Come il lamento di un bosco, Cesare Pavese

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Come il lamento di un bosco,
come il trillo non udito di un usignolo,
si spande l’armonia
ed empie l’aria
e per l’aria ti va nelle orecchie
e nelle cervella e nel cuore.
Vibra vibra l’aria
commossa dal trillo dell’usignolo!
Poi possente completa
la melodia ti domina
e tu la domini
e tutti
gli atomi vibrano di una gioia divina.

Poi quando saturo
di musica lo spirito riposa
come la terra che raccoglie un seme
germoglia e sboccia in mille
immense costruzioni d’armonia.

Frattanto il trillo non era finito.

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