosa? Per questa nostra esistenza, per la vita in cui ci troviamo e la cui durezza raggiunge tutti e tutti … Leggi tutto ARISTOTELE: “THAUMA”, in E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, pp. 30-32

GIANFRANCO CORDI’, AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE. Riflessione su Friedrich Nietzsche e sull’espansione dell’universo, febbraio 2018

Antologia del TEMPO che resta

AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE

Riflessione su Friedrich Nietzsche e sull’espansione dell’universo

 

L’Universo si sta espandendo. Esso diventa ogni momento più grande. Questa era stata la domanda che un Woody Allen bambino si poneva in un film di qualche anno fa. La domanda era quello di un bambino che veniva portato dallo psichiatra perché era depresso. Perché sei depresso, piccolo? Chiedeva lo psichiatra. E Woody Allen bambino rispondeva: perché l’universo si sta espandendo e quindi noi moriremo tutti.

Tecnicamente che cosa vuol dire che l’universo si sta espandendo? Hubble ci ha insegnato che le galassie si stanno allontanando l’una dall’altra. Ma questo cosa cambia dal punto di vista della nostra vita? Questo fatto vuole semplicemente dire che viviamo in un Pianeta che si sta espandendo – insieme a tutto l’Universo.

L’Universo è tutto: io mi sto espandendo, questa sedia si sta espandendo, la Terra si sta…

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Vasco Ursini, Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla? …

Perché c'è dell'essere e non piuttosto il nulla? Questa è la prima domanda che bisogna porsi. Da essa scaturiscono tutte le altre che ci poniamo per tentare di capire il perché, il come e il fine di questo nostro "esserci". Ma fino ad oggi, in tanti millenni i "mortali" non sono riusciti a rispondere incontrovertibilmente … Leggi tutto Vasco Ursini, Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla? …

NIETZSCHE E IL PASSATO, in E. Severino, “La potenza dell’errare”, pp. 118-120

"Il genio di Nietzsche sta nel rendersi conto che il rapporto tra la creatività dell'uomo e Dio è del tutto analogo al rapporto fra tale creatività e il passato. Come il Dio immoto, imperituro e sazio è immodificabile dalla volontà umana, così il passato si presenta all'uomo come immodificabile dalla sua volontà. Sul passato non … Leggi tutto NIETZSCHE E IL PASSATO, in E. Severino, “La potenza dell’errare”, pp. 118-120

Umberto Galimberti, La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo – – Feltrinelli

La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo di Umberto Galimberti vai a La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo - Umberto Galimberti - Libro - Feltrinelli - Serie bianca | laFeltrinelli

Felicità e verità, in E. Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, p. 135

“Proprio perché la 'scienza' ha rinunciato ad essere verità, ogni livello di perfezione e di felicità, cui essa abbia a portare l'uomo, non può essere vissuto che come qualcosa di precario, che si può perdere da un momento all'altro. Quanto più è desiderabile la vita che la τέχνη può realizzare, tanto più insoddisfacente è ogni … Leggi tutto Felicità e verità, in E. Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, p. 135