https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/6101567086581751?__cft__%5B0%5D=AZUanv_B_XrCZqMvOhzd23k8DORHJzqub7_LnQeuGiAIAfclW2tDir-u7qcCaP4fIpG0HZ6rK5X0K1UJjRga2IF2IrbIIjUImZoDinbOUuUVl6LbLuHtrRQVGPKMM2nl2j6_89fKKlhqPqUQXmh30qlZfwf41TbmYEBaoASTgXdB_0-2A4XfO6LFH0zqEyhugccI3bWQuQqQt8XWCfO5e7Jk&__tn__=-UK-R https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/6101598409911952?__cft__%5B0%5D=AZUv3GTjSL_WKKHnorbihWWgcLYa-dkAfi0cJQ4g76VyhhDNXWlTuqptC6EslIuDU7zfM3KtIVmyH_-s95dRCFrR8sd0dieqboCVCFEuLMYruRaycYRoNg394SXXJH5ies0NH01_7isWNPrHDRyUSDvwEYmMWdnqbDmdNKLgvKDQz_Obc9bL8OVshzWeb1pHF0AZEkqtjN6Z86Wd0jk4SLii&__tn__=-UK-R https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/6101620096576450?__cft__%5B0%5D=AZUvmBLrbj2zwejm1YPmsxf8N2Oh5FlhY14HHvOUHzPTOfeUMNFIZ9ZqNQoXKev_80F5pHStglmZ6XR-pyM99hE-zG9LIgKikHbSc7VpJ9FW_JLEkuxuKLQisJRsmLOOHlharEDpyWSY7hI_zMZ8BW5cRvdmQsKierw7CrYIpnemONbF8yxkJm4qqamrMR3GOKAubtnVjC6NCy760NN0x2r0&__tn__=-UK-R https://www.facebook.com/vasco.ursini/posts/6101629156575544?__cft__%5B0%5D=AZUCfUb3JoXH3qMifFNlSfKo8oDGfnzvyhhE5oik4BfH53nCSa-TObvsyCbB1bsHxZHVhw7xUtUD_dUFabG3TakWnRllUhowKhHGHA1lB3gnrjzivfYwkq-Z4cGUo1Ct4hkWSOvwJ99NqcTj4omVa-83sv_ekSLXq14jP95ohU0FJJRrapjRzgA1Kxrd4I13T83q5CWLv_X0NdHhDCz7lYA-&__tn__=-UK-R
Categoria: Ursini Vasco (1936-2023)
Vasco Ursini, L’originario mistero dell’ “Essere”
Nonostante le millenarie indagini e riflessioni condotte sull' "Essere" dagli umani, il mistero originario che lo vela resta impenetrato. Ridurlo, come fa Severino, all'insieme degli enti significa vederlo come un ente, come l'insieme degli enti. Significa non concepire come essere alcunché al di fuori degli enti. Concepirlo come un "trascendens", come fa Heidegger, significa dargli … Leggi tutto Vasco Ursini, L’originario mistero dell’ “Essere”
Vasco Ursini ci ricorda che anche la musica, come la poesia, può aiutarci a farcela
Vasco Ursini, L’apparire finito e l’apparire infinito
Alcuni amici mi hanno domandato in privato di dire una parola esplicativa su queste due forme dell'apparire. Poiché i richiedenti sono numerosi, mi pare più opportuno e veloce rispondere con questa breve nota. Nello sguardo del destino (da intendersi nell'accezione che Severino dà a questa parola) appare che, al di là della luce dell'apparire attuale, … Leggi tutto Vasco Ursini, L’apparire finito e l’apparire infinito
Vasco Ursini, Molti mi chiedono: “Professore, lei è severiniano?”
Molti mi chiedono: "Professore, lei è severiniano?". Rispondo: Non si tratta di essere o non essere severiniano. Si tratta di saper scorgere il luogo della verità. A tal fine va detto: se a rispondere a tale questione è il mio io empirico, questo io non potrà che dire cose ben lontane dalla verità; se invece, … Leggi tutto Vasco Ursini, Molti mi chiedono: “Professore, lei è severiniano?”
Vasco Ursini: L’amicizia? …
L'amicizia? Un'aspirazione che resta ingarbugliata nella marea di sogni che si agitano nell'animo delle persone più nobili. Un sogno, una speranza, una ricerca infinita. Vasco Ursini
Vasco Ursini: Un amico mi ha chiesto: “come si può eliminare un errore, cancellare un’offesa”? …
Un amico mi ha chiesto: "come si può eliminare un errore, cancellare un'offesa"? Gli ho risposto: ogni errore, come ogni cosa che si fa, dunque anche ogni offesa, non è annullabile, cancellabile, eliminabile. Puoi solo dire, se vuoi, non lo farò più. Ma l'errore o l'offesa resta lì, in eterno. Nessuno, nemmeno un Dio, può … Leggi tutto Vasco Ursini: Un amico mi ha chiesto: “come si può eliminare un errore, cancellare un’offesa”? …
Vasco Ursini: L’immensità dei versi leopardiani
Coro di morti nello studio di Federico Ruysch Sola nel mondo eterna, a cui si volve ogni creata cosa, in te, morte, si posa nostra ignuda natura; lieta no, ma sicura dell'antico dolor. Profonda notte nella confusa mente il pensier grave oscura; alla speme, al desio, l'arido spirto lena mancar si sente: così d'affanno e … Leggi tutto Vasco Ursini: L’immensità dei versi leopardiani
Vasco Ursini, Riflessioni sul tempo
Riflessioni sul tempo Il passato non è più. Il presente è inafferabile. Solo il futuro sarà se ci sarà dato di "esserci". Possiamo tentare di programmarlo sapendo che "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", senza però poter prevedere quando la "foglia", che ciascuno di noi indubbiamente è, cadrà. E cadrà per decisione che … Leggi tutto Vasco Ursini, Riflessioni sul tempo
Vasco Ursini, In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo …
In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo Non è possibile oltrepassare il nichilismo, sconfiggerlo, eliminarlo per la semplice ragione che esso "è" necessariamente. Possiamo soltanto conviverci, reagendo nell'unico modo possibile: prendere atto che siamo "gettati" nell'esistenza, che questa esistenza ha come conclusione finale la "morte", che dunque … Leggi tutto Vasco Ursini, In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo …
L’ACCADERE, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’Essere o Nichilismo, Booksprintedizioni, 2013, pp. 85-87
Per il nichilismo 'accadere' significa "incominciare ad essere venendo dal nulla". Per Severino 'accadere' significa invece "l'incominciare ad apparire e il cessare di apparire dell'essente". E' questo, secondo lui, l'accadere che effettivamente appare. L'accadere, inteso nichilisticamente come un incominciare ad essere venendo dal niente, non appare. Se l'accadere fosse inteso solo come apparire dell'essente sarebbe … Leggi tutto L’ACCADERE, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’Essere o Nichilismo, Booksprintedizioni, 2013, pp. 85-87
libro del professore Vasco Ursini “Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, alla rassegna letteraria “LibrInchiostro
Buona la prima per la rassegna letteraria “LibrInchiostro” che ha puntato i riflettori sul libro del professore Vasco Ursini“Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, Ursini e' entrato nel vivo del suo saggio filosofico approcciandosi con i presenti in maniera diretta e senza barriere, nonostante l'imponenza del tema affrontato. … Leggi tutto libro del professore Vasco Ursini “Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, alla rassegna letteraria “LibrInchiostro
UN INDELEBILE RICORDO DI UGO SPIRITO, Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 7
Per tutta la vita ho sentito fortemente il bisogno di dare un senso all'esistenza. Iniziai a pormi il problema sin da ragazzo. Continuai ad affrontarlo per tutta l'adolescenza e la giovinezza. Durante gli anni universitari trascorsi a Roma, potei discutere del problema con alcuni professori della facoltà di filosofia di quell'Università cui mi ero iscritto … Leggi tutto UN INDELEBILE RICORDO DI UGO SPIRITO, Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 7
In che modo si può ancora tentare di fare filosofia | da Vasco Ursini in Facebook
Dopo Heidegger, fare filosofia è possibile solo se chi la fa rimane attaccato alla vita, all' "esserci". Se ci si allontana da questo limite inevitabilmente si sprofonda nell'abisso che si intravede nel pronunciamento wittegensteiniano: " Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere ". Se qualcuno, o anche molti, in cui spesso … Leggi tutto In che modo si può ancora tentare di fare filosofia | da Vasco Ursini in Facebook
Vasco Ursini , Chi è chiamato a scegliere tra …
Vasco Ursini ,Chi è chiamato a scegliere tra due o più alternative, dopo la scelta, normalmente crede che avrebbe potuto scegliere diversamente da come ha scelto. Pura illusione.daAmici di Emanuele Severino : https://m.facebook.com/story.php | Facebook
Vasco Ursini, Accade ciò che deve accadere, sempre.
Vasco Ursini, Accade ciò che deve accadere, sempre.daAmici di Emanuele Severino : https://m.facebook.com/story.php | Facebook
Non se ne può più, di Vasco Ursini
Non se ne può più Da sempre, ogni mattina apri un giornale e leggi una serie di menzogne; accendi la TV idem, se non peggio; esci per fare due passi e molto spesso ti imbatti in processioni, riti vari e fuochi di artificio. E così sempre, ogni giorno. Sopportare tutto ciò è veramente impresa dura, … Leggi tutto Non se ne può più, di Vasco Ursini
L’APPARIRE FINITO E L’APPARIRE INFINITO DEL DESTINO, Il brano è tratto da Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Booksorintesidizioni, 2013, pp. 90-91
L’APPARIRE FINITO E L’APPARIRE INFINITO DEL DESTINO
Si è visto che Severino distingue l’apparire delle singole determinazioni empiriche dall’apparire trascendentale, inteso come orizzonte della totalità finita di ciò che appare. Le cose cioè appaiono in quanto esiste una dimensione in cui il loro apparire viene accolto, ospitato e congedato. Tale dimensione trascendentale non può pertanto apparire e scomparire, non può cioè sopraggiungere e congedarsi come accade invece all’apparire empirico che appare e scompare.
Posta la distinzione tra l’Apparire trascendentale e l’apparire della determinazione empirica, ribadito che l’Apparire trascendentale è immobile sia in quanto, come ogni altro essente, è eterno, sia in quanto non inizia e non tramonta perché non è compreso nel processo dell’apparire e dello scomparire che esso ospita; ribadito che compete all’apparire empirico, non di iniziare a essere e cessare di essere, ma di iniziare ad apparire e cesare di apparire, Severino chiarisce come e perché l’apparire empirico…
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