Emanuele Severino, Dal pensiero pre-ontologico all’ontologia greca, video di 4 min uti e 17

Prima dell’avvento del pensiero greco, cioè della riflessione filosofica sull’essente, le cose del mondo sono state concepite come una continua trasformazione, un continuo passaggio da uno stato all’altro. Col sorgere della riflessione filosofica, il trasformarsi delle cose acquista un senso nuovo e radicale: tutte le cose del mondo provengono dal nulla, stanno provvisoriamente nell’esistenza e precipitano nuovamente nel nulla.