Busto di Maria Barberini Duglioli, scolpito da Giuliano Finelli

Busto di Maria Barberini Duglioli, scolpito da Giuliano Finelli, scultore italiano barocco, formatosi alla scuola di Gian Lorenzo Bernini.Il marmo diventa prezioso e raffinato tessuto!vai a:(1) Amici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero contemporaneo | Facebook

Paolina Borghese, sorella di Napoleone Bonaparte, in La Casa della Civiltà | Facebook

Paolina Borghese, sorella di Napoleone Bonaparte, nella celeberrima scultura di Antonio Canova (il quale l’ha rappresentata nella foggia di una Venere), e in un dipinto dell’epoca di Robert Lefèvre (nell’immagine, particolari).vai aLa Casa della Civiltà | Facebook

A volte le opere d’arte sono significative più per la loro portata storica che per l’intrinseca qualità artistica … in Amici di Emanuele Severino | Facebook

A volte le opere d’arte sono significative più per la loro portata storica che per l’intrinseca qualità artistica.Migliaia di turisti e romani passano quotidianamente a fianco di questa statua in una delle più importanti piazze di Roma: Campo de’ Fiori.Non so quanti di questi siano consapevoli dell’importanza, sia della statua che del personaggio raffigurato.La statua, … Leggi tutto A volte le opere d’arte sono significative più per la loro portata storica che per l’intrinseca qualità artistica … in Amici di Emanuele Severino | Facebook

Friedrich Schelling, L’ARTE COME SINTESI TRA SOGGETTO E OGGETTO

Antologia del TEMPO che resta

Qual è l’attività spirituale che può riuscire a cogliere questa sintesi fra
soggetto e oggetto verso la quale la Storia tende? L’attività dello spirito che può
cogliere questa sintesi di soggetto e oggetto non è la filosofia, ma è l’arte. È solo
con l’arte che l’uomo può riuscire a cogliere l’assoluto. Questo perché l’assoluto,
come abbiamo visto, è identità totale fra soggetto e oggetto; quindi ogni attività
intellettuale che separi e distingua non può cogliere questa identità totale. La
filosofia può cogliere i due principi dell’assoluto come separati, ma non può cogliere
l’assoluto come tale; questo perché il ragionamento filosofico per sua natura porta a
separare, a distinguere, ad analizzare le diverse componenti dell’essere, quindi non
è in grado di “vedere” l’assoluto come assoluto, può solo coglierlo dal punto di vista
teoretico. Ma questo punto di vista teoretico è un’attività intellettuale che è riservata
solamente ai filosofi di mestiere e…

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Massimo DONA’, Inaugurale Sacralità. Arte, religione e totemismo, in Le parole dell’Essere. Per Emanuele Severino, a cura di Arnaldo Petterlini, Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Bruno Mondadori editore, 2005, pagine 201-220

vai alla scheda del libro: https://emanueleseverino.com/2021/01/19/le-parole-dellessere-per-emanuele-severino-a-cura-di-arnaldo-petterlini-giorgio-brianese-giulio-goggi-bruno-mondadori-2005-pagine-718-indice-del-libro/

Il tema del quadro nel quadro, un vero e proprio topos della raffigurazione scientifica fiamminga, dalla pagina facebook ALÉTHEIA

Alétheia https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/2401432426595254 Il tema del quadro nel quadro, un vero e proprio topos della raffigurazione scientifica fiamminga (si veda "L'Allegoria dei sensi della Vista e dell'Olfatto", di Rubens e di Brueghel il Vecchio, datato 1618), è magistralmente rielaborato in due straordinari capolavori di Velazquez: "Las Meninas" (1656), innanzitutto, dove il Nostro intreccia i livelli di … Leggi tutto Il tema del quadro nel quadro, un vero e proprio topos della raffigurazione scientifica fiamminga, dalla pagina facebook ALÉTHEIA