« Ognuna delle forze che oggi si propongono di guidare il mondo è attesa dalla stessa sorte del capitalismo …, Emanuele Severino, citazione da Gazzetta filosofica

« Ognuna delle forze che oggi si propongono di guidare il mondo è attesa dalla stessa sorte del capitalismo: se non riescono a prevalere sul proprio avversario tecnicamente più potente periscono; ma periscono anche se prevalgono, giacché possono prevalere solo potenziando le proprie tecniche fino a farle diventare parte preponderante dei loro scopi. »

« Giacché […] se lo scopo di un agire cambia, l’agire stesso diventa qualcosa di diverso da ciò che era. »

Emanuele Severino, “Capitalismo senza futuro”

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Emanuele Severino, Tecnica, padrona delle superpotenze, in Corriere della Sera 16 febbraio 2017

Il dibattito sui limiti dello sviluppo resta nel quadro del capitalismo e non considera il contesto storico-culturale

Due interpretazioni del mondo si sono contrapposte negli ultimi decenni. Una sostiene che la produzione industriale sta distruggendo la Terra e che procedendo di questo passo la catastrofe non è lontana; l’altra lo nega in base alla convinzione che le energie alternative saranno in grado di sventare questa minaccia. La prima rivendica il carattere scientifico della propria diagnosi; l’altra lo nega. D’altra parte l’atto di nascita della prima è il celebre rapporto I limiti dello sviluppo (1972), commissionato dal Club di Roma al Massachusetts Institute of Technology (Mit), ossia a uno dei maggiori centri di ricerca tecno-scientifica. (Gli autori ebbero in seguito a rivedere i loro risultati, ma la sostanza del rapporto è rimasta la stessa. Lo si è constatato nei successivi aggiornamenti. Tra gli ultimi, 2052: scenari globali per i prossimi quarant’anni, 2013, e il nuovo rapporto 2013 Il pianeta saccheggiato di Ugo Bardi). Queste due contrapposte interpretazioni hanno tuttavia in comune alcuni tratti di grande rilievo. Ne indico due.

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Sorgente: Corriere della Sera

Emanuele Severino, “L’istituzione dell’Euro senza un governo europeo è stato uno scacco alla politica ….”, citazione proposta da Vasco Ursini

L’istituzione dell’Euro senza un governo europeo è stato uno scacco alla politica. Altro è l’agire economico del mondo capitalistico, ossia l’agire che è composto di razionalità e rischio, altro è (o dovrebbe essere) un governo economico, che deve procedere eliminando il più possibile il rischio e le ideologie, quella politica inclusa, in favore della razionalità e propriamente, oggi, della forma di razionalità che compete alla moderna scienza economica.

La scienza economica “non” è l’agire capitalistico, così come la fisica non è gli atomi e la zoologia non è gli animali.

E.S. – Capitalismo senza futuro, 2012- p.22