L’io empirico, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

 "Io", come ogni "io", sono volontà, e la volontà non è semplicemente una progettazione mentale che non abbia nulla a che fare con il corpo. Il corpo è la volontà nella sua concretezza. Quindi "io" in quanto "io" (possiamo usare la formula idealistica "io empirico") sono volontà, cioè sono violenza, sono una forma individuata di … Leggi tutto L’io empirico, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

Vasco Ursini: Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo …

Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo, cioè non è qualcosa di cui l'individuo sia l'autore, e che ogni "io" della terra isolata, in quanto non è l'apparire del destino della verità non può capire, non … Leggi tutto Vasco Ursini: Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo …

Emanuele Severino e la gran muta di cani

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L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “

Il sopraggiungente può apparire solo se il "prima" su cui il sopraggiungente sopraggiunge continua ad apparire quando sopraggiunge il "poi" (altrimenti il "poi" non potrebbe apparire come un "poi"). Ciò significa che il " prima" appare insieme al "poi". E la struttura originaria è, in modo formale, l'apparire della totalità del " prima" e del … Leggi tutto L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “

La scienza è una delle grandi forme della sapienza della terra isolata, in EMANUELE SEVERINO, “Testimoniando il destino”, Adelphi, Milano 2019, ‘Postille’, Seconda postilla al capitolo II ‘Fede e potenza’, p. 291

CONVERSAZIONI DI FILOSOFIA si5nl tSpdiconriemehunmberlaedu salgollser orie r21edd:n0a0ss  ·  Emanuele Severino. - - “ La scienza crede di essere un opinare (più rigoroso di ogni altro e che peraltro consente di avere la maggiore potenza sulle cose del mondo); ma, proprio perché lo crede (ha fede di esserlo), non è soltanto un opinare, ossia una forma del dubitare, ma, appunto, … Leggi tutto La scienza è una delle grandi forme della sapienza della terra isolata, in EMANUELE SEVERINO, “Testimoniando il destino”, Adelphi, Milano 2019, ‘Postille’, Seconda postilla al capitolo II ‘Fede e potenza’, p. 291

Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ … ] , E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 88-90

Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ ... ] tra il tempo della tradizione e quello del dominio della tecnica, e propriamente, tra il tempo dell'uso soprattutto capitalistico della tecnica e il tempo in cui la tecnica usa, essa, le forze (e innanzitutto quella capitalistica) da cui oggi è ancora usata. … Leggi tutto Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ … ] , E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 88-90

La Storia dei “mortali”, E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

Nella notte della terra isolata si svolge l'intera storia dei mortali. Sin dall'inizio l'uomo, anche quando non se ne rende conto, crede di essere un mortale: poiché crede che il variare della terra, a cui sente di appartenere, sia il diventar altro e da altro, crede nella morte delle cose e di sé stesso - … Leggi tutto La Storia dei “mortali”, E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21

Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ … ], E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp.88-90

Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ ... ] tra il tempo della tradizione e quello del dominio della tecnica, e propriamente, tra il tempo dell'uso soprattutto capitalistico della tecnica e il tempo in cui la tecnica usa, essa, le forze (e innanzitutto quella capitalistica) da cui oggi è ancora usata. … Leggi tutto Il tempo presente appartiene alla situazione storica che è intermedia [ … ], E. Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp.88-90

Vasco Ursini: Ascoltiamo Emanuele Severino (“L’intima mano”, pp. 53 – 54)

La nostra epoca si trova nell'« impossibilità di conciliare e risolvere l'antagonismo tra le posizioni ultime in generale rispetto alla vita» e nella «necessità di decidere per l'una o per l'altra». Questa affermazione è di Max Weber; ma esprime il punto di vista oggi dominante (esprime cioè la coscienza che la nostra epoca ha per … Leggi tutto Vasco Ursini: Ascoltiamo Emanuele Severino (“L’intima mano”, pp. 53 – 54)

Postmoderno e violenza, Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979

[« Larghi strati della nostra cultura si trovano ancora nella situazione patetica di voler dar vita, insieme, a una raffinata coscienza critica del carattere problematico di ogni sapere umano, e a una condanna morale del nazismo – o dello sfruttamento capitalistico, o della dittatura sovietica […].Ma chi non preferisce il modo di vivere delle democrazie … Leggi tutto Postmoderno e violenza, Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979

Vasco Ursini: Le due anime che sono nel nostro petto. Citazione in: E. Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211

Avevo promesso che avrei mostrato come Emanuele Severino "governa" le due anime che sono ovviamente anche nel suo petto. Ecco come le "governa":Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo 'di più e più spesso' nelle cose in cui comunemente si crede che non nel "destino della verità" - credo di … Leggi tutto Vasco Ursini: Le due anime che sono nel nostro petto. Citazione in: E. Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211

La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere …, Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere "L'ente che accade [ ... ] e il suo accadimento è un eterno: quindi è necessario che l'ente accada. Nemmeno la sintesi tra l'ente che accade e il suo accadere può non essere (ossia essere niente). Ma affermando che l'ente che entra nell'apparire sarebbe potuto non entrarvi … Leggi tutto La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere …, Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

Ma chi siamo veramente noi?, citazione da: Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Ma chi siamo veramente noi? Noi siamo il Tutto eterno. Noi, il finito, siamo l'infinito. L'infinità della Gioia ( che è l'oltrepassamento totale della contraddizione del finito, ossia è l'apparire infinito del tutto) è ciò che l'apparire finito del destino della verità 'in verità è'. Certamente, "noi", nella nostra essenza più profonda e originaria, siamo … Leggi tutto Ma chi siamo veramente noi?, citazione da: Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Secondo Emanuele Severino il ‘nihil absolutum’ non è impensabile e indicibile (citazione: Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470)

Secondo Emanuele Severino il 'nihil absolutum' non è impensabile e indicibile. Lo si può pensare e se ne può parlare perché "lo stare al di là di ogni significato è il significato che compete al nulla ('nihil absolutum'), e il positivo significare del nulla non è una possibilità che sia oggetto di una domanda, ma … Leggi tutto Secondo Emanuele Severino il ‘nihil absolutum’ non è impensabile e indicibile (citazione: Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470)

Le negazioni accadute (…) si distinguono all’interno del sistema delle negazioni possibili, in E. Severino “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”

<<Le negazioni accadute (...) si distinguono all'interno del sistema delle negazioni possibili, dalle negazioni non accadute, per quel tanto che le prime sono oggetto di una cura, di un interesse, di un appassionamento, per cui o la base logica sulla quale tali negazioni si appoggiano viene considerata come il fondamento stesso, o, in generale, esse … Leggi tutto Le negazioni accadute (…) si distinguono all’interno del sistema delle negazioni possibili, in E. Severino “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”

EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, in Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli 2014, pp. 22-28

Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio de … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, in Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli 2014, pp. 22-28

Il mendicante e la verità, Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177

Se la verità dovesse essere cercata non potrebbe mai essere trovata (giacché chi la cerca ne è al di fuori e nella non verità e sul fondamento della non verità non si può mai arrivare alla verità). Qui si deve dire che chi la cerca non la trova e a chi bussa non sarà aperto: … Leggi tutto Il mendicante e la verità, Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177

EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, in : Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44, Da un post di Vasco Ursini

Da un post di Vasco Ursini EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA' Si richiami - non più che un cenno, che però va forse incontro allo spirito delle domande di de Giovanni - che nella terra isolata la volontà 'crede' di avere la potenza di trarre gli essenti dal loro non essere e di risospingerveli, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, in : Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44, Da un post di Vasco Ursini