E' la famosissima 7^ (ed ultima) proposizione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein. Non tutti forse sanno che proprio nella prefazione all'edizione del 1918 al Tractatus, Wittgenstein ne formula la proposizione completa, che recita testualmente: "Tutto ciò che può essere detto si può dire in modo del tutto chiaro; e su ciò di cui non si … Leggi tutto “SU CIO’ DI CUI NON SI PUO’ PARLARE SI DEVE TACERE”, la famosissima 7^ (ed ultima) proposizione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein
Autore: Paolo Ferrario
videolezione di Corrado Bologna su Leopardi, L’infinito
Ci vogliono due anni per imparare a parlare, Luciano de Crescenzo
Ci vogliono due anni per imparare a parlare e cinquanta per imparare a tacere. Il silenzio non è vuoto, ma è pieno di risposte. È solo quando riesci a “tacere”, evitando discussioni inutili, che mostri la tua intelligenza e la tua saggezza. Questa è quel genere di filosofia che non è nata per essere insegnata, … Leggi tutto Ci vogliono due anni per imparare a parlare, Luciano de Crescenzo
Vasco Ursini, Una condizione esistenziale essenziale
Essa sta nel fatto che può accadere di passare da una situazione disperata al rifiorire della speranza di sopravvivenza da un momento all'altro. E viceversa.
Il principio di non contraddizione secondo R. Panikkar
La contraddizione è contra-dizione, non è contra-essere. Dunque, la "contra-dizione" non si può dire. Ma chi ci ha detto che quello che "è" coincida con quello che si può dire? Chi ci dice che la Realtà obbedisca al principio di non-contraddizione? Tale principio va rispettato dentro il suo campo, e il suo campo è quello … Leggi tutto Il principio di non contraddizione secondo R. Panikkar
Vasco Ursini, Il “bivio”
La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire aver … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “bivio”
Non solo di pane vive l’uomo … , Federico García Lorca
Federico García Lorca (ita/espa) Non solo di pane vive l’uomo. Io, se avessi fame e fossi senza forze per la strada, non chiederei un pane; ma chiederei mezzo pane e un libro. Ed io attacco da qui violentemente quanti parlano soltanto di rivendicazioni economiche senza nominare mai le rivendicazioni culturali che è poi quel che … Leggi tutto Non solo di pane vive l’uomo … , Federico García Lorca
Vasco Ursini, Siamo in balia degli eventi …
Siamo in balia degli eventi, di tutto ciò che accade, che ci accade addosso senza poter fare altro che prenderne atto dopo i vari accadimenti. Il tutto nel quadro che "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", dappertutto e sempre. Il resto sono soltanto chiacchiere. Di chiacchiere in filosofia se ne sono fatte tante … Leggi tutto Vasco Ursini, Siamo in balia degli eventi …
Vasco Ursini, Intorno al concetto di “salvezza”
Occorre cautela in relazione al concetto di "salvezza". Cominciamo con il dire che lungo la storia dell'Occidente, la filosofia ha certamente avuto una funzione salvifica, ha espresso senza alcun dubbio una volontà di salvezza. E ha avuto questo atteggiamento perché ha concepito l'uomo come qualcosa che ha bisogno di essere salvato: l'uomo e insieme la … Leggi tutto Vasco Ursini, Intorno al concetto di “salvezza”
Vasco Ursini, La rete e il mare
Una cosa è la rete che si getta nel mare per pescare, altra cosa è il mareNon dimenticarlo mai.inAmici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero contemporaneo | Facebook
“Il testo poetico è un testo in cui l’autore esprime, in versi e in forma soggettiva, suggestiva e allusiva il suo particolare modo di vedere la realtà e il suo mondo interiore”. da: Federico Roncoroni, Margherita Sboarina, MODELLI TESTUALI, dal testo descrittivo al testo letterario, Arnoldo Mondadori Scuola editore, 1992
52 anni fa, moriva Giuseppe Ungaretti
vai a52 anni fa, moriva Giuseppe Ungaretti. Ecco il Cilento visto dal poeta - Info Cilento
Vasco Ursini, Lo starci e l’andarsene
Quando si avverte che l'andarsene è ormai alle porte, si viene invasi dal dolore nutrito dall'angoscia che lo accresce smisuratamente. Ci si smarrisce, si soffre intensamente, si rasenta la perdita del controllo di sé, si piange e ci si vergogna di piangere. Poi si crolla in uno stato di crisi indefinibile. Il tutto senza poter … Leggi tutto Vasco Ursini, Lo starci e l’andarsene
Emanuele Severino,il superamento del Nichilismo
POESIE IN MUSICA – L’infinito – G. Leopardi – Vittorio Gassman
POESIE IN MUSICA – L’infinito – G. Leopardi – Vittorio Gassman
Polemos , Discussioni intorno al senso della guerra: Padre di tutte le cose, dal 3 giugno sul canale youtube ASES
Vasco Ursini, A un anno ormai dalla pubblicazione del mio saggio, “Una filosofia per il tempo che viviamo” …
A un anno ormai dalla pubblicazione del mio saggio, "Una filosofia per il tempo che viviamo", si rafforza in me il convincimento che esso è la "fotografia" della realtà nella quale siamo "gettati" ed insieme l'indicazione di quel poco che i mortali possono fare nel programmare il loro futuro, ammesso che esso gli sia concesso.Amici … Leggi tutto Vasco Ursini, A un anno ormai dalla pubblicazione del mio saggio, “Una filosofia per il tempo che viviamo” …



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.