LA TECNICA: Ho sempre detto che la tecnica può essere intesa in due modi, Emanuele Severino

Ho sempre detto che la tecnica può essere intesa in due modi:

1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati;

2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice “tu puoi avanzare all’infinito perché non ci sono limiti”.

Allora una tecnica così ha un volto enormemente più alto e nobile che non la tecnica come un assemblaggio di strumenti. Perché in questo trascendimento infinito di ogni situazione posseduta e conquistata, c’è del religioso. Spetta difatti alla religione la possibilità di vedere in ogni volto divino un idolo, di non accontentarsi, di andare oltre. Una tecnica di questo tipo non è la bieca tecnocrazia che si risolve in una serie di strategie di “problem solving” contingente. Essa prefigura una dimensione superiore e perviene a quel paradiso della tecnica che, come continuo a dire, è destinato a presentarsi come un inferno quando ci si rende conto che esso non dispone di verità. Lo stesso accade quando si è felici e si teme soprattutto di perdere la felicità. Questo per dire che il paradiso della tecnica non è l’ultimo tempo dell’uomo. Nel mio libro “Oltrepassare” voglio dimostrare che il valore della necessità testimonia l’esistenza del destino e rappresenta la confutazione più radicale del nichilismo. Io ritengo indispensabile che quel linguaggio divenga oggi il linguaggio dei popoli. Ecco, voglio immaginare un futuro in cui la civiltà della tecnica si appresterà a tramontare per lasciare il passo a un nuovo linguaggio dei popoli che sia capace di testimoniare il valore del destino.
(Emanuele Severino)

Emanuele Severino: “Per tecnica intendo …”, in Etica ed economia, Ethics in Economic Life, Innsbruck University press, 2009 (citata in Nicoletta CUSANO, Emanuele Severino. Oltre il nichilismo, Morcelliana, 2011, p. 418/419)

il pensiero di Emanuele Severino su tecnologia, etica, capitalismo e felicità – intervista di Michele Guerriero in Startmag, 1 gennaio 2020

Professor Severino, lei a lungo si è soffermato sulla potenza e il dominio della tecnica al pari della scienza moderna e dell’etica, tutte orientate a trasformare la vita dell’uomo verso una qualche finalità. Perché l’Occidente secondo lei si è svuotato di senso attraverso tecnica, scienza ed etica? …

per l”intera intervista vai a:

Tutto il pensiero di Emanuele Severino su tecnologia, etica, capitalismo e felicità – Startmag

ANDREOLI VITTORINO, Homo stupidus stupidus. L’agonia di una civiltà, Rizzoli editore, 2018. Indice del libro

Edoardo Boncinelli, Emanuele Severino, Dialogo su ETICA e SCIENZA, Editrice San Raffaele, Milano, 2007/2008

https://books.google.it/books?id=37QQCgAAQBAJ&pg=PT1&lpg=PT1&dq=Edoardo+Boncinelli,+Emanuele+Severino,+Dialogo+su+ETICA+e+SCIENZA,+Editrice+San+Raffaele&source=bl&ots=4BRsI6fQex&sig=ACfU3U0wVBVVo1iMKLSJr1_CK-BVztU2EA&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwjUjOPK-svmAhUD-qQKHRkID504ChDoATAGegQIChAB#v=onepage&q=Edoardo%20Boncinelli%2C%20Emanuele%20Severino%2C%20Dialogo%20su%20ETICA%20e%20SCIENZA%2C%20Editrice%20San%20Raffaele&f=false

in lettura qui:

https://tinyurl.com/wcj3a82

vedi anche:

http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=702

https://www.bookrepublic.it/book/9788868303426-dialogo-su-etica-e-scienza/

 

bonc126

L’impossibilità di un eterno teologico, in E. Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 147)

 

Gentile, Nietzsche, Leopardi mostrano l’impossibilità di un eterno teologico. Sono non solo i veri filosofi dell’età della tecnica, ma la condizione concreta senza di cui la potenza stessa della tecnica non sarebbe liberata, e senza di cui la tecnica resterebbe nell’impotenza rispetto alla tradizione che della tecnica vuole servirsi.
(E. Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 147)