Per vivere è necessario “credere” … , di Vasco Ursini, 19 aprile 2019

Per vivere è necessario "credere" ( da intendersi nel senso più ampio). Ma credere è "errare": è stare al di fuori della verità non smentibile. Questo è il tragico destino di ciascuno di noi, in quanto "individui". Ma l'uomo è soltanto vita, cioè fede? O l'uomo è originariamente, come in questi anni ci siamo arrovellati … Leggi tutto Per vivere è necessario “credere” … , di Vasco Ursini, 19 aprile 2019

Giacomo Leopardi – Il pensiero filosofico e poetico del recanatese nelle letture della nuova ontologia estetica e di Emanuele Severino – a cura di Giorgio Linguaglossa

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Congresso di Vienna

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Giacomo Leopardi nella lettura della «nuova ontologia estetica»

Non c’è dubbio che il pensiero e la poesia di Leopardi siano usciti fuori dell’orizzonte di lettura delle ultime quattro decadi della cultura poetica italiana. La poesia italiana si è mostrata reticente e restia ad affrontare l’eredità poetica del recanatese e a ricollegarla alla sua filosofia critica; il recanatese è così diventato un grande estraneo, uno scomodo e ingombrante poeta pensatore, ad avviso di Severino il più grande pensatore degli ultimi due secoli. Addirittura, di recente una poetessa alla moda lo ha inserito tra i poeti «minori».
La «nuova ontologia estetica» ritiene invece che occorre al più presto rimettere Leopardi nel posto che gli spetta, come il primo e più grande poeta pensatore europeo che pensa la crisi come ente dileguantesi nel nulla, l’unico ente dotato di autocoscienza. La nuova poesia europea dunque parte da Leopardi…

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Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo …, 19 aprile 2019

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 19 aprile alle ore 14:59 ·  Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo Ultimo incredibile ricordo. Siamo alla fine degli anni '80. La rivista mensile "Astra", quella che si interessa di astrologia ed è ancor aoggi in auge, organizza un convegno a Riva del Garda. Non ricordo esattamente il tema, … Leggi tutto Giacomo Danesi mi ha regalato questo secondo prezioso ricordo …, 19 aprile 2019

Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo …., 19 aprile 2019

‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 19 aprile Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo Egregio Professore, scusi se la disturbo. Vorrei raccontarle questo curioso episodio. Non mi chieda l'anno perché non lo ricordo. Salgo un giorno a Brescia sul treno per recarmi a Venezia. e nel mio scompartimento mi trovo Emanuele Severino seduto … Leggi tutto Giacomo Danesi mi ha trasmesso questo suo prezioso ricordo …., 19 aprile 2019

“Penso alla dimensione fenomenologica dell’ essere e all’ immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell’ individuo … “, testo di Luciano Tomagè, segnalato da Vasco Ursini all’interno del gruppo facebook “Amici di Emanuele Severino”

Questo è un post di Luciano Tomagè Penso alla dimensione fenomenologica dell' essere e all' immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell' individuo. Ebbene, il dato immediato della realtà fenomenica non può che essere frainteso dalla coscienza dell' individuo, immerso nel senso comune, cioè nella fede di essere innanzitutto un individuo, e di … Leggi tutto “Penso alla dimensione fenomenologica dell’ essere e all’ immediatezza della sua esperienza da parte del soggetto, dell’ individuo … “, testo di Luciano Tomagè, segnalato da Vasco Ursini all’interno del gruppo facebook “Amici di Emanuele Severino”

Casa Leopardi apre al pubblico da lunedì 15 aprile 2019 l’installazione multimediale “Io nel pensier mi fingo”, un favoloso viaggio negli spazi fisici e mentali del poeta. In ilcittadinodirecanati.it

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Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio, di Donatella Cesame – in Corriere della Sera 12 aprile 2019

Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio Nel nuovo volume dei «Quaderni neri», che esce in questi giorni in Germania per Klostermann, l’allarme del pensatore per il dominio del calcolo e della tecnica di DONATELLA DI CESARE vai a Heidegger critico della modernità: un cammino su lastre di ghiaccio - Corriere.it

IL SOGGETTO COME ATTO, citazione da: Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 90-91

  Chi dice fatto spirituale, dice spirito. E dire spirito è dire sempre individualità concreta, storica: soggetto che non è 'pensato' come tale, ma 'attuato' come tale. Non dunque spirito e fatto spirituale è la realtà spirituale, oggetto del nostro conoscere: ma, puramente e semplicemente, spirito, come soggetto. E come tale essa non è conosciuta … Leggi tutto IL SOGGETTO COME ATTO, citazione da: Giovanni Gentile, L’attualismo, Bompiani, Milano 2014, pp. 90-91

Emanuele Severino, filosofo ” eterno “, testo di Vasco Ursini

  Sposto in modo maldestro un libro dallo scaffale della libreria e una pila mi viene addosso. Tendo le braccia, con istinto protettivo, per fermarne la caduta, come se i libri fossero figli, ma riesco a salvarne soltanto uno: La legna e la cenere di Emanuele Severino. Gli altri precipitano rovinosamente a terra e forse … Leggi tutto Emanuele Severino, filosofo ” eterno “, testo di Vasco Ursini

Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

Vasco Ursini‎  Poesie 9 aprile 2015 Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960 Agglutinati all'oggi I giorni del passato E gli altri che verranno. Per anni e lunghi secoli Ogni attimo sorpresa Nel sapere che ancora siamo in vita, Che scorre sempre come … Leggi tutto Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

HEIDEGGER non va messo al bando. Ma il suo antisemitismo è innegabile, di Peter Trawny , in Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42

stralcio: .... Da quando, nella primavera del 2014, sono stati pubblicati i primo volumi dei 'Quaderni neri', è mutato il confronto con Martin Heidegger. I passi antisemiti, che risalgono al periodo della persecuzione, della deportazione e dello sterminio degli ebrei, hanno provocato uno shock non solo tra gli studiosi di Heidegger. E' come se l'opinione … Leggi tutto HEIDEGGER non va messo al bando. Ma il suo antisemitismo è innegabile, di Peter Trawny , in Corriere della Sera, sabato 4 luglio 2015, p. 42

L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

  Abbiamo visto come il tema della a-temporalità dell'inconscio venga compendiato da Freud nel '32 in termini essenzialmente interrogativi. Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO, brano tratto da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editore, Bergamo 2009. Citazione proposta da Vasco Ursini

Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 7 aprile 2019

Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO “La Follia sta andando verso il suo punto più alto. Heidegger è un grande pensatore, il cui accecamento non ha però avuto la radicalità che esso ha in Nietzsche, Gentile, e innanzitutto in Leopardi. L’Europa è nata vecchia. La tecnica è destinata a scompaginare ogni forma di aggregazione, vecchia o nuova, … Leggi tutto Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 7 aprile 2019

IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012. Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino

. D. Ci approssimiamo al "fondamento" del suo discorso: cosa vuol dire che l'uomo è l'apparire del destino, in relazione all'autonegazione della negazione dell'esser sé dell'essente? R. Il destino è l'apparire dell'esser sé; è l'essenza dell'uomo - ossia 'non' l'essenza 'generica', ma ciò che 'ogni' uomo da ultimo è - è appunto questo apparire. L'essenza … Leggi tutto IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012. Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino

Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini‎  Amici di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - di evocare l'assolutamente stante. Solo al di fuori della fede nel … Leggi tutto Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino, testo di Vasco Ursini

Martin Heidegger, Nietzsche, Adelphi editore

Vasco Ursini ha condiviso un link. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2635368049868356&id=100001855595875 ADELPHI.IT Nietzsche | Martin Heidegger Questa opera capitale, composta di testi stesi fra il 1936 e il 1946, non è né una monografia su Nietzsche, né una nuova interpretazione – fra le tante – del suo pensiero e nemmeno la ricostruzione di un capitolo di storia della filosofia. Come dichiarano … Leggi tutto Martin Heidegger, Nietzsche, Adelphi editore

su UNO, NESSUNO E CENTOMILA di Pirandello. Tratto dalla rivista culturale di comunicazione “Polisemantica, il mondo in un segno”, polisemantica.blogspot.com/

Uno, nessuno e centomila è l'ultimo romanzo di Pirandello, pubblicato nel 1926, dopo quasi vent'anni di gestazione. Il titolo del romanzo è metaforico della vicenda universale narrata da Vitangelo Moscarda, protagonista, uomo ordinario che si interroga sulla sua vita e sull'impossibilità di esprimersi, di essere conoscibile agli altri. Lo scopo del romanzo è dimostrare che … Leggi tutto su UNO, NESSUNO E CENTOMILA di Pirandello. Tratto dalla rivista culturale di comunicazione “Polisemantica, il mondo in un segno”, polisemantica.blogspot.com/

L’infinito, oltre Emanuele Severino: Il senso autentico della morte nel discorso di Severino (includente anche i passi innanzi di “Storia, Gioia”), di Marco Pelleggrino, in marcopellegrino.blogspot.com

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MORTE, IMMORTALITA’, citazione da Biagio De Giovanni, Disputa sul divenire, Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, Napoli 2013

  In Severino l'esser "mortali" [...] è "volontà di separare le parti dal Tutto": l'esser mortali è prodotto dell'isolamento, questo è "la volontà di esser mortali", (Destino della Necessità, p. 416) l'unica volontà, si potrebbe dire, che realizza il proprio volere, perché l'esser mortali è la grammatica esistenziale dell'isolamento, è la prima prevaricazione, quella esistenziale … Leggi tutto MORTE, IMMORTALITA’, citazione da Biagio De Giovanni, Disputa sul divenire, Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, Napoli 2013

Vasco Ursini: Sull’ “apparire dell’apparire”

Sull' "apparire dell'apparire" Vasco Ursini A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è presente, in … Leggi tutto Vasco Ursini: Sull’ “apparire dell’apparire”

Il NULLA da Parmenide a Epicuro, di Emidio Spinelli – Video in Rai Filosofia

Il professor Emidio Spinelli traccia una breve storia del nulla all'interno della filosofia antica partendo, naturalmente, da colui che per primo ne parlò in relazione all'essere: Parmenide vai al testo e al video  Spinelli: il nulla da Parmenide a Epicuro - Rai Filosofia

Esiste il NULLA?, di Renato Pilutti |in renatopilutti.it, 15 febbraio 2009

... Duemilacinquecento anni prima ne trattò indirettamente il grande Parmenide, quando affermò che l’esistenza dell’Essere presuppone l’inesistenza del nulla. “L’essere è, il non essere non è“, dice l’eleate in quel suo marmoreo frammento rimastoci. .... vai all'intero testo nel blog Esiste il nulla? |

Riflessioni su Nulla di Vittorio Sechi, in riflessioni.it, 2016

... noi tutti, ogni qualvolta ci troviamo a contatto con noi stessi e con il nostro pensiero, filosofiamo e creiamo filosofia. Allora quella che segue è filosofia che parla di nulla, anzi del Nulla vai all'intero testo: Il Nulla | Riflessioni su Nulla di Vittorio Sechi