Se ci si arrende alla verità dell'essere - se si compie il primo passo, fatale - si deve andare fino in fondo [...] giacché, una volta che si tiene ferma l'impossibilità che l'essere non sia, non si può ritornare indietro, (E. Severino, Essenza del nichilismo, p. 82, nota 15).
Categoria: CITAZIONI di Emanuele Severino
Il destino vuole la propria negazione come negata all’interno dell’apparire di se stesso, E. Severino, Oltrepassare, p. 589
Il destino vuole la propria negazione come negata all'interno dell'apparire di se stesso. (E. Severino, Oltrepassare, p. 589).
il senso dell’esser cosa, stabilito dal pensiero greco, è lo spazio all’interno del quale un poco alla volta si sono portate tutte le azioni e le opere dei popoli, E. Severino, La strada, la follia e la gioia,p. 57
La civiltà occidentale [...] è la Repubblica fondata da Platone. Egli è il seminatore dell'Occidente. [...] il senso dell'esser cosa, stabilito dal pensiero greco, è lo spazio all'interno del quale un poco alla volta si sono portate tutte le azioni e le opere dei popoli. (E. Severino, La strada, la follia e la gioia,p. 57).
Nel canto dell’errore affiora quindi, ma rovesciato, il canto della verità, in E. Severino, Oltrepassare, p. 374
Il destino e la terra isolata cantano, con le stesse note, gli opposti canti della verità e dell'errore. Nel canto dell'errore affiora quindi, ma rovesciato, il canto della verità. (E. Severino, Oltrepassare, p. 374).
Poesia e festa, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente, Rizzoli, 2013, pagg. 15-16
DANTE con la Commedia intende produrre la nuova immagine salvifica della FESTA, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Sulla storia dell’Occidente, ripreso da lessiconaturale.it
... DANTE .... Impegna e consuma tutta la sua vita per qualcosa di essenzialmente più decisivo. Anche senza rendersene conto, con la Commedia egli intende produrre la nuova immagine salvifica della festa: intende rinnovare la festa che salva, consentendo ai mortali di sopportare il dolore e la morte. Questo suo gesto scuote fino alle radici … Leggi tutto DANTE con la Commedia intende produrre la nuova immagine salvifica della FESTA, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Sulla storia dell’Occidente, ripreso da lessiconaturale.it
La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205. Citazione proposta da Vasco Ursini
E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, in … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205. Citazione proposta da Vasco Ursini
… ogni significato implica necessariamente ogni altro significato …, EMANUELE SEVERINO, in Studi di filosofia della prassi. Citazione proposta da Vasco Ursini
... ogni significato implica necessariamente ogni altro significato; e dunque se qualcosa è presente, 'tutto' dev'essere presente. Severino, Studi di filosofia della prassi
NECESSITA DELL’ACCADERE DELL’ENTE. NOTE SULLA STRUTTURA DELL’ACCADERE, in Emanuele SEVERINO, Destino della necessità, Adelphi, Milano, 1980, pp. 97-99 – tratto da Storia della Filosofia e segnalato da Vasco Ursini
Ogni ente è eterno. Quindi è eterno anche quell'ente che è lo stesso accadere dell'ente. Nella verità, l'accadere non è l'incominciare ad essere, ma l'incominciare ad apparire. Che l’ente incominci ad apparire significa che esso, eterno, esce dall'ombra del non apparire ed entra nella luce dell'apparire. Cade in questa luce. Anche questo passaggio dall'ombra alla luce ha un significato, … Leggi tutto NECESSITA DELL’ACCADERE DELL’ENTE. NOTE SULLA STRUTTURA DELL’ACCADERE, in Emanuele SEVERINO, Destino della necessità, Adelphi, Milano, 1980, pp. 97-99 – tratto da Storia della Filosofia e segnalato da Vasco Ursini
DIO È L’ESSERE, da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino. Citazione ripresa da storiadellafilosofia.net
Nell'opposizione originaria, ogni essere (e la totalità dell'essere) si volge verso più direzioni - si trova cioè in una pluralità di rapporti. Ad esempio: l'albero non è il monte, o questo positivo non è questo suo negativo; l'albero non è il monte, la casa e tutto ciò che è altro dall'albero. Ma quando l'essere, ogni … Leggi tutto DIO È L’ESSERE, da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino. Citazione ripresa da storiadellafilosofia.net
Destino della verità, EMANUELE SEVERINO in Corriere della Sera 21 febbraio 1999
Tanto la Chiesa quanto i suoi odierni avversari riducono la filosofia contemporanea a un "relativismo" invertebrato, a uno scetticismo ingenuo che, negando ogni verità assoluta, non sa nemmeno di avere la pretesa di valere esso come verità assoluta. La filosofia contemporanea non ha nulla a che vedere con lo scetticismo ingenuo. Nei suoi luoghi più … Leggi tutto Destino della verità, EMANUELE SEVERINO in Corriere della Sera 21 febbraio 1999
Emanuele Severino, citazione da Poscritto a Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo Adelphi, pag. 101
Qualcosa può comparire (ossia entrare nell’apparire ) solo se qualcosa sparisce, e viceversa. E’ ancora Eraclito ad avvertire che, nel divenire, ogni cosa vive la morte e muore la vita dell’opposto (fr. 62). Proprio perché l’apparire dellimmutabile è processuale, l’immutabile si rivela in parte. Il che vuol dire che la parte non si rivela … Leggi tutto Emanuele Severino, citazione da Poscritto a Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo Adelphi, pag. 101
Vasco Ursini: avevo promesso che avrei mostrato come Emanuele Severino “governa” le due anime che sono ovviamente anche nel suo petto. Ecco come le “governa”. Citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211
Vasco Ursini 1 dicembre 2016 A Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo 'di più e più spesso' nelle cose in cui comunemente si crede che non nel "destino della verità" - credo di più nelle cose in cui 'credo' che comunemente si creda, cioè nel "senso comune" (ossia in … Leggi tutto Vasco Ursini: avevo promesso che avrei mostrato come Emanuele Severino “governa” le due anime che sono ovviamente anche nel suo petto. Ecco come le “governa”. Citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211
L’illusione di capire e di approvare la verità, citazione da Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni
Vasco Ursini L' "uomo" si illude di capire e perfino di approvare la verità, e addirittura di capire e di farsi sostenitore del destino della verità. In questa illusione mi trovavo e tuttora mi trovo (e vi si trova qualsiasi altrui esser "uomo" che creda di capire e di approvare il Contenuto del destino). Non … Leggi tutto L’illusione di capire e di approvare la verità, citazione da Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni
Volontà isolante e comprensione unitaria del tutto, citazione di Emanuele Severino, Democrazia, tecnica, capitalismo, Morcelliana, Brescia 2009, pp. 5-6. Proposta da Vasco Ursini
Vasco Ursini 31 dicembre alle ore 17:32 L'attuale crisi economica, per quanto grave ed estesa, si produce all'interno di un più ampio e decisivo contesto. Le diverse discipline scientifiche che la prendono in considerazione non possono coglierne il significato autentico: sono forme della specializzazione scientifica, dove viene metodicamente 'isolato' un certo contenuto dal terreno in … Leggi tutto Volontà isolante e comprensione unitaria del tutto, citazione di Emanuele Severino, Democrazia, tecnica, capitalismo, Morcelliana, Brescia 2009, pp. 5-6. Proposta da Vasco Ursini
ll significato che compete al nulla, citazione da E. Severino, Oltrepassare, Adelphi, Milano 2007, p. 470. Proposta da Vasco Ursini
Vasco Ursini 30 dicembre 2016 Lo stare al di là di ogni significato è il significato che compete al nulla (nihil absolutum), e il positivo significare del nulla non è un possibilità che sia oggetto di una domanda, ma una necessità. Il nulla non è un luogo dove tutto potrebbe essere diversamente, ma è il … Leggi tutto ll significato che compete al nulla, citazione da E. Severino, Oltrepassare, Adelphi, Milano 2007, p. 470. Proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino replica a Marcello Veneziani, da EMANUELE SEVERINO FILOSOFO ETERNO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 30 dicembre 2017
A Veneziani che, pur riconoscendo la sua teoria come granitica e conchiusa, solleva l’obiezione di un pensiero poggiante su un atto originario di fede, il tutto eterno, Severino replica: «Mi sembra quanto mai opportuno il suo qualificare come “pensiero forte” il mio discorso filosofico (sebbene sia forte in senso diverso da come è stata forte … Leggi tutto Emanuele Severino replica a Marcello Veneziani, da EMANUELE SEVERINO FILOSOFO ETERNO, di Davide D’Alessandro – in Il Foglio 30 dicembre 2017
Ai critici della tecnica, in Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, Armando, Roma 1978, p. 417
Vasco Ursini 25 dicembre 2016 Sono molti coloro che criticano la tecnica alla luce della dignità dell'uomo o con simili argomentazioni. A loro Emanuele Severino dice: "Tutti coloro che appartengono alla cultura che condanna la civiltà della tecnica falliscono inevitabilmente perché sono infedeli alle loro radici autentiche (cioè all'alienazione essenziale), perché sono incoerenti rispetto … Leggi tutto Ai critici della tecnica, in Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, Armando, Roma 1978, p. 417

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