Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

Vasco Ursini‎  Poesie 9 aprile 2015 Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960 Agglutinati all'oggi I giorni del passato E gli altri che verranno. Per anni e lunghi secoli Ogni attimo sorpresa Nel sapere che ancora siamo in vita, Che scorre sempre come … Leggi tutto Di tanto in tanto fa bene acquietarsi immergendosi nei versi di Ungaretti. ULTIMI CORI PER LA TERRA PROMESSA Roma, 1952-1960. Testo proposto da Vasco Ursini

VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

  Quel nonnulla di sabbia che trascorre Dalla clessidra muto e va posandosi, E, fugaci, le impronte sul carnato, Sul carnato che muore, d'una nube... Poi mano che rovescia la clessidra, Il ritorno per muoversi, di sabbia, Il farsi argentea tacito di nube Ai primi brevi lividi dell'alba... La mano in ombra la clessidra volse, … Leggi tutto VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

Vasco Ursini, UNGARETTI: COME DARE UN SENSO ALL’ESISTENZA….

Ritrovare la propria unità di esseri nella realtà attraverso l'intuizione diviene in Ungaretti obiettivo fondamentale della poesia e unico mezzo lasciato all'uomo per recuperare un senso all'esistenza, minacciata dall'angoscia della morte. La lirica in cui più esplicitamente viene attuata questa poetica è I FIUMI Cotici il 16 agosto 1916 Mi tengo a quest'albero mutilato abbandonato … Leggi tutto Vasco Ursini, UNGARETTI: COME DARE UN SENSO ALL’ESISTENZA….