VASCO uRSINI, I silenzi

Se non fossimo spinti dalla irrefrenabile volontà dì potenza, dopo tanto parlare senza soluzione di continuità, potremmo rifugiarci nei "silenzi" tentando di non indugiare troppo sui sentimenti che dal profondo dell'anima inevitabilmente vanno a depositarsi nel pensiero, così che si deve prendere atto che il "silenzio assoluto" non esiste. Il tacere, tuttavia, lo smettere di … Leggi tutto VASCO uRSINI, I silenzi

L’inafferabile senso dell’essere

Che senso ha questo "Essere" e perché c'è, e non piuttosto il Nulla? Come tutto ciò ha avuto inizio, o come e perché c'è da sempre. Se così è, che senso ha che tutte le cose che sono vanno nel nulla: da tutto ciò che sono state non sono più nulla. E la morte, chi … Leggi tutto L’inafferabile senso dell’essere

Vasco Ursini, PERCHÉ LA FILOSOFIA DEVE PORTARSI, SECONDO SEVERINO, ALLE SPALLE DI OGNI ALTRO SAPERE

La filosofia, per mostrare in che cosa consista il sapere radicalmente incontrovertibile, si porta alle spalle di ogni altro sapere e quindi esclude di porlo alla propria base. Inconsistente e superflua, dunque, è la filosofia che si fonda sulla scienza - giacché se, così fondandosi, è inconsistente e superflua, allora non è filosofia, ma scienza. … Leggi tutto Vasco Ursini, PERCHÉ LA FILOSOFIA DEVE PORTARSI, SECONDO SEVERINO, ALLE SPALLE DI OGNI ALTRO SAPERE

Vasco Ursini: Un ricordo che non mi stanco mai di richiamare e di rivivere: è il ricordo di Franco Volpi …

Un ricordo che non mi stanco mai di richiamare e di rivivere: è il ricordo di Franco Volpi Questa volta voglio che a rivivere con me il ricordo del grande filosofo Franco Volpi siano, anzitutto, tutti i membri del mio gruppo, " Amici di Emanuele Severino", e del mio blog, "Il pensiero filosofico di Emanuele … Leggi tutto Vasco Ursini: Un ricordo che non mi stanco mai di richiamare e di rivivere: è il ricordo di Franco Volpi …

Vasco Ursini segnala: Giorgio Parisi, comizio di sinistra a Montecitorio: dopo il premio Nobel, “rifondare l’Ulivo” – in Libero Quotidiano

Giorgio Parisi, comizio di sinistra a Montecitorio: dopo il premio Nobel, "rifondare l'Ulivo" Esplora: giorgio parisi ulivo premio nobel montecitorio Condividi: Sullo stesso argomentovai aGiorgio Parisi, comizio di sinistra a Montecitorio: dopo il premio Nobel, "rifondare l'Ulivo" – Libero Quotidiano

La filosofia nasce perché il modo in cui il mito tenta di proteggere l’uomo fallisce.

La filosofia nasce perché il modo in cui il mito tenta di proteggere l'uomo fallisce.daAmici di Emanuele Severino | https://m.facebook.com/story.php | Facebook

Vasco Ursini: Lo stare insieme dei mortali …

  Ci possono essere "Gruppi" o "Accozzaglie" di individui. Chiederselo sempre quando ci si trova insieme ad altri.

Vasco Ursini, Riflettere profondamente su questo: Sigmund Freud – Le masse hanno bisogno di illusioni …

Le masse non hanno mai conosciuto la sete della verità. Hanno bisogno di illusioni e a queste non possono rinunciare. L'irreale ha costantemente in esse la precedenza sul reale, soggiacciono all'influsso di ciò che non è vero quasi altrettanto che a quello di ciò che è vero. Hanno l'evidente tendenza a non fare alcuna distinzione … Leggi tutto Vasco Ursini, Riflettere profondamente su questo: Sigmund Freud – Le masse hanno bisogno di illusioni …

Pensiero incentrato su: Il nulla e l’impossibilità di immaginarselo se non come …, in Amici di Emanuele Severino

Pensiero incentrato su: Il nulla e l'impossibilità di immaginarselo se non come ciò che contrapponiamo all'essere senza però saper dire cos'è o, meglio, come si configura questo "ciò". Possiamo solo ripetere con Ungaretti: "Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla". Inesprimibile perché inimmaginabile.(2) Amici di Emanuele Severino | https://m.facebook.com/story.php | Facebook

Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma …, in Amici di Emanuele Severino

Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma per criticare occorre conoscere pienamente e approfonditamente il pensiero sottoposto a critica. Altrimenti ci si parla addosso e si dicono cose senza capo né coda.Amici di Emanuele Severino | https://m.facebook.com/story.php | Facebook

Vasco Ursini: Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla?

Questa è la prima domanda che bisogna porsi. Da essa scaturiscono tutte le altre che ci poniamo per tentare di capire il perché, il come e il fine di questo nostro "esserci". Ma fino ad oggi, in tanti millenni i "mortali" non sono riusciti a rispondere incontrovertibilmente a quella prima domanda e tuttavia, imperterriti, continuano … Leggi tutto Vasco Ursini: Perché c’è dell’essere e non piuttosto il nulla?

Louis Armstrong – Blueberry Hill

Vasco Ursini: "Un grandissimo interprete di alta musica jazz. Di tanto in tanto è salutare ascoltarla" https://youtu.be/ts1qTynO1zg

Vasco Ursini: Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo …

Vasco Ursini: Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo che essi possono essere divisi in due categorie: a) i testi hanno prevalentemente il compito di indicare il senso nascosto dell'alienazione essenziale e la sua presenza nella civiltà occidentale; b) i testi hanno prevalentemente il compito di indicare … Leggi tutto Vasco Ursini: Agli amici che continuamente mi chiedono indicazioni e consigli sui libri di Emanuele Severino, rispondo …

Vasco Ursini: Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana). Rispondo …

Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell'accezione severiniana). Rispondo dicendo che negli scritti di Severino la parola 'destino' indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' 'epistéme' invece è il tentativo compiuto dal pensiero greco, che … Leggi tutto Vasco Ursini: Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana). Rispondo …

Ascoltiamo Rudiger Safranski

Ascoltiamo Rudiger Safranski in La lunga storia di Heidegger: Quella di Heidegger, della sua vita e della sua filosofia, è una lunga storia, ormai. In essa vi sono le passioni e le catastrofi di un secolo. Sul piano filosofico Heidegger viene da lontano. Si è posto di fronte a Eraclito, Platone, Kant come fossero suoi … Leggi tutto Ascoltiamo Rudiger Safranski

Si tratta dunque di cogliere con grande acume e lungimiranza un elemento decisivo dello spirito del nostro tempo …, (Vasco Ursini, “Una filosofia per il tempo che viviamo”, Città di Castello, Edizioni Nuova Prhomos, 2021, p. 70

"Si tratta dunque di cogliere con grande acume e lungimiranza un elemento decisivo dello spirito del nostro tempo che consiste nell'imprescindibile tendenza della filosofia a recuperare le sue "antiche radici pratiche" che ne fanno una scuola di vita, un'arte di vivere e della "cura di sé", prima ancora che una tecnica del pensare e un'indagine … Leggi tutto Si tratta dunque di cogliere con grande acume e lungimiranza un elemento decisivo dello spirito del nostro tempo …, (Vasco Ursini, “Una filosofia per il tempo che viviamo”, Città di Castello, Edizioni Nuova Prhomos, 2021, p. 70

Vasco Ursini, il fatto è che io amo moltissimo i mici, da sempre

Cari amici frequentatori di questa pagina e del mio blog, scusatemi per questa pubblicazione , ma il fatto è che io amo moltissimo i mici, da sempre.da(2) Amici di Emanuele Severino | Facebook I gatti nell'antico Egitto erano venerati come Dei. Non l'hanno dimenticato (PamBrown) Foto flikrt

Vasco Ursini, La poesia pensante

La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) mostra, a chiare note, di rappresentare la "condizione umana", il "dasein", l'esserci", meglio dei filosofi delle università italiane, che solitamente parlano un linguaggio del tutto "staccato" da tale condizione: un linguaggio astratto, un "bla bla" senza senso, un parlarsi addosso per il gusto di apparire … Leggi tutto Vasco Ursini, La poesia pensante