Vasco Ursini a Amici di Emanuele Severino 5 luglio 2018 · Il canto di Leopardi rivolgendosi alla ginestra, cioè a se stesso, dice: [...] e quasi i danni altrui commiserando, al cielo di dolcissimo odor mandi un profumo, che il deserto consola.
Categoria: Leopardi Giacomo
E tu, lenta ginestra … , Giacomo Leopardi
E tu, lenta ginestra, che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco,,, (G. Leopardi, La ginestra, vv, 297-301)
Vasco Ursini: State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi
Vasco Ursini State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi Che io sappia, un solo filosofo ha provato e continua a provare di negare il nichilismo leopardiano e, più in generale, ogni forma di nichilismo. Con quali esiti? Il tentativo di negare il nichilismo leopardiano è un atto eroico, … Leggi tutto Vasco Ursini: State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi
Leopardi, lo spazio e il tempo del miracolo, dal sito www.ilsussidiario.net
vai a LETTURE/ Leopardi, lo spazio e il tempo del miracolo
Per Leopardi la “cosa che non è cosa” vuol dire: che le cose esistenti sono nulla, perché vengono dal nulla e sono destinate a tornare nel nulla. Dunque …. vai al testo di Vasco Ursini
Vasco Ursini 27 giugno 2018 Per Leopardi la "cosa che non è cosa" vuol dire: che le cose esistenti sono nulla, perché vengono dal nulla e sono destinate a tornare nel nulla. Dunque anche le cose esistenti sono nulla, proprio perché sono destinate a tornare nel nulla da cui provengono. Ecco dunque spiegata la frase … Leggi tutto Per Leopardi la “cosa che non è cosa” vuol dire: che le cose esistenti sono nulla, perché vengono dal nulla e sono destinate a tornare nel nulla. Dunque …. vai al testo di Vasco Ursini
Per Leopardi, la verità – “l’arido vero” – è l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa …
Per Leopardi, la verità - "l'arido vero" - è l'annientamento e l'annientabilità di ogni cosa. La verità non è il rimedio ma, all'opposto, la radice dell'angoscia. Per chi, alla fine dell'età della tecnica, ardisce sollevare "gli occhi mortali" incontro alla verità - per il "genio" - l'unica possibile forma di rimedio è l'unione della verità … Leggi tutto Per Leopardi, la verità – “l’arido vero” – è l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa …
Il pessimismo di Leopardi? Ottimo ritratto della modernità – di Giancristiano Desiderio, in IlGiornale.it, 4 maggio 2019
Giancristiano Desiderio - Sab, 04/05/2019: vai a Il pessimismo di Leopardi? Ottimo ritratto della modernità - IlGiornale.it
Giacomo Leopardi – Il pensiero filosofico e poetico del recanatese nelle letture della nuova ontologia estetica e di Emanuele Severino – a cura di Giorgio Linguaglossa
L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale
Congresso di Vienna
Digital art (l’ente)
Giacomo Leopardi nella lettura della «nuova ontologia estetica»
Non c’è dubbio che il pensiero e la poesia di Leopardi siano usciti fuori dell’orizzonte di lettura delle ultime quattro decadi della cultura poetica italiana. La poesia italiana si è mostrata reticente e restia ad affrontare l’eredità poetica del recanatese e a ricollegarla alla sua filosofia critica; il recanatese è così diventato un grande estraneo, uno scomodo e ingombrante poeta pensatore, ad avviso di Severino il più grande pensatore degli ultimi due secoli. Addirittura, di recente una poetessa alla moda lo ha inserito tra i poeti «minori».
La «nuova ontologia estetica» ritiene invece che occorre al più presto rimettere Leopardi nel posto che gli spetta, come il primo e più grande poeta pensatore europeo che pensa la crisi come ente dileguantesi nel nulla, l’unico ente dotato di autocoscienza. La nuova poesia europea dunque parte da Leopardi…
View original post 4.178 altre parole
Casa Leopardi apre al pubblico da lunedì 15 aprile 2019 l’installazione multimediale “Io nel pensier mi fingo”, un favoloso viaggio negli spazi fisici e mentali del poeta. In ilcittadinodirecanati.it
vai a Casa Leopardi apre al publico da lunedì 15 l'installazione multimediale "Io nel pensier mi fingo", un favoloso viaggio negli spazi fisici e mentali del poeta
Emanuele Severino, Leopardi filosofico, Video a cura di In Labore Fructus , 5 nov 2018
Il giardino della sofferenza nello “Zibaldone” di Giacomo Leopardi – dal sito WeSchool
In questi due passi del 1826 tratti dallo Zibaldone viene presentata la visione negativa della realtà del poeta: tutto è male, perché il principio del male alberga in tutte le cose; e tutti sono destinati alla sofferenza. Questo concetto viene espresso attraverso una metaforica descrizione di un giardino, detto del "dolore" (o della "sofferenza", concetti assi vicini tra loro … Leggi tutto Il giardino della sofferenza nello “Zibaldone” di Giacomo Leopardi – dal sito WeSchool
Zibaldone di Giacomo Leopardi – scheda in Wikipedia
Lo Zibaldone, o col titolo completo Zibaldone di pensieri, è un diario personale che raccoglie una grande quantità di appunti scritti tra il mese di luglio/agosto 1817 e dicembre 1832 da Giacomo Leopardi, per un totale di 4526 pagine vai alla intera scheda Zibaldone - Wikipedia
“L’astronomo Leopardi parla al cuore della scienza”, di Eleonora Barbieri, 20/01/2019
"L'astronomo Leopardi parla al cuore della scienza" Carlo Rovelli: "L'emozione di fronte a ciò che è sconfinato avvicina l'arte alla scienza" Eleonora Barbieri - Dom, 20/01/2019 vai a "L'astronomo Leopardi parla al cuore della scienza"
LA FILOSOFIA DI LEOPARDI È LA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE, da Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24
"Se la civiltà occidentale vuol essere coerente alla propria essenza, deve riconoscere che la propria filosofia è la filosofia di Leopardi. L'autentica filosofia dell'Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi. [...] Raramente il pensiero occidentale si porta ad una trasparenza eguagliabile a quella che si … Leggi tutto LA FILOSOFIA DI LEOPARDI È LA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE, da Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24
GIACOMO LEOPARDI, LA GINESTRA (1836). Lettura di Carmelo Bene e un commento di Emanuele Severino (2010)
- Carmelo Bene recita LA GINESTRA:
- Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce. - Giovanni, III, 19
Qui su l’arida schiena
del formidabil monte
sterminator Vesevo,
la qual null’altro allegra arbor nè fiore,
tuoi cespi solitari intorno spargi,
odorata ginestra,
contenta dei deserti. Anco ti vidi
de’ tuoi steli abbellir l’erme contrade
che cingon la cittade
la qual fu donna de’ mortali un tempo,
e del perduto impero
par che col grave e taciturno aspetto
faccian fede e ricordo al passeggero.
Or ti riveggo in questo suol, di tristi
lochi e dal mondo abbandonati amante,
e d’afflitte fortune ognor compagna.
Questi campi cosparsi
di ceneri infeconde, e ricoperti
dell’impietrata lava,
che sotto i passi al peregrin risona;
dove s’annida e si contorce al sole
la serpe, e dove al noto
cavernoso covil torna il coniglio;
fur liete ville e…
View original post 7.081 altre parole
Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? citazioni di Emanuele Severino proposte da Vasco Ursini
Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse. "La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che volta le spalle alla verità e unisce l'uomo all'"infinito". Ma successivamente Leopardi capisce che, nell'età della scienza e della tecnica, all'uomo non è più consentita alcuna illusione in relazione al nulla che … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? citazioni di Emanuele Severino proposte da Vasco Ursini
Recanati celebra i 200 anni dell’ “INFINITO” di LEOPARDI, scheda informativa di libreriamo.it
vai a Recanati celebra i 200 anni dell"Infinito" di Leopardi
Recanati celebra il bicentenario dell’Infinito di Leopardi, in 16 dicembre 2018, in www.finestresullarte.info
Un flusso continuo di eventi ed appuntamenti imperdibili e l’esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels del manoscritto vissano de L’Infinito a 200 anni dalla sua composizione. Così Recanati si prepara a celebrare il bicentenario dalla stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia firmato da Giacomo Leopardi. Infinito Leopardi è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo … Leggi tutto Recanati celebra il bicentenario dell’Infinito di Leopardi, in 16 dicembre 2018, in www.finestresullarte.info

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.