IL SENTIERO DEL GIORNO, in La filosofia futura n. 14, Mimesis editore, 2020

vai alla scheda dell’editore: http://mimesisedizioni.it/la-filosofia-futura-n-14-2020-il-sentiero-del-giorno.html

Con un testo inedito di
Emanuele Severino

Con la relazione di
Friedrich-wilhelm Von Herrmann
(Prima Edizione Italiana, Dal Congresso H&s Brescia 2019)

Francesco Alfieri
Francesco Altea
Giuseppe Barzaghi
Enrico Berti
Massimiliano Cabella
Alessandro Carrera
Hervé Cavallera
Nicoletta Cusano
Massimo Doná
Giulio Goggi
Eugenio Mazzarella
Leonardo Messinese
Federico Perelda
Carlo Scilironi
Luigi Vero Tarca
Ines Testoni
Mauro Visentin
Vincenzo Vitiello

Vasco Ursini: Degno di nota il testo di Friedrich Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri, edizione Morcelliana, titolo MARTIN HEIDEGGER. LA VERITÀ SUI QUADERNI NERI.

Vasco Ursini

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  · Degno di nota il testo di Friedrich Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri, edizione Morcelliana, titolo MARTIN HEIDEGGER. LA VERITÀ SUI QUADERNI NERI.

I professori Friedrich von Herrmann e Francesco Alfieri dimostrano che la questione antisemita non sussiste nel contenuto dei Quaderni neri di Heidegger, tale pensiero diffamante, voluto fortemente introdurlo nel discorso di Heidegger, è opera di una stampa internazionale che per opportunismo ideologico si pone contro il filosofo Heidegger. La domanda se Heidegger fosse o non antisemita, non si pone affatto in quanto priva di fondamento e di sostanza nel pensiero contenuto in tale testo.Friedrich von Herrmann che è il custode del pensiero di Heidegger di cui è stato assistente particolare e Francesco Alfieri, docente di Fenomenologia delle religioni all’Università Pontificia Lateranense e assistente del prof. von Herrmann, affermano che il termine “judentum” utilizzato da Heidegger sta ad indicare l’errore o, diciamolo in termine escatologico, il peccato originale della cultura occidentale che ha tratto linfa avvelenata nella tradizione giudaico-cristiana e nella trattazione filosofica greca “post-socratica”. Qual è questo peccato od errore commesso dalla cultura occidentale per il quale errore o peccato ha la sua colpevolezza?!Quello di essersi allontanata (laCultura occidentale) dalla questione dell’Essere. Heidegger non si pone quindi in termini razziali, bensì in termini metafisici.Secondo il prof. von Herrmann e il prof. Alfieri, “l’autoannientamento” di cui parla Heidegger è conservazione e mantenimento dell’ente quando la possibilità di trattenersi all’Essere viene a mancare. Non va inteso in senso fisico e la questione antisemitica è una falsificazione operata da una esasperante stampa internazionale atta a denigrare il filosofo, come per sostenere che l’antisemitismo è entrato e si è avvalorato nella Filosofia tramite il pensiero di Martin Heidegger.Avanzano verso il fruitore, nel prosieguo contenutistico del testo, molti passaggi interessantissimi posti con attenzione, all’interno di un contesto di linguaggio e di pensiero, dal von Herrmann e Alfieri che valgono l’attenzione di essere soppesati con onestà intellettuale e rigorismo, onestà e rigorismo che sono le virtù fondanti di una ricerca filosofica, nonché del Sapere.Consiglio un’attenta lettura di questo testo per coloro che considerano la Filosofia non asservita ad alcuna ideologia di potere.גבריאל

SUMMER SCHOOL ONLINE: INTELLIGENZA ARTIFICIALE CERVELLO E MENTE – 29-30-31 luglio 2020. Locandina e Programma

locandina e il programma della Summer School comprensiva di tutte le informazioni

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Per iscriversi versare la quota associativa a Associazione Filosofia Futura
iban IT52I0200858240000104235854
con la causale: quota annuale.

Studenti-giovani under 18: 80,00 €
Standard: 130,00 €.
Una volta effettuato il bonifico, inviare la ricevuta a:
paolo.barbieri@lafilosofiafutura.it
Con i propri dati anagrafici (data nascita e indirizzo residenza).

Buona giornata
Staff
tel. cel. 3351405459


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“ETERNITY AND CONTRADICTION. JOURNAL OF FUNDAMENTAL ONTOLOGY”: È online il primo numero della rivista ufficiale dell’ ASES – ASSOCIAZIONE DI STUDI EMANUELE SEVERINO

Esce online il primo numero di “Eternity and Contradiction. Journal of
Fundamental Ontology” (Pensa Multimedia Editore), la rivista dell’ “Associazione
di Studi Emanuele Severino” (ASES).

La rivista può essere consultata collegandosi
al sito della casa editrice (www.pensamultimedia.it) a quello ufficiale di Emanuele
Severino (www.emanueleseverino.it) e a quello dell’Ases (ases.psy.unipd.it).
Eternity and Contradiction ha spiegato il direttore scientifico, professore Giulio
Goggi “si rivolge a tutti coloro che, pur provenendo da differenti discipline e scuole
di pensiero, intendono aprire una discussione sui grandi temi della riflessione
filosofica, tenendo presente la lezione dell’illustre pensatore italiano.

La scelta della
lingua inglese va nella direzione del processo di internazionalizzazione del discorso
di cui l’ASES si fa promotrice”. Goggi è affiancato dalla presidente dell’ASES, Ines
Testoni professoressa e direttrice del “Master in Death Studies & The End of Life”
(Università di Padova). Riconosciuta tra le 100 scienziate più importanti per i suoi
studi sulla morte in Italia; autrice di un centinaio di articoli scientifici e di una ventina
di volumi, è anche componente del tavolo bilaterale MIUR – Ministero della Salute
per l’insegnamento di cure palliative nei corsi di laurea in Psicologia e direttrice
scientifica di progetti europei. Oltre a Goggi e Testoni la direzione scientifica è
composta dai professori Giorgio Brianese, Federico Perelda, Davide Spanio e Luigi
Vero Tarca. Direttore responsabile è stato nominato il giornalista Paolo Barbieri.
Della redazione fanno parte Stefano Avanzi e Yuri Oliynyk.
All’iniziativa hanno aderito personalità internazionali del mondo filosofico come
Friedrich-Wilhelm von Herrmann, ultimo assistente di Martin Heidegger,
Graham Priest, Bruno Pinchard, Paul Livingston e Thomas Soren Hoffman. Il
comitato scientifico è composto da numerosi filosofi italiani, tra questi Francesco
Alfieri, Alessandro Carrera, Hervé A. Cavalera, Biagio Di Giovanni, Massimo Donà,
Nicoletta Cusano, Sergio Givone, Leonardo Messinese, Gennaro Sasso, Francesco
Totaro, Mauro Visentin e Vincenzo Vitiello.
Nell’intervento di apertura della rivista, il professor Severino ha spiegato: “Questa
Rivista intende essere un luogo di discussione dei temi centrali del pensiero
filosofico. Tra di essi, e fondamentale, quello che riguarda la “verità” di ciò che è
conosciuto e voluto dall’uomo. Questo tema rimane il tema di fondo, nonostante le
prospettive che intendono eliminarlo o mostrarne l’irrilevanza; e anzi esso ha questo
carattere anche e proprio in seguito alla presenza di tali prospettive. Il senso greco
dell’esser cosa domina la terra perché è ritenuto indiscutibile. Ma perché non può
essere discusso? In questa domanda traspare una dimensione ignota alle sapienze
apparse lungo la storia dell’uomo. Dal punto di vista delle forme di sapienza apparse
lungo la storia dell’uomo una dimensione siffatta è un paradosso del tutto
inaccettabile […] perché esso mette in questione e nega il senso dell’esser-cosa che
domina la storia del mondo, ossia nega ciò che, in modo più o meno esplicito, ogni
forma di sapienza intende come la verità assolutamente evidente e innegabile: il  carattere diveniente, storico, temporale delle cose che si manifestano: il carattere che
viene affermato sia da chi sostiene che, al di là del divenire, esiste l’eterno, sia da chi
nega tale esistenza. Tale dimensione può essere chiamata “destino”. Questa Rivista –
si è detto – intende essere luogo di discussione dei temi centrali del pensiero
filosofico, è quindi aperta anche alla discussione di ciò che abbiamo chiamato
‘destino’”.
Nel primo numero sono presenti saggi di Michele Lenoci, Massimo Marassi, Giulio
Goggi, Hervé A. Cavalera, Carlo Chiurco e Andrea Possamai.

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Francesco Alfieri: Martin Heidegger interprete di Emanuele Severino – in Filosofia – Rai Cultura

Francesco Alfieri. Martin Heidegger interprete di Emanuele Severino

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Francesco Alfieri. Martin Heidegger interprete di Emanuele Severino – Filosofia – Rai Cultura

Lectio magistralis di Massimo Cacciari e interventi di Friedrich-Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri: IL PENSIERO FILOSOFICO DI EMANUELE SEVERINO, all’Almo Collegio Borromeo, Piazza Collegio Borromeo 9, PAVIA, venerdì 31 maggio 2019, ore 18

L’Almo Collegio Borromeo di Pavia festeggia uno dei suoi alunni illustri, il filosofo Emanuele Severino al quale, in occasione dei novant’anni, verrà conferita la medaglia.

La cerimonia, che si terrà venerdì 31 maggio a partire dalle 18 nella sala degli Affreschi del Collegio, sarà anticipata da una lectio magistralis di Massimo Cacciari e vedrà gli interventi di Friedrich-Wilhelm von Herrmann e di Francesco Alfieri.

 

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Nota di Vasco Ursini SU: video YouTube dal titolo “Emanuele Severino e Francesco Alfieri in dialogo”, pubblicato il 14.05.2019, che presenta la conferenza-stampa svoltasi a Milano il 10.05.2019

Nota di Vasco Ursini

Nel video YouTube dal titolo “Emanuele Severino e Francesco Alfieri in dialogo, pubblicato il 14.05.2019, che presenta la conferenza-stampa svoltasi a Milano il 10.05.2019, (video già pubblicato nel gruppo “Amici di Emanuele Severino” e nel blog “Il pensiero filosofico di Emanuele Severino”, entrambi a cura del prof. Vasco Ursini, si possono ascoltare tutti gli interventi dei partecipanti e si può leggere la seguente dichiarazione del prof. Francesco Alfieri:

“Il filmato presenta due realtà molto importanti che stanno prendendo forma intorno al filosofo Emanuele Severino, di cui è stata data notizia alla stampa il 10 maggio scorso.

La prima riguarda la nascita del Gruppo di Ricerca Epistemologica Emanuele Severino (GREES), insediatosi all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la cui missione intende essere un cambio di paradigma fondamentale per le scienze, comprendendo la teologia a partire da Severino.

La seconda inerisce al lancio del Congresso internazionale ASES “Heidegger nel pensiero di Severino” (H&S)” (Brescia,13 – 15 giugno) a seguito della scoperta di documenti inediti del filosofo tedesco sul filosofo italiano.

All’incontro con la stampa sono intervenuti: il filosofo Emanuele Severino, Andrea Gambini (presidente Fondazione Carlo Besta), Fabrizio Tagliavini (direttore scientifico Istituto Carlo Besta), Ines Testoni, Eugenio Parati (vicedirettore GREES), Giulio Goggi, Giampaolo Azzoni (prorettore Università di Pavia e relatore al congresso H&S) e Francesco Alfieri, collaboratore di Friedrich-Wilhelm von Hermann, scopritore degli inediti heideggeriani su Severino e relatore di punta al congresso”.