EMANUELE SEVERINO, La guerra e il mortale, a cura di Luca Taddio, con un saggio di Giorgio Brianese, Mimesis, 2010. Contiene anche 18 audio delle lezioni tenute al San Raffaele di Milano fra il 2004 e il 2005. Indice del libro

Il volere l’impossibile, Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26 e 33

  Vasco Ursini 17 dicembre 2016 Se la violenza è la volontà che vuole l'impossibile, e se la volontà è essenzialmente un volere che qualcosa diventi altro da sé, allora - poiché il divenire altro da sé è qualcosa di impossibile (giacché l'impossibile è innanzitutto l'essere altro da sé) - la volontà è, 'in quanto … Leggi tutto Il volere l’impossibile, Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26 e 33

Ogni “io empirico” è volontà, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

Vasco Ursini Amministratore · 7 h Ogni "io empirico" è volontà "Io", come ogni "io", sono volontà, e la volontà non è semplicemente una progettazione mentale che non abbia nulla a che fare con il corpo. Il corpo è la volontà nella sua concretezza. Quindi "io" in quanto "io" (possiamo usare la formula idealistica "io empirico") sono … Leggi tutto Ogni “io empirico” è volontà, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

Postmoderno e violenza, in Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979)

Emanuele Severino 1 dicembre alle ore 19:43   « Larghi strati della nostra cultura si trovano ancora nella situazione patetica di voler dar vita, insieme, a una raffinata coscienza critica del carattere problematico di ogni sapere umano, e a una condanna morale del nazismo – o dello sfruttamento capitalistico, o della dittatura sovietica […]. Ma chi … Leggi tutto Postmoderno e violenza, in Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979)

Emanuele Severino, “ Ogni giorno, la violenza fa il suo giro sulla terra. E ogni giorno si levano contro di essa le voci della civiltà. Per quanto diversamente intonate – dallo sdegno al cinismo – esse hanno tutte un tratto in comune. Credono che la loro condanna della violenza sia sostenuta da «ragioni», in “La strada”, Rizzoli, Milano 1983 (I ed.), Capitolo primo ‘La condanna della violenza’, p. 15, ripreso da Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino. - La civiltà è priva di ragioni - “ Ogni giorno, la violenza fa il suo giro sulla terra. E ogni giorno si levano contro di essa le voci della civiltà. Per quanto diversamente intonate – dallo sdegno al cinismo – esse hanno tutte un tratto in comune. Credono che la loro condanna della … Leggi tutto Emanuele Severino, “ Ogni giorno, la violenza fa il suo giro sulla terra. E ogni giorno si levano contro di essa le voci della civiltà. Per quanto diversamente intonate – dallo sdegno al cinismo – esse hanno tutte un tratto in comune. Credono che la loro condanna della violenza sia sostenuta da «ragioni», in “La strada”, Rizzoli, Milano 1983 (I ed.), Capitolo primo ‘La condanna della violenza’, p. 15, ripreso da Amici a cui piace Emanuele Severino