VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Severino, come egli stesso ricorda in un'intervista, rammenta quando formulò le sue idee per la prima volta, quelle idee destinate a suscitare così tanto stupore. Aveva ventitrè anni, era già libero docente all'Università, e un giorno stava lavorando attorno al primo libro della "Fisica" di Aristotele, su nello studiolo, quando fu travolto da un'ondata d … Leggi tutto VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Vasco Ursini, Da un caro amico una lettera graditissima: … la risposta di Emanuele Severino alla Sua lettera …

Da un caro amico una lettera graditissima Vasco Ursini 20 marzo 2018 Prof.Ursini. rileggo spesso con un piacere "lussurioso"per la mente, quasi autorimodulante nell'energìa che profonde su me, la riposta di Emanuele Severino alla Sua lettera, e -mi permetta- tento qui di riproporla sapendo che molti miei amici ed adepti, e moltissimi studenti e studentesse di … Leggi tutto Vasco Ursini, Da un caro amico una lettera graditissima: … la risposta di Emanuele Severino alla Sua lettera …

Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

  Il ruolo che il principio di non contraddizione riveste nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta molto probabilmente un 'unicum' nel panorama filosofico contemporaneo. Se, infatti, la tesi più nota e più scandalosa del filosofo bresciano consiste nell'affermazione dell'eternità di ogni ente in quanto tale, è il 'modo' in cui questa viene presentata che più … Leggi tutto Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

Il giardino della sofferenza nello “Zibaldone” di Giacomo Leopardi – dal sito WeSchool

In questi due passi del 1826 tratti dallo Zibaldone viene presentata la visione negativa della realtà del poeta: tutto è male, perché il principio del male alberga in tutte le cose; e tutti sono destinati alla sofferenza. Questo concetto viene espresso attraverso una metaforica descrizione di un giardino, detto del "dolore" (o della "sofferenza", concetti assi vicini tra loro … Leggi tutto Il giardino della sofferenza nello “Zibaldone” di Giacomo Leopardi – dal sito WeSchool

Emanuele Severino, Tecnica: il rovesciamento tra mezzi e fini, lezione al festival Filosofia sulle Arti, 16 settembre 2017. Video e Audio di 1 ora e 5 minuti. Rimando al sito festivalfilosofia.it

vai a: http://www.festivalfilosofia.it/2017/index.php?mod=c_video&id=260&fbclid=IwAR1C8SmdWRAKmefurk-VTvT9kNuLIFR-ePehx870TM8F1DkA9AjJLKzcUnk

Zibaldone di Giacomo Leopardi – scheda in Wikipedia

Lo Zibaldone, o col titolo completo Zibaldone di pensieri, è un diario personale che raccoglie una grande quantità di appunti scritti tra il mese di luglio/agosto 1817 e dicembre 1832 da Giacomo Leopardi, per un totale di 4526 pagine vai alla intera scheda Zibaldone - Wikipedia

Pensiero di Kant – in Wikipedia

L'obiettivo principale del pensiero di Immanuel Kant è quello di identificare le condizioni entro le quali una conoscenza possa essere ritenuta valida sia nel campo delle nuove scienze della natura sia in quelle tradizionali della metafisica, dell'etica, della religione e dell'estetica. VAI ALLA INTERA SCHEDA Pensiero di Kant - Wikipedia

Emanuele Severino commenta il SECRETUM (Il mio Segreto) di Francesco Petrarca, da Radio 3 Suite, 2004, Audio di cinque ore

Francesco Petrarca , De secreto conflictu curarum mearum (Secretum) QUI l'Audio in formato Mp3:   Audio in formato Mp3 Le letture sono a cura di Alberto Donatelli. Il commento filosofico è di Emanuele Severino Vai al Testo in latino, a cura di Liber Liber Progetto Manuzio, in formato Dbf Cominciato nel 1347 e terminato nel 1354 il Secretum è … Leggi tutto Emanuele Severino commenta il SECRETUM (Il mio Segreto) di Francesco Petrarca, da Radio 3 Suite, 2004, Audio di cinque ore

“Tecnica e follia. Vi racconto l’eterno tramonto dell’Occidente” , intervista di Gianluca Barbera a Emanuele Severino, in ilgiornale.it, 15 marzo 2019

"Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto dell'Occidente" L'attualità di Parmenide, l'illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna: il filosofo spiega i fondamenti del suo pensiero e come le convinzioni false che dominano la storia siano alla base della crisi di oggi vai a   "Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto dell'Occidente"

ERACLITO. Il Logos della complessità, dal blog pierluigifagan.wordpress.com

pierluigi fagan | complessità

“...ogni grande cosa può avere solo una grande inizio.”

M. Heidegger

La decifrazione del pensiero di Eraclito è avversata da quattro fattori. Il primo e più evidente è che il pensiero di Eraclito ci è pervenuto come collezione incoerente di 126 piccoli frammenti, alcuni dei quali riferiscono più volte lo stesso concetto. Non sappiamo se questi “frammenti” riproducono un pensiero presentato già in questa forma o se sono da intendersi come citazioni che hanno frammentato un testo più complesso. Il secondo è che pare possibile che Eraclito avesse oltre che intenti affermativi, anche intenti polemici. Qualche volta si può intuire il bersaglio di queste polemiche, ma molte volte, in totale assenza di riferimenti a lui coevi, no. Anche quando si possono intuire non è poi detto che la nostra intuizione sia corretta. Hendrik_ter_Brugghen_-_HeraclitusIl terzo è che si riferisce che il suo stile espressivo fosse volutamente “oracolare”, lo stile della sapienza antica che aveva a…

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VASCO URSINI, Introduzione al libro: RUGGERO PULETTI, La storia occulta, il pendolo di Foucault di Umberto Eco, Lacaita editore, 2000

Vai al file della introduzione di Vasco Ursini in formato Pdf: Vasco UrsiniIntroduzione al saggio di R.P. sul Pendolo diFoucault Vai alla scheda del libro RUGGERO PULETTI, La storia occulta, il pendolo di Foucault di Umberto Eco, Lacaita editore, 2000: http://www.lacaita.com/biblioteca-di-studi-moderni/226-la-storia-occulta.html

Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

Le "necessità" dell'Occidente e la "Necessità" che incomincia ad essere testimoniata ne "La struttura originaria" di Emanuele Severino C'è un abisso tra i due modi di intendere la "necessità". Per l'Occidente la Necessità è la volontà di dominare il divenire, che si fonda sulla forma originaria della volontà di potenza, cioè "sulla volontà che il divenire … Leggi tutto Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

  Quel nonnulla di sabbia che trascorre Dalla clessidra muto e va posandosi, E, fugaci, le impronte sul carnato, Sul carnato che muore, d'una nube... Poi mano che rovescia la clessidra, Il ritorno per muoversi, di sabbia, Il farsi argentea tacito di nube Ai primi brevi lividi dell'alba... La mano in ombra la clessidra volse, … Leggi tutto VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

LA FINE DEL TEMPO" In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l'affinità tra la "tesi" centrale del mio discorso filosofico - l'eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo - e la "tesi" di Einstein che "per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

Zettel presenta: Arendt e la banalità del male, di Adriana Cavarero – in Rai Filosofia

Adriana Cavarero analizza la figura di Hannah Arendt, allieva e compagna di Martin Heidegger, che le farà conoscere il ‘pensiero appassionato’, cioè una filosofia che è passione per il pensiero. vai a: Zettel presenta: Arendt e la banalità del male – Adriana Cavarero - Rai Filosofia

Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo sono stati i temi del secondo incontro dell’edizione 2018 dei Dialoghi Matematici del Mulino, svoltosi all'Auditorium Parco della Musica, a cui hanno partecipato il fisico teorico Vincenzo Barone ed il neurologo e neurochirurgo Arnaldo Benini, insieme al moderatore Pino Donghi. … Leggi tutto Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

“ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

“ L'identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso). Tuttavia anche l’identità del destino (l'identità in cui consiste la struttura del destino della verità) appare a sua volta nella forma della parola. Anche qui l'identità è tale, rispetto alle differenze della parola. … Leggi tutto “ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

AUDIO dell'intero incontro: https://drive.google.com/file/d/11C5zeZScdDUAK9Os23ID81uQeZ0zlXEO/view?usp=sharing AUDIO delle singole parti dell'incontro: VIDEO dell'incontro video.corriere.it/video-embed/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc?fbclid=IwAR07XKLXqr5p8Hw-FIGNXeu6xdpt_j6U-fCcs9LY7BzuDYTxXuBp4WuN91Y la discussione è stata coordinata da Armando Torno il 28 ottobre 2010 da: http://video.corriere.it/voci-filosofia--dio/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc Fonte: Voci di filosofia La Fondazione, in occasione dell’uscita dell’Enciclopedia Filosofica Bompiani in allegato al Corriere della Sera, organizza quattro incontri in cui, con l’aiuto di alcuni tra i maggiori filosofi italiani, si cercherà di … Leggi tutto DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

Interessante scambio di lettere tra Norberto Bobbio e Emanuele Severino, tratto dal gruppo facebook curato da vasco Ursini

In una lettera del 3 maggio 2000 Emanuele Severino scriveva a Norberto Bobbio: "Caro Professor Bobbio, anche se non Le ho scritto direttamente, in questi anni ho spesso pensato a Lei. E mi sono spesso occupato del suo pensiero: con grande simpatia e stima, anche se in modo critico. Non so se lei abbia avuto … Leggi tutto Interessante scambio di lettere tra Norberto Bobbio e Emanuele Severino, tratto dal gruppo facebook curato da vasco Ursini

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

  La parola greca che traduciamo con "verità" è 'alétheia', che propriamente significa "il non nascondersi", e pertanto il manifestarsi, l'apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto' alétheia' (come invece ritiene Heidegger): la verità è l'apparire in cui ciò che appare è l'incontrovertibile, ossia ciò che, dice Aristotele, "non può … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

ALL’ALBA DELL’ETERNITÀ. I primi 60 anni de ‘La struttura originaria’, Atti del Convegno, Brescia, 2 e 3 marzo 2018 a cura di Giulio Goggi e Ines Testoni. Indice del rapporto. Rimando alla fonte informativa in padovauniversitypress.it

    fonte informativa: http://www.padovauniversitypress.it/publications/9788869381195 l’intero libro in formato pdf è disponibile qui: ALL’ALBA DELL’ETERNITÀ | PADOVA UNIVERSITY PRESS

La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

  E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

Heidegger, Bontadini e Severino. Un testo di VascoUrsini

  Dopo il suo "Ritornare a Parmenide" (1964, con un "Poscritto", 1965) che produsse un'intensa discussione con il suo maestro Bontadini (il quale dalla contraddittorietà del divenire ricavava l'esistenza di un essere trascendente che non diviene, mentre Severino invece che postulare un principio trascendente che non diviene e che è assolutamente diverso dal divenire stesso, … Leggi tutto Heidegger, Bontadini e Severino. Un testo di VascoUrsini

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

  Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

Una eccezionale compagnia di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo, tratto da Giulio Goggi nella pagina amici di Emanuele Severino, 2 marzo 2019

Una eccezionale compagina di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo. Da brividi il drammatico confronto di Clitemnestra (una straordinaria Ottavia Piccolo) con Oreste: “C.: Fermati, figlio; figlio, rispetta questo seno su cui si piegò tante volte il tuo capo nel sonno… O. … Leggi tutto Una eccezionale compagnia di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo, tratto da Giulio Goggi nella pagina amici di Emanuele Severino, 2 marzo 2019