Occorre che nei processi di istruzione e educazione ci si convinca che l'organizzazione didattica del sapere si deve fondare sulle modalità di apprendimento delle varie fasce di età. Dunque, la matetica sia posta a fondamento della didattica, sempre.
Categoria: Ursini Vasco (1936-2023)
Il problema del capirsi tra i mortali, Vasco Ursini
Capire è un'impresa difficilissima. Farsi capire è una smisurata ambizione. Il capirsi tra "individui" resta un'insanabile utopia. Eppure continuiamo a parlare, a parlarci, a credere di "dialogare" In realtà quello che dovrebbe essere un dialogo, di fatto quasi sempre è un "parlarsi addosso" di ciascuno dei dialoganti, senza alcuna possibilità di arrivare a capirsi. Qualche … Leggi tutto Il problema del capirsi tra i mortali, Vasco Ursini
Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così, in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così: non è che in filosofia autentica si possa dare sfogo alle "stranezze" che gli "individui" sciorinano ogni volta che aprono bocca o agli affogamenti, ricorrenti, nel mare inesplorabile della metafisica, dove il filosofo autentico non dovrebbe mai entrare, non fosse altro perché nessuno sa ancora rispondere alla domanda che … Leggi tutto Giulio Zucchelli, Wittgenstein ti risponderebbe così, in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini, Smettetela di parlare in inglese
Smettetela di parlare in inglese. La nostra lingua, quella italiana, è la lingua degli italiani, una lingua bella, soave, chiara. Parlatela e non rompete i "c." con questi inglesismi.
Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini, Il "mortale" nella terra isolata. Difficilissimo scorgere il luogo della verità che non è dinanzi a noi, ma alle nostre spalle. Ed è difficilissimo perché il nostro io individuale è imprigionato e fuorviato dalle mille fedi cui si aggrappa per lenire il dolore esistenziale e fronteggiare il terrore della morte. Vivere è credere, … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata
Difficilissimo scorgere il luogo della verità che non è dinanzi a noi, ma alle nostre spalle. Ed è difficilissimo perché il nostro io individuale è imprigionato e fuorviato dalle mille fedi cui si aggrappa per lenire il dolore esistenziale e fronteggiare il terrore della morte. Vivere è credere, ma credere è allontanarsi dalla verità. Lo … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata
Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?
Entro la dimensione nichilistica dell'Occidente non si può non essere "leopardiani". Ma qual'è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse, di Vasco Ursini"La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?
Pensiero incentrato su: Il nulla e l’impossibilità di immaginarselo se non come …, di Vasco Ursini
Pensiero incentrato su: Il nulla e l'impossibilità di immaginarselo se non come ciò che contrapponiamo all'essere senza però saper dire cos'è o, meglio, come si configura questo "ciò". Possiamo solo ripetere con Ungaretti:"Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla". Inesprimibile perché inimmaginabile
Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma …, di VASCO URSINI
Vasco Ursini 2 ottobre 2017 · Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma per criticare occorre conoscere pienamente e approfonditamente il pensiero sottoposto a critica. Altrimenti ci si parla addosso e si dicono cose senza capo né coda
Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana), Vasco Ursini
Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell'accezione severiniana).Rispondo dicendo che negli scritti di Severino la parola 'destino' indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' 'epistéme' invece è il tentativo compiuto dal pensiero greco, che però … Leggi tutto Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana), Vasco Ursini
L’Essere va sempre tenuto distinto dall’ente e dunque anche dalla totalità degli enti … da Amici di Emanuele Severino | Facebook
L'Essere va sempre tenuto distinto dall'ente e dunque anche dalla totalità degli enti. Pertanto ridurre l'Essere alla totalità degli enti significa "errare" e tutto ciò che ne può conseguire è un insieme di errori. Significa trasformare l'Essere in altro da sé e dunque reificarlo. Certo cosa sia l'Essere ancora ce lo domandiamo dopo millenni di … Leggi tutto L’Essere va sempre tenuto distinto dall’ente e dunque anche dalla totalità degli enti … da Amici di Emanuele Severino | Facebook
Capire è impresa difficilissima, da Amici di Emanuele Severino | Facebook
Capire è impresa difficilissima. Farsi capire è una smisurata ambizione. Il capirsi tra "individui" resta un'insanabile utopia.(8) Amici di Emanuele Severino | Facebook
Se fosse così staremmo a posto, da Amici di Emanuele Severino | Facebook
Se fosse così staremmo a posto: Nessuna cosa richiede un Fondamento della sua appartenenza all'essere, perché ogni cosa è, appunto e soltanto in quanto essa è una cosa, un non-niente Proprio in quanto è cosa, ogni cosa 'é' e non può non essere.(8) Amici di Emanuele Severino | Facebook
La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) , di Vasco Ursini
Vasco Ursini 2 h · La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) mostra, a chiare note, di rappresentare la " condizione umana, il "dasein", l'esserci", meglio dei filosofi delle università italiane, che solitamente parlano un linguaggio del tutto "staccato" da tale condizione: un linguaggio astratto, un "bla bla" senza senso, un parlarsi addosso per … Leggi tutto La poesia pensante (v. Leopardi, Montale, Ungaretti, Quasimodo ed altri) , di Vasco Ursini
Vasco Ursini: Degno di nota il testo di Friedrich Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri, edizione Morcelliana, titolo MARTIN HEIDEGGER. LA VERITÀ SUI QUADERNI NERI.
Vasco Ursini · Degno di nota il testo di Friedrich Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri, edizione Morcelliana, titolo MARTIN HEIDEGGER. LA VERITÀ SUI QUADERNI NERI. I professori Friedrich von Herrmann e Francesco Alfieri dimostrano che la questione antisemita non sussiste nel contenuto dei Quaderni neri di Heidegger, tale pensiero diffamante, voluto fortemente introdurlo nel discorso … Leggi tutto Vasco Ursini: Degno di nota il testo di Friedrich Wilhelm von Herrmann e Francesco Alfieri, edizione Morcelliana, titolo MARTIN HEIDEGGER. LA VERITÀ SUI QUADERNI NERI.
Baldo Lami: Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino all’interno del dibattito filosofico contemporaneo: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo, Book Sprint, 2013, di Vasco Ursini
Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino all'interno del dibattito filosofico contemporaneo: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo, Book Sprint, 2013, di Vasco Ursini, che ringrazio, di cui riporto un intero brano tratto dalla pag. 141.…………………………………………………………………« […] La tecnica infatti presuppone che le cose possono essere prodotte (dal niente) e distrutte (nel … Leggi tutto Baldo Lami: Un libro eccezionale e appassionato per comprendere il pensiero di Emanuele Severino all’interno del dibattito filosofico contemporaneo: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo, Book Sprint, 2013, di Vasco Ursini
L’originario mistero dell’ “Essere”Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull’ “Essere” dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini 2 settembre 2019 · L'originario mistero dell' "Essere"Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull' "Essere" dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. Ridurlo, come fa Severino, all'insieme degli enti significa vederlo come un ente, come l'insieme degli enti. Significa non concepire come essere alcunché al di fuori degli enti. Concepirlo come … Leggi tutto L’originario mistero dell’ “Essere”Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull’ “Essere” dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini, L’apparire finito e l’apparire infinito … in Amici di Emanuele Severino | Facebook
Vasco Ursini, L'apparire finito e l'apparire infinito Alcuni amici mi hanno domandato in privato di dire una parola esplicativa su queste due forme dell'apparire. Poiché i richiedenti sono numerosi, mi pare più opportuno e veloce rispondere con questa breve nota. Nello sguardo del destino (da intendersi nell'accezione che Severino dà a questa parola) appare che, … Leggi tutto Vasco Ursini, L’apparire finito e l’apparire infinito … in Amici di Emanuele Severino | Facebook

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.