Vasco Ursini: All’amico Franco Bertossa

All’amico Franco Bertossa. Devo comunicare all’amico Franco Bertossa, di cui conosco la storia delle sue ricerche filosofiche nell’arco – si può dire – di una vita, che i suoi recenti 3 video sulla dichiarata eternità degli essenti e sui modi richiamati per esperirla, testimoniano una certa “debolezza” dei modi severiniani con cui si mira a affermarla. Dunque, le sue dichiarazioni su questa questione meritano di essere affrontate come affermazioni di una critica ben fondata, orientata a far luce su una questione sicuramente centrale nel rapporto con il “destino della verità”. Ma se, dopo questa sua critica, l’amico Franco Bertossa vuole insinuare che la soluzione della suddetta questione sta nell’abbracciare il suo “buddismo” o le sue praticate arti marziali, allora si ripiomba, inevitabilmente nella condizione descritta da Wittgenstein: “Di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere”. Ciao Franco, ti voglio bene e, come vedi, non sono un “severinista” aggressivo, ma un pensatore libero. Vasco Ursini

da

(5) Amici di Emanuele Severino : https://m.facebook.com/story.php | Facebook

Intervista a Emanuele Severino, a cura di Franco Bertossa, 2008

In occasione delle Vacances de l’Esprit 2008, Franco Bertossa ha intervistato il famoso filosofo italiano intorno ai punti chiave del suo pensiero.

Fonte:

http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=697