“Infinito Leopardi”: celebrazioni di un anno a Recanati , dicembre 2018

Poesia e arte insieme per le celebrazioni del bicentenario dalla stesura deL’Infinito: un evento lungo un anno tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni, anche rivolte alle nuove generazioni, per sollecitare la necessità di tornare al “pensiero leopardiano”.Il cuore del progetto è rappresentato dall’esposizione straordinaria a VillaColloredo Mels del manoscritto vissano del celebre componimento. Un flusso continuo … Leggi tutto “Infinito Leopardi”: celebrazioni di un anno a Recanati , dicembre 2018

La filosofia di Leopardi – video lezione di Emanuele Severino in Rai Letteratura

Emanuele Severino spiega la rilevanza filosofica della poetica leopardiana: "Leopardi può ben considerarsi uno dei maggiori pensatori della filosofia contemporanea. Ha infatti posto anticipatamente le basi di quella distruzione della tradizione occidentale che sarà poi continuata e sviluppata - ma non resa più radicale - da Nietzsche, Wittgenstein ed Heidegger". vai a http://www.letteratura.rai.it/embed/la-filosofia-di-leopardi/25808/default.aspx

Perché nasce la filosofia? Lo spiega Emanuele Severino parlando di Leopardi, video da Sapiens Sapiens, 10 settembre 2018

Sapiens Sapiens Pubblicato il 10 set 2018 Da dove nasce la filosofia? Quali sono le radici del bisogno di filosofare? Perché ad un certo punto i miti non bastano più? A queste domande risponde Emanuele Severino, uno dei massimi filosofi di sempre https://youtu.be/AjZhciKvt7s

Quando il Novecento riscoprì la filosofia di Giacomo Leopardi, da L’Avvenire, 9 settembre 2018

.... A proposito del pensiero di Leopardi, l’editore Nino Aragno ha appena pubblicato due eccellenti, appassionanti e lucidissimi volumetti a cura di Raoul Bruni, docente di letteratura italiana all’Università Cardinale Stefan Wyszynski di Varsavia: gli autori sono entrambi filosofi italiani della prima metà del Novecento, Giuseppe Rensi (1871-1941) e Adriano Tilgher(18871941). L’interesse di queste pubblicazioni è duplice. Riguarda Leopardi filosofo, … Leggi tutto Quando il Novecento riscoprì la filosofia di Giacomo Leopardi, da L’Avvenire, 9 settembre 2018

Emanuele Severino, le “opere di genio”: Leopardi, da giuseppecirigliano.it, 1993

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Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell’intera filosofia del nostro tempo. Retro di copertina del libro: E. Severino, Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur, Milano 2005

Vasco Ursini Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Leopardi vede il futuro essenziale dell'Occidente: l'approssimarsi del paradiso della civiltà della tecnica e l'inevitabilità del suo fallimento. Per Leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta … Leggi tutto Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell’intera filosofia del nostro tempo. Retro di copertina del libro: E. Severino, Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur, Milano 2005

Leopardi, Copernico e «la nullità del genere umano», video a cura di IstitutoVeneto, 28 marzo 2014

https://youtu.be/hvECnSSjQ8w

“La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia” … , Giacomo LEOPARDI, Zibaldone

La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l'accusano; ma di sua natura esclude la misantropia, di sua natura tende a sanare, a spegnere quel mal umore, quell'odio, non sistematico, ma pur vero odio, che tanti e tanti, i quali non sono … Leggi tutto “La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia” … , Giacomo LEOPARDI, Zibaldone

Le opere di genio, Giacomo Leopardi, Zibaldone, 259-261

  Hanno questo di proprio le opere di genio, che quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l'inevitabile infelicità della via, quando anche esprimano le più terribili disperazioni, tuttavia a un'anima grande, che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, disinganno, nullità, noia [ ... … Leggi tutto Le opere di genio, Giacomo Leopardi, Zibaldone, 259-261

Video lezione: Giacomo Leopardi – a cura di Filippa Ferro

https://youtu.be/Yg_ZZBtsp2s via (726) Video lezione Giacomo Leopardi - YouTube

Emanuele Severino, La filosofia dai Greci al nostro tempo: Poesia e filosofia nel pensiero di Giacomo Leopardi, video a cura di Paolo Dai Prà

https://youtu.be/pBNDh2oKtqA

Leopardi è stato il filosofo più grande, altro che Nietzsche: dialogo leopardiano con Raoul Bruni – in Pangea

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Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?tratto dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Vasco Ursini 9 settembre 2017   Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse. "La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che volta le spalle alla verità e unisce l'uomo all'"infinito". Ma successivamente Leopardi capisce che, nell'età della scienza e della … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?tratto dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Giacomo Leopardi IL NICHILISMO EUROPEO – IL PRIMO PENSATORE DEL NICHILISMO DELL’EUROPA NELL’ETÀ DELLA TECNICA: «Il secol superbo e sciocco», «Il nulla è negli oggetti e non nella ragione», «La ragione è acutissima, non è né incompetente né debole», «Il Nulla verissimo e certissimo delle cose». «La ginestra», Commento di Giorgio Linguaglossa | link a L’Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale, 9 gennaio 2016

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Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Per Leopardi, la verità - l' "arido vero" - è "l'annientamento e l'annientabilità di ogni cosa", e quindi "la verità non è il rimedio ma, all'opposto, la radice dell'angoscia". Per chi, tuttavia, ardisce a sollevare, come fa il "genio", gli "occhi mortali incontro alla verità, l'unica possibile forma di rimedio è l'unione della verità, ossia della … Leggi tutto Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, Maestro insuperato e insuperabile del Nichilismo: subito il mio "io empirico" si nutre delle sue riflessioni e si placa. Poi mi sovviene che il mio io empirico è un errore, è il contenuto del sogno dell'errare e cerco con tutte le mie … Leggi tutto Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Emanuele Severino – In viaggio con Leopardi, Gussago, 25-06-2016. AUDIO di una lezione

EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video

vai al sito del Teatro Parenti https://www.teatrofrancoparenti.it/ AUDIO della lezione di Emanuele Severino, 19,30-20,30: https://youtu.be/JgzylHbMhPY AUDIO della recita di Gabriele Lavia, 21-21,30: IL SABATO DEL VILLAGGIO   La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video