“Lei è sereno?” risposta di Emanuele Severino, segnalata da PierLuigi Furlanetto, da una intervista di Emanuela Zanotti, in Giornale di Sicilia, 1983

Mi pare interessante il testo di una intervista fatta a Severino, di cui riporto qui solo poche righe, sperando che la citazione risulti opportuna (PierLuigi Furlanetto in https://emanueleseverino.com/2017/11/19/emanuele-severino-breve-comunicazione-su-imparare-a-vedere-oltre-la-morte-per-amare-la-vita-2014/):

“D. Lei è sereno?
R. Penso di no.
Intravedo affinità tra il significato di questa parola e la verità. Quando parlo di serenità penso a una giornata di sole, col cielo terso, cioè a quella condizione di luce che permette di vedere le cose, di percepire i colori. È la serenità che ci consente di guardare in faccia cos’è la giustizia, la temperanza, concetti peraltro ombrosi. Solo quando c’è luce si può andare per i cammini oscuri.
Come individuo sono poco sereno, però la filosofia è il luogo della serenità e della chiarezza. Un uomo che vuole essere se stesso stabilisce una differenza tra sé e le altre cose gettando un’ombra.
Il portarsi verso se stessi è l’opposto dell’apertura della serenità. Proprio in quanto esseri pensanti non ci è data la possibilità di sentirci sereni. Così come, proprio in quanto siamo individui, non ci è data la possibilità di stare al di fuori dell’errore.”
Intervista di Emanuela Zanotti a Severino, in Giornale di Sicilia 1983.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...