Emanuele Severino, I concetti di Dio e anima in Kant – da Rai Filosofia. Audio, 1 minuto

Emanuele Severino spiega come il filosofo tedesco Immanuel Kant, uno dei più influenti pensatori occidentali, si pone nei confronti della tradizione filosofica riguardo ai concetti metafisici (Dio, Anima, libertà umana). Tali concetti vengono esclusi sul piano della ragion pura, ma affermati su quello della ragion pratica, che per Kant non è non verità, ma un’implicazione necessaria richiesta dall’esistenza … Leggi tutto Emanuele Severino, I concetti di Dio e anima in Kant – da Rai Filosofia. Audio, 1 minuto

Umberto Galimberti sul pensiero di Emanuele Severino, da “Il tramonto dell’Occidente”, parte XIII “L’essenza del nichilismo e il senso del tramonto”, pp. 560-561

  "Il profilo è alto e le obiezioni che nascono dagli "abitatori del tempo" non raggiungono e non contrastano la verità dell'essere indicata da Severino, perché sono figlie della persuasione, sono espressioni che non sporgono dal suo ambito e non la mettono in gioco. Per questo il pensiero di Severino è soggetto ai più svariati … Leggi tutto Umberto Galimberti sul pensiero di Emanuele Severino, da “Il tramonto dell’Occidente”, parte XIII “L’essenza del nichilismo e il senso del tramonto”, pp. 560-561

LA FILOSOFIA DI LEOPARDI È LA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE, da Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24

"Se la civiltà occidentale vuol essere coerente alla propria essenza, deve riconoscere che la propria filosofia è la filosofia di Leopardi. L'autentica filosofia dell'Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi. [...] Raramente il pensiero occidentale si porta ad una trasparenza eguagliabile a quella che si … Leggi tutto LA FILOSOFIA DI LEOPARDI È LA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE, da Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24

Vasco Ursini, “La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera … “

"La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera; ma siccome la gente è intellettualmente zoppa, per non dire sciancata, la gamba di legno prende molto spesso il posto di quella vera. E fin qui non ci sarebbe nulla di male, dato che ognuno cammina … Leggi tutto Vasco Ursini, “La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera … “

GIACOMO LEOPARDI, LA GINESTRA (1836). Lettura di Carmelo Bene e un commento (purtroppo breve e troppo spezzettato) di Emanuele Severino (2010)

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

Carmelo Bene recita LA GINESTRA: 
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
Giovanni,  III, 19

Qui su l’arida schiena
del formidabil monte
sterminator Vesevo,
la qual null’altro allegra arbor nè fiore,
tuoi cespi solitari intorno spargi,
odorata ginestra,
contenta dei deserti. Anco ti vidi
de’ tuoi steli abbellir l’erme contrade
che cingon la cittade
la qual fu donna de’ mortali un tempo,
e del perduto impero
par che col grave e taciturno aspetto
faccian fede e ricordo al passeggero.
Or ti riveggo in questo suol, di tristi
lochi e dal mondo abbandonati amante,
e d’afflitte fortune ognor compagna.
Questi campi cosparsi
di ceneri infeconde, e ricoperti
dell’impietrata lava,
che sotto i passi al peregrin risona;
dove s’annida e si contorce al sole
la serpe, e dove al noto
cavernoso covil torna il coniglio;
fur liete ville e…

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Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “

Ho letto i due libri di Lanza, ho scritto una mail a Barbur e ricevuto cortese risposta che confermava anche dopo molti anni dal suo bestseller "The end of time" che per lui tempo spazio e forse anche movimento sono illusori. Questi grandi scienziati, sono convinti dell'eternita' in atto vai a: Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la … Leggi tutto Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “

Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto

Adesso ti diciamo che cosa succede dopo la morte. Sul serio. Ok, anzitutto non è così grave, perché non morirai davvero. Per iniziare, ribadiamo la visione scientifica della morte: in sostanza, muori ed è la fine di tutto. Questa è la visione preferita dagli intellettuali che si vantano di essere stoici e abbastanza realisti da evitare il vile rifugio spirituale che … Leggi tutto Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto

Sul pensiero di HEIDEGGER, Link a cura di Vasco Ursini

1 Una buona esposizione del pensiero di Heidegger: vai a: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Martin_Heidegger?fbclid=IwAR25-xRJRS3IiZvsC_VGPq29Zn-nIu5efsMIi6cb_VUiiIbKw7gD6LqemIs 2 Martin Heidegger e il senso dell'essere e dell'esser-ci vai a: http://www.artspecialday.com/9art/2018/09/26/martin-heidegger-senso/?fbclid=IwAR2dTliSDI8znPdFv0HQfVVkBUXqzR55-KYXZeUHTWy6M7aACJZUamEUuA8 3 Heidegger, "Essere e tempo" e l'esistenzialismo vai a: https://library.weschool.com/lezione/esistenzialismo-heidegger-dasein-essere-e-tempo-riassunto-8053.html?fbclid=IwAR2nzT5YftJqxxiE_TWXk5fbsX95Px6yAdEqTjNJMSGE1lLKppddoNR_ueA vai a tutti i post su Heidegger presenti in questo blog: https://emanueleseverino.com/category/autori/heidegger-martin/    

Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? citazioni di Emanuele Severino proposte da Vasco Ursini

  Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse. "La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che volta le spalle alla verità e unisce l'uomo all'"infinito". Ma successivamente Leopardi capisce che, nell'età della scienza e della tecnica, all'uomo non è più consentita alcuna illusione in relazione al nulla che … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? citazioni di Emanuele Severino proposte da Vasco Ursini

Emanuele Severino, “Il paradiso della scienza”, citazione da: La filosofia dai greci al nostro tempo. La filosofia contemporanea, BUR, pp. 495-497

  Proprio quando il paradiso della scienza potrà realizzarsi, si farà innanzi e diventerà incombente una 'privazione', tanto più angosciosa quanto più essa tenterà a restare l' 'unica' privazione nella vita dell'uomo. Il paradiso della scienza è infatti fondato sulla logica della scienza, cioè su una logica 'ipotetica', che ha rinunciato a presentarsi come verità … Leggi tutto Emanuele Severino, “Il paradiso della scienza”, citazione da: La filosofia dai greci al nostro tempo. La filosofia contemporanea, BUR, pp. 495-497

Vasco Ursini, La nullità delle cose e l’illusione

Se la verità, ciò che è vero, è la nullità angosciante di tutte le cose, ogni smorto piacere e scialba felicità dell'uomo (di più non gli è dato ricevere) sono l'effetto di un' "illusione", cioè del mascheramento della verità angosciante. La caduca e terrena salvezza dell'uomo sta nelle sue illusioni

L’ eternità di ogni cosa (anche tua!): l’illusione del tempo tra scienza e filosofia, Video in Sapiens Sapiens, 13 gennaio 2018

https://youtu.be/NN-WWc6E3lc In questo video vengono raccolti alcuni interventi che spiegano come le scienze e la filosofia, negli ultimi decenni, abbiano stravolto radicalmente il nostro modo di concepire il tempo (diversamente da come lo percepiamo). Il video raccoglie i seguenti interventi: - Carlo Rovelli (l'illusione del tempo); - Cartone animato sulla relatività (Quark); - Passato, presente … Leggi tutto L’ eternità di ogni cosa (anche tua!): l’illusione del tempo tra scienza e filosofia, Video in Sapiens Sapiens, 13 gennaio 2018

La “buona volontà”, in Emanuele Severino, Prefazione a “Studi della filosofia della prassi”, p. 30

<<La "buona volontà" dell' "io" che vuole "mettere in pratica" la verità o agire conformemente a essa è soltanto una maschera della volontà di potenza. Il destino della verità esclude che la verità sia qualcosa che possa essere "messo in pratica": non perché la verità sia qualcosa di irreale, ma perché il "mettere in pratica" … Leggi tutto La “buona volontà”, in Emanuele Severino, Prefazione a “Studi della filosofia della prassi”, p. 30

Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre, di Vasco Ursini

Vasco Ursini Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre La bambina: Quando si muore dove si va, mamma? La madre: Quando si muore si va nel posto da cui siamo venuti. La bambina: Non mi ricordo da dove siamo venuti. La madre: Neanch'io. (Colloquio ascoltato mentre vedevo il film The Hours, in … Leggi tutto Colloquio tra una bambina di 10 anni e sua madre, di Vasco Ursini

Vasco Ursini, Il prof Dario Berti ha pubblicato sul suo blog un saggio dal titolo “Quando la penna non è. Osservazioni critiche sulla filosofia di Emanuele Severino” (1998), il saggio è del il 3 agosto 2015. L’ontologia di Severino, ad avviso di Berti, si fonderebbe sul fraintendimento della nozione di significato. Vediamo … tratto dal Gruppo Amici di Emanuele Severino, 5 gennaio 2019

Il prof Dario Berti ha pubblicato sul suo blog un saggio dal titolo Quando la penna non è. Osservazioni critiche sulla filosofia di Emanuele Severino (1998), il saggio è del il 3 agosto 2015. L’ontologia di Severino, ad avviso di Berti, si fonderebbe sul fraintendimento della nozione di significato. Vediamo. Berti fa l’esempio di una … Leggi tutto Vasco Ursini, Il prof Dario Berti ha pubblicato sul suo blog un saggio dal titolo “Quando la penna non è. Osservazioni critiche sulla filosofia di Emanuele Severino” (1998), il saggio è del il 3 agosto 2015. L’ontologia di Severino, ad avviso di Berti, si fonderebbe sul fraintendimento della nozione di significato. Vediamo … tratto dal Gruppo Amici di Emanuele Severino, 5 gennaio 2019

Non basta possedere un campo: bisogna coltivarlo …, in Testimoniando il destino”, il nuovo libro Adelphi di Severino, 2019

Bisogna coltivare il campo "Non basta possedere un campo: bisogna coltivarlo. Il campo di cui qui si tratta è l'insieme dei "miei scritti". Un linguaggio, dunque. E anche questo libro intende indicare l'autentica "pianura della verità". Non è immodesto, perché esso è soltanto il segno che la indica. Il segno va coltivato. Quella pianura non … Leggi tutto Non basta possedere un campo: bisogna coltivarlo …, in Testimoniando il destino”, il nuovo libro Adelphi di Severino, 2019

Emanuele Severino: «Noi siamo Re che si credono Mendicanti. Non metto in discussione solo il Cristianesimo, ma tutta la civiltà occidentale e la sua filosofia, secondo la quale noi veniamo dal nulla e finiamo nel nulla. » – Corriere.it, 30 dicembre 2018

ANTOLOGIA del TEMPO che resta

«Noi siamo Re che si credono Mendicanti. Non metto in discussione solo il Cristianesimo, ma tutta la civiltà occidentale e la sua filosofia, secondo la quale noi veniamo dal nulla e finiamo nel nulla. Questa è l’essenza del nichilismo. No, ognuno di noi è un dio con la convinzione di essere contingenza, ombra di un sogno. L’uomo è una povera cosa: lo dice Pindaro, lo dicono Shakespeare e Leopardi, è il clima creato da Bertolt Brecht. In realtà siamo l’eterno apparire del destino. I nostri morti ci attendono come le stelle del cielo attendono che passino la notte e la nostra incapacità di vederle se non al buio. Siamo destinati a una Gioia più intensa di quella che le religioni e le sapienze di questo mondo promettono. …

da

Emanuele Severino: «Un tedesco mi consegnò il mitra e scappò» – Corriere.it

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Severino Emanuele, Testimoniando il destino, Adelphi editore, p. 376, 2019

Sin dal suo inizio storico la filosofia è stata la volontà di incarnare il sapere assolutamente innegabile. Ma come è possibile «la stabile conoscenza della verità», si chiede Emanuele Severino, «in un clima come quello del nostro tempo, dove non solo la scienza, ma la filosofia stessa ha quasi ovunque voltato le spalle a ciò … Leggi tutto Severino Emanuele, Testimoniando il destino, Adelphi editore, p. 376, 2019

“La tecnica ucciderà la democrazia, a partire dagli Stati più deboli come l’Italia. Tale processo poi investirà anche Usa, Russia e Cina. Gli Stati Uniti a un certo punto prevarranno, ma non in quanto nazione, bensì come gestori primari della potenza tecnologica. Ora fatichiamo a comprenderlo, perché ci troviamo in un tempo intermedio”, Emanuele Severino in: intervista di Pier Luigi Vercesi, Corriere della Sera, 31 dicembre 2018

«La radice è sempre la stessa, non è che vada a colpire in ordine sparso. La forma più rigorosa di follia oggi è la tecnica: viviamo il tempo del passaggio dalla tradizione a questo nuovo dio. La globalizzazione autentica non è quella economica, è quella tecnica. Commettiamo l’errore di credere che capitalismo e tecnica siano … Leggi tutto “La tecnica ucciderà la democrazia, a partire dagli Stati più deboli come l’Italia. Tale processo poi investirà anche Usa, Russia e Cina. Gli Stati Uniti a un certo punto prevarranno, ma non in quanto nazione, bensì come gestori primari della potenza tecnologica. Ora fatichiamo a comprenderlo, perché ci troviamo in un tempo intermedio”, Emanuele Severino in: intervista di Pier Luigi Vercesi, Corriere della Sera, 31 dicembre 2018

Emanuele Severino: “Quando un soldato tedesco mi consegnò il mitra e scappò”, “Io eretico? No, solo coerente” – intervista di Pier Luigi Vercesi in Corriere della Sera 31 dicembre 2018

vai a Corriere della Sera del 31 dicembre 2018 Emanuele Severino: «Un tedesco mi consegnò il mitra e scappò» - Corriere.it un estratto dalla intervista: ogni volta che scrive un libro rompe con qualcosa: il Cristianesimo, il capitalismo, la tecnologia… «La radice è sempre la stessa, non è che vada a colpire in ordine sparso. … Leggi tutto Emanuele Severino: “Quando un soldato tedesco mi consegnò il mitra e scappò”, “Io eretico? No, solo coerente” – intervista di Pier Luigi Vercesi in Corriere della Sera 31 dicembre 2018

Emanuele Severino, APPARENZA, REALTA’ E L’ISOLAMENTO DELLA TERRA, rassegna “Abitatori del Tempo”, Monza, 8 febbraio 2013. Audio e Video della lezione

E’ affidata ad Emanuele Severino - filosofo tra i più noti in Italia ed intellettuale pubblico - l'apertura della nona edizione della rassegna "Abitatori del Tempo", il ciclo itinerante di incontri con i più grandi filosofi e pensatori contemporanei, tutti dedicati alla riflessione sull’oggi, per offrire “una maggiore consapevolezza del tempo che abitiamo” Intitolata quest'anno al tema … Leggi tutto Emanuele Severino, APPARENZA, REALTA’ E L’ISOLAMENTO DELLA TERRA, rassegna “Abitatori del Tempo”, Monza, 8 febbraio 2013. Audio e Video della lezione

Vasco Ursini, Penso alla “verità” e precisamente alla definizione che ne dà Emanuele Severino nello splendido articolo sul Natale pubblicato su Il Corriere della Sera del 23 dicembre 1983

Vasco Ursini Penso alla "verità" e precisamente alla definizione che ne dà Emanuele Severino nello splendido articolo sul Natale pubblicato  su Il Corriere della Sera del 23 dicembre 1983: "Nel suo senso autentico, la verità illumina i focolari degli uomini. Essi si rifugiano presso i loro focolari e li trovano caldi e luminosi e dinanzi ad … Leggi tutto Vasco Ursini, Penso alla “verità” e precisamente alla definizione che ne dà Emanuele Severino nello splendido articolo sul Natale pubblicato su Il Corriere della Sera del 23 dicembre 1983

Ai critici della tecnica, citazione proposta da Vasco Ursini, in Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, Armando, Roma 1978, p. 417

Ai critici della tecnica Sono molti coloro che criticano la tecnica alla luce della dignità dell'uomo o con simili argomentazioni. A loro Emanuele Severino dice: "Tutti coloro che appartengono alla cultura che condanna la civiltà della tecnica falliscono inevitabilmente perché sono infedeli alle loro radici autentiche (cioè all'alienazione essenziale), perché sono incoerenti rispetto alla persuasione … Leggi tutto Ai critici della tecnica, citazione proposta da Vasco Ursini, in Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, Armando, Roma 1978, p. 417

Filosofia e tecnica, citazione da: E. Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 107

La potenza suprema, oggi, 'non' è la tecnica in quanto separata, ma in quanto unita alla filosofia contemporanea. In quanto così separata, la tecnica non può riuscire a liberarsi dalla sua sudditanza rispetto alle forze che intendono servirsi di essa. (E. Severino, Dall'Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 107).

La filosofia e la tecno-scienza del nostro tempo, citazione da: Emanuele Severino, Destino della tecnica, Rizzoli, Milano 1998, p. 187

La filosofia del nostro tempo è il fondamento essenziale della scienza e della tecnica (che dunque ignorano il senso autentico del loro rapporto con la filosofia), perché mostra che non può esistere alcuna dimensione immutabile, cioè alcun limite inoltrepassabile e dunque rende possibile la crescita indefinita della capacità di produrre scopi. (E. Severino, Destino della … Leggi tutto La filosofia e la tecno-scienza del nostro tempo, citazione da: Emanuele Severino, Destino della tecnica, Rizzoli, Milano 1998, p. 187