«Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico.
Professore, i pc, i tablet e gli smartphone hanno cambiato il nostro modo di pensare e di vivere?
«Degli effetti sulla vita dell’uomo da parte delle nuove tecnologie si continua a parlare. Ma affinché queste parole non rimangano alla superficie è necessario che si sappia innanzitutto che cos’è la tecnica e fin dove essa si spinge. Intendo dire: è necessario che si vada oltre ciò che della tecnica possano riuscire a sapere la scienza e la tecnica stessa».
Come si è modificato il nostro pensiero da quando le macchine hanno iniziato in qualche modo, seppur limitato, a ragionare?
«La vita umana incomincia a cambiare radicalmente da quando le grandi forze che oggi si servono della tecnica, capitalismo in testa, capiscono che la tecnica guidata dalla scienza moderna è il mezzo più potente e che quindi va potenziato anche a scapito degli scopi che tali forze si prefiggono di realizzare. L’intelligenza artificiale è un capitolo di questa vicenda».
Un grazie a Valerio Belcredi per questa sua introduzione all’intervista di Quotidiano Net a Emanueleseverino Severino
Vasco Ursini
Sorgente: Amici a cui piace Emanuele Severino
