Emanuele SEVERINO, Il futuro della filosofia, in STORIA DEL PENSIERO OCCIDENTALE, il PENSIERO CONTEMPORANEO, volume 16: Linguaggio, Psicoanalisi, Sociologia e Antropologia. Il futuro della filosofia, a cura di Emanuele Severino, Mondadori editore, 2020, pagine 263 – 286

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https://emanueleseverino.com/2020/04/25/storia-del-pensiero-occidentale-il-pensiero-contemporaneo-volume-16-linguaggio-psicoanalisi-socilogia-e-antropologia-il-futuro-della-filosofia-a-cura-di-emanuele-severino-mondadori-editore-20/

EPITTETO, TUTTE LE OPERE: Diatribe; Manuale; Frammenti; Gnomologio. A cura di Giovanni Reale e Cesare Cassanmagnago, con la collaborazione di Roberto Radice e Giuseppe Girgenti. In appendice le versioni del Manuale di Angelo Poliziano e Giacomo Leopardi, Bompiani editore, 2009/2014. Indice del libro

Coronavirus, a lezione di umiltà: siamo fragili ne usciremo uniti – di Carlo Rovelli, in Corriere della Sera 1 aprile 2020. Commento di Vasco Ursini

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Coronavirus, a lezione di umiltà: siamo fragili ne usciremo uniti – Corriere.it

 

commento di Vasco Ursini:

Carlo Rovelli fa qui anche una lezione preziosa di filosofia, quella forma di filosofia che è ora di praticare con convinzione, come mai, salvo rare eccezioni, è stato in passato: una forma di filosofia strettamente legata all’esistenza dei mortali.

 

L’idealismo è l’oltrepassamento del realismo

Vasco Ursini

L’idealismo è l’oltrepassamento del realismo (cioè dell’affermazione che le cose sono indipendenti ed esterne rispetto al conoscere) e della coerenza della filosofia kantiana: l’essenza dell’idealismo consiste, infatti nella comprensione della contraddittorietà del concetto kantiano di “cosa in sé” e nella conseguente negazione dell’esistenza di una cosa in sé, esterna e indipendente rispetto al pensiero. Se non si cade nel presupposto che, al di là della realtà che appare alla coscienza, esista la realtà in sé stessa, si deve riconoscere che la realtà che appare alla coscienza è la stessa realtà in sé e non una semplice realtà oggettiva e fenomenica.
E’ appunto a questo risultato che perviene l’idealismo con l’affermazione che il contenuto del pensiero è l’essere. Il pensiero, in questo modo, è il ‘Tutto’. O, detto altrimenti, il Tutto è l’Essere che viene pensato dal pensiero. Inoltre, l’infinita apertura del pensiero, per la quale il pensiero coincide col Tutto, è sia l’essenza più profonda dell’uomo, sia la Realtà assoluta e divina: Dio e uomo ‘coincidono’, proprio perché Dio è l’Asssoluto, e perché l’Assoluto è pensiero.
Nelle pagine di Hegel (…) questa tematica, prefigurata già da Fichte e soprattutto da Schelling, trova la sua espressione più chiara e rigorosa.
(Emanuele Severino).

 

da (15) Amici di Emanuele Severino