EMANUELE SEVERINO RICORDA UGO SPIRITO in Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, p. 96

EMANUELE SEVERINO RICORDA UGO SPIRITO Cornelio Fabro è stato molto amico di Ugo Spirito, che io conoscevo sin dal dicembre del 1950, quando ero andato a Roma per il concorso per la libera docenza. Spirito non era in commissione - che si riuniva nell'Istituto di Filosofia di cui egli, se ben ricordo, era direttore -, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO RICORDA UGO SPIRITO in Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, p. 96

PENSARE SIGNIFICA OBIETTARE, in UGO SPIRITO, “La vita come ricerca” (1937)

Pensare significa obiettare. L'ingenuo ascolta e crede; riceve passivamente la parola altrui, così come i suoi occhi ricevono la luce. Allorché nella sua anima affiora il primo dubbio e a poco a poco egli ne acquista coscienza, al dogma si sostituisce il problema e sorge il pensiero. Non ascolta soltanto, ma reagisce e parla. La … Leggi tutto PENSARE SIGNIFICA OBIETTARE, in UGO SPIRITO, “La vita come ricerca” (1937)

Il problematicismo di Ugo Spirito, citazioni di Emanuele Severino in Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100 e pp. 107 – 109

Il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell'intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile. Per cogliere il senso di questa affermazione, non si deve perdere di vista il rapporto privilegiato che Spirito instaura col suo maestro Gentile, riformatore della dialettica hegeliana. La dialettica è la … Leggi tutto Il problematicismo di Ugo Spirito, citazioni di Emanuele Severino in Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100 e pp. 107 – 109

Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell’immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico … , Ugo Spirito, “La vita come arte”

Ugo Spirito 31 luglio 2017 Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell'immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico. E allora è chiaro che assumere come valore il bello val quanto assumere l'utile o il buono, e non v'è … Leggi tutto Una volta rigettata ogni istanza metafisica e gnoseologica, la vita non può concepirsi che sul piano dell’immediatezza, ossia dei giudizi di valore non giustificabili in funzione di un criterio sistematico … , Ugo Spirito, “La vita come arte”

Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito

Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito ‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino Amministratore · 7 agosto 2016 Il problematicismo riconduce l'attualismo allo scetticismo e lo vede incapace di resistere "alla logica dell'argomento contro lo scettico". L'attualismo cadrebbe nella "più flagrante contraddizione", perché pone come definitiva e immutabile l'affermazione che non vi è nulla di definitivo e di … Leggi tutto Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito

il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell’intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile (Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100), citazione proposta da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell'intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile. Per cogliere il senso di questa affermazione, non si deve perdere di vista il rapporto privilegiato che Spirito instaura col suo maestro Gentile, riformatore della dialettica hegeliana. La dialettica è la … Leggi tutto il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell’intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile (Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100), citazione proposta da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in Ugo Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208. Citazione proposta da Vasco Ursini

  L'antimetafisica di moda, l'antimetafisica di cui si compiacciono le cosiddette scienze analitiche, nelle loro varie denominazioni, è quanto di più puerile, di più grossolano, di più inconsapevole, di più stupidamente metafisico si possa immaginare. Esse sono tutte al di qua e non al di là del problema e perciò lo lasciano affatto insoluto. [...] Il … Leggi tutto NECESSITA’ DELLA METAFISICA, in Ugo Spirito, “Giovanni Gentile”: L’eredità dell’attualismo, p. 207-208. Citazione proposta da Vasco Ursini

Ugo Spirito (1896-1979) , articolo di Alessandra Tarquini

Ugo Spirito è stato uno dei più importanti filosofi italiani del Novecento. Dagli anni giovanili fino al termine del suo lungo percorso intellettuale, Spirito ha espresso una riflessione incentrata sulla ricerca di valori incontrovertibili, capaci di resistere al pensiero critico e di trasformare concretamente la vita degli uomini. Per la varietà dei suoi interessi, per … Leggi tutto Ugo Spirito (1896-1979) , articolo di Alessandra Tarquini

Il problematicismo è apparso, a poco a poco, il rovesciamento dell’attualismo …, Ugo Spirito, Memorie di un incosciente, Rusconi, Milano 1977, pp. 146

Il problematicismo è apparso, a poco a poco, il rovesciamento dell'attualismo, e l'estrema prova del fatto va trovata nel punto di arrivo segnato dalla teoria della 'fine dell'autocoscienza', contrapposta ad una filosofia della assoluta autocoscienza. La lunga storia del rapporto tra Gentile e me si è conclusa in un rottura decisiva e definitiva. Ma è … Leggi tutto Il problematicismo è apparso, a poco a poco, il rovesciamento dell’attualismo …, Ugo Spirito, Memorie di un incosciente, Rusconi, Milano 1977, pp. 146