ALDO STELLA: Determinazione reciproca e identità dei diversi ne “La struttura originaria”, testo riproposto da Vasco Ursini

Vasco Ursini 23 aprile 2018 ALDO STELLA: <<Determinazione reciproca e identità dei diversi ne “La struttura originaria”>>. ...................................................... Riporto un testo integrale dei Proff. ALDO STELLA e GIANCARLO IANULARDO. <<La Struttura Originaria (SO) è il luogo a cui Severino rinvia costantemente per la più compiuta presentazione dell’essenza del fondamento, da cui dipende, sebbene rimodulata e affinata … Leggi tutto ALDO STELLA: Determinazione reciproca e identità dei diversi ne “La struttura originaria”, testo riproposto da Vasco Ursini

Parmenide: il pensiero e l`essere – Video in Rai Filosofia

Emanuele Severino (Brescia, 1929), ordinario di filosofia teoretica all`Università di Venezia, parla dell`analogia tra l`ananke parmenidea e la concezione deterministica di Einstein, secondo cui, come fotogrammi in una bobina, gli eventi del cosmo sono tutti contemporaneamente presenti all`essere, il quale respinge da sé tanto il non-essere-ancora del futuro quanto il non-essere-più del passato. vai a Parmenide: … Leggi tutto Parmenide: il pensiero e l`essere – Video in Rai Filosofia

Per vivere è necessario “credere” … , di Vasco Ursini, 19 aprile 2019

Per vivere è necessario "credere" ( da intendersi nel senso più ampio). Ma credere è "errare": è stare al di fuori della verità non smentibile. Questo è il tragico destino di ciascuno di noi, in quanto "individui". Ma l'uomo è soltanto vita, cioè fede? O l'uomo è originariamente, come in questi anni ci siamo arrovellati … Leggi tutto Per vivere è necessario “credere” … , di Vasco Ursini, 19 aprile 2019

Giacomo Leopardi – Il pensiero filosofico e poetico del recanatese nelle letture della nuova ontologia estetica e di Emanuele Severino – a cura di Giorgio Linguaglossa

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Congresso di Vienna

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Giacomo Leopardi nella lettura della «nuova ontologia estetica»

Non c’è dubbio che il pensiero e la poesia di Leopardi siano usciti fuori dell’orizzonte di lettura delle ultime quattro decadi della cultura poetica italiana. La poesia italiana si è mostrata reticente e restia ad affrontare l’eredità poetica del recanatese e a ricollegarla alla sua filosofia critica; il recanatese è così diventato un grande estraneo, uno scomodo e ingombrante poeta pensatore, ad avviso di Severino il più grande pensatore degli ultimi due secoli. Addirittura, di recente una poetessa alla moda lo ha inserito tra i poeti «minori».
La «nuova ontologia estetica» ritiene invece che occorre al più presto rimettere Leopardi nel posto che gli spetta, come il primo e più grande poeta pensatore europeo che pensa la crisi come ente dileguantesi nel nulla, l’unico ente dotato di autocoscienza. La nuova poesia europea dunque parte da Leopardi…

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Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo …, 19 aprile 2019

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 19 aprile alle ore 14:59 ·  Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo Ultimo incredibile ricordo. Siamo alla fine degli anni '80. La rivista mensile "Astra", quella che si interessa di astrologia ed è ancor aoggi in auge, organizza un convegno a Riva del Garda. Non ricordo esattamente il tema, … Leggi tutto Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo …, 19 aprile 2019

Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo …., 19 aprile 2019

‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 19 aprile Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo Egregio Professore, scusi se la disturbo. Vorrei raccontarle questo curioso episodio. Non mi chieda l'anno perché non lo ricordo. Salgo un giorno a Brescia sul treno per recarmi a Venezia. e nel mio scompartimento mi trovo Emanuele Severino seduto … Leggi tutto Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo …., 19 aprile 2019

“Nessun creatore e nessun salvatore ci può salvare … ” in E. Severino, Oltre il linguaggio, p. 26

Nessun creatore e nessun salvatore ci può salvare. Ma non perché la salvezza debba essere cercata altrove, ma perché il concetto stesso di salvezza – così come esso si presenta lungo la storia dell’Occidente – è nella sua essenza violenza, cioè volontà di trasformare il mondo, e quindi volontà che vuole l’impossibile. (E. Severino, Oltre il … Leggi tutto “Nessun creatore e nessun salvatore ci può salvare … ” in E. Severino, Oltre il linguaggio, p. 26

“Penso alla dimensione fenomenologica dell’ essere e all’ immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell’ individuo … “, testo di Luciano Tomagè, segnalato da Vasco Ursini all’interno del gruppo facebook “Amici di Emanuele Severino”

Questo è un post di Luciano Tomagè Penso alla dimensione fenomenologica dell' essere e all' immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell' individuo. Ebbene, il dato immediato della realtà fenomenica non può che essere frainteso dalla coscienza dell' individuo, immerso nel senso comune, cioè nella fede di essere innanzitutto un individuo, e di … Leggi tutto “Penso alla dimensione fenomenologica dell’ essere e all’ immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell’ individuo … “, testo di Luciano Tomagè, segnalato da Vasco Ursini all’interno del gruppo facebook “Amici di Emanuele Severino”

Il concetto di “verità” nella storia della filosofia – in Officina filosofica

Verità è una parola chiave della filosofia, un tema che si è trasformato nel tempo. Molti sono gli interrogativi posti in rapporto alla verità. Che cos’è la verità? Vi è una sola verità o ve ne sono tante? e se vi è la verità, possiamo realmente conoscerla oppure possiamo solo cercarla senza mai poter dire di … Leggi tutto Il concetto di “verità” nella storia della filosofia – in Officina filosofica

Casa Leopardi apre al pubblico da lunedì 15 aprile 2019 l’installazione multimediale “Io nel pensier mi fingo”, un favoloso viaggio negli spazi fisici e mentali del poeta. In ilcittadinodirecanati.it

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La musica di Parmenide. Settant’anni fa un giovanissimo Emanuele Severino compose una suite. Ora si potrà ascoltare. Il filosofo racconta qui come nacque quella passione. E come è andata a finire. Articolo di Daniela Monti, in Corriere – La Lettura 15.4.18

  Viene prima Stravinskij, con il suo radicale anti-wagnerismo, o Parmenide, il filosofo dell’essere che è e non può non essere? Detto in altro modo: prima il suono o il pensiero? Prima la musica o la filosofia? Settant’anni dopo essere stata composta, martedì 17 verrà eseguita al Conservatorio di Milano Zirkus Suite , in sette … Leggi tutto La musica di Parmenide. Settant’anni fa un giovanissimo Emanuele Severino compose una suite. Ora si potrà ascoltare. Il filosofo racconta qui come nacque quella passione. E come è andata a finire. Articolo di Daniela Monti, in Corriere – La Lettura 15.4.18

Replica Emanuele Severino a Roger Penrose, Communitas Lecture, 13 maggio 2018

https://www.youtube.com/watch?v=8nnl1najKyo&feature=share Una discussione sulle criticità dell’Artificial Intelligence. Un dibattito, fra scienza e filosofia. Il confronto tra sir Roger Penrose e Emanuele Severino tenutosi a Milano il 13 maggio 2018 per le Communitas Lectures 2018

Appunti e tracce di analisi sul concetto di TERRA ISOLATA DAL DESTINO di Emanuele Severino. Audio di Paolo Ferrario tratto da una conversazione con Doriam Battaglia, 10 marzo 2016

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

AUDIO in base alla mia PARZIALE capacità di capire questo potente pensiero filosofico

Questo post nasce da una conversazione fra Paolo Ferrario e Doriam Battaglia


da EMANUELE SEVERINO, La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente, Rizzoli, 2013

da pag. 134:

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da : A lezione di EMANUELE SEVERINO, Volontà, fede e destino a cura di Davide Grossi, 2 CD ROM e FILE AUDIO mP3, Mimesis, 2008

pag. 69:

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da LUCA GRECCHI, Nel pensiero filosofico di Emanuele Severino, Petite Plaisance editrice, 2005

p. 37:

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da GIULIO GOGGI, Emanuele Severino, Lateran University Press, 2015

pag. 221:

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La struttura concettuale che fonda l’esistenza del dispiegamnto infinito della terra – e l’esistenza di una molteplici-

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stralci da: EMANUELE SEVERINO, La morte e la terra, Adelphi,  2011

da pag. 180:

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da pag. 184:

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da pag 250:

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da pag. 333:

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da pag 476:

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Se il filosofo incontra il presidente: Il premier Giuseppe Conte ha intervistato Emanuele Severino | in Repubblica, 12 APRILE 2019

Il premier Giuseppe Conte ha intervistato Emanuele Severino. Ne è venuto fuori un discorso sul potere della tecnica, i limiti della politica, il capitalismo, dio e l’uomo. Eccolo in esclusiva per “Repubblica” vai a Se il filosofo incontra il presidente | Rep

Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio, di Donatella Cesame – in Corriere della Sera 12 aprile 2019

Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio Nel nuovo volume dei «Quaderni neri», che esce in questi giorni in Germania per Klostermann, l’allarme del pensatore per il dominio del calcolo e della tecnica di DONATELLA DI CESARE vai a Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio - Corriere.it

IL SOGGETTO COME ATTO, citazione da: Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 90-91

  Chi dice fatto spirituale, dice spirito. E dire spirito è dire sempre individualità concreta, storica: soggetto che non è 'pensato' come tale, ma 'attuato' come tale. Non dunque spirito e fatto spirituale è la realtà spirituale, oggetto del nostro conoscere: ma, puramente e semplicemente, spirito, come soggetto. E come tale essa non è conosciuta … Leggi tutto IL SOGGETTO COME ATTO, citazione da: Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 90-91

Emanuele Severino, filosofo ” eterno “, testo di Vasco Ursini

  Sposto in modo maldestro un libro dallo scaffale della libreria e una pila mi viene addosso. Tendo le braccia, con istinto protettivo, per fermarne la caduta, come se i libri fossero figli, ma riesco a salvarne soltanto uno: La legna e la cenere di Emanuele Severino. Gli altri precipitano rovinosamente a terra e forse … Leggi tutto Emanuele Severino, filosofo ” eterno “, testo di Vasco Ursini

Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

Vasco Ursini‎  Poesie 9 aprile 2015 Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960 Agglutinati all'oggi I giorni del passato E gli altri che verranno. Per anni e lunghi secoli Ogni attimo sorpresa Nel sapere che ancora siamo in vita, Che scorre sempre come … Leggi tutto Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

HEIDEGGER non va messo al bando. Ma il suo antisemitismo è innegabile, di Peter Trawny , in Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42

stralcio: .... Da quando, nella primavera del 2014, sono stati pubblicati i primo volumi dei 'Quaderni neri', è mutato il confronto con Martin Heidegger. I passi antisemiti, che risalgono al periodo della persecuzione, della deportazione e dello sterminio degli ebrei, hanno provocato uno shock non solo tra gli studiosi di Heidegger. E' come se l'opinione … Leggi tutto HEIDEGGER non va messo al bando. Ma il suo antisemitismo è innegabile, di Peter Trawny , in Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42

L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

  Abbiamo visto come il tema della a-temporalità dell'inconscio venga compendiato da Freud nel '32 in termini essenzialmente interrogativi. Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

“Che cos’è la filosofia? Sono più i problemi che risolve o quelli che solleva?”, in Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO – intervista di Davide D’Alessandro, in Il Foglio 7 aprile 2019

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

Che cos’è la filosofia? Sono più i problemi che risolve o quelli che solleva?

Da che vive, l’uomo lotta contro la morte. Il primo grande Rimedio contro di essa è il mito, ossia il Racconto che garantisce la vittoria sulla morte. Ma a un certo punto l’uomo si accorge della debolezza di quella garanzia. Il mito è la semplice volontà che le cose stiano come esso vuole che stiano. La parola “filosofia” significa invece l’aver a cuore (phileín) ciò che sta in luce (saphés) e che quindi è affermato non perché è voluto, ma perché si impone da sé. La grandezza della filosofia sta cioè nell’aver evocato l’idea di un sapere assolutamente innegabile, che né uomini o dèi possano smentire, né cambiamenti di luoghi e di epoche, e nemmeno un Dio onnipotente. Poi la filosofia ha inteso stabilire, lungo un processo durato più di due…

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Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 7 aprile 2019

Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO “La Follia sta andando verso il suo punto più alto. Heidegger è un grande pensatore, il cui accecamento non ha però avuto la radicalità che esso ha in Nietzsche, Gentile, e innanzitutto in Leopardi. L’Europa è nata vecchia. La tecnica è destinata a scompaginare ogni forma di aggregazione, vecchia o nuova, … Leggi tutto Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 7 aprile 2019

IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012. Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino

. D. Ci approssimiamo al "fondamento" del suo discorso: cosa vuol dire che l'uomo è l'apparire del destino, in relazione all'autonegazione della negazione dell'esser sé dell'essente? R. Il destino è l'apparire dell'esser sé; è l'essenza dell'uomo - ossia 'non' l'essenza 'generica', ma ciò che 'ogni' uomo da ultimo è - è appunto questo apparire. L'essenza … Leggi tutto IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012. Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino

Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini‎  Amici di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - di evocare l'assolutamente stante. Solo al di fuori della fede nel … Leggi tutto Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino, testo di Vasco Ursini

Politica e filosofia: il premier Giuseppe Conte in visita da Emanuele Severino – in Il Sole 24 ORE 5 aprile 2019

....In circa due ore di colloquio, Conte ha confessato al filosofo di essere un suo appassionato lettore, e Severino, da parte sua, s'è intrattenuto con lui sul significato dell'attuale governo. Il giudizio del filosofo si potrebbe così riassumere: l'esecutivo attualmente in carica, proprio perché presieduto da un tecnico come Conte, sarebbe all'interno di quella trasformazione … Leggi tutto Politica e filosofia: il premier Giuseppe Conte in visita da Emanuele Severino – in Il Sole 24 ORE 5 aprile 2019

Martin Heidegger, Nietzsche, Adelphi editore

Vasco Ursini ha condiviso un link. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2635368049868356&id=100001855595875 ADELPHI.IT Nietzsche | Martin Heidegger Questa opera capitale, composta di testi stesi fra il 1936 e il 1946, non è né una monografia su Nietzsche, né una nuova interpretazione – fra le tante – del suo pensiero e nemmeno la ricostruzione di un capitolo di storia della filosofia. Come dichiarano … Leggi tutto Martin Heidegger, Nietzsche, Adelphi editore