L’opposizione del positivo e del negativo è la base essenziale del principio di non contraddizione, dunque è il suo fondamento implicito …
Angelo Santini in Amici di Emanuele Severino L'opposizione del positivo e del negativo è la base essenziale del principio di non contraddizione, dunque è il suo fondamento implicito. Non è pertanto semplicemente un principio analogo ma è proprio il suo stesso nucleo essenziale. Severino ha mostrato che Aristotele lo ha però espresso in forma contraddittoria … Leggi tutto L’opposizione del positivo e del negativo è la base essenziale del principio di non contraddizione, dunque è il suo fondamento implicito …
Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?
Entro la dimensione nichilistica dell'Occidente non si può non essere "leopardiani". Ma qual'è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia? Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse, di Vasco Ursini"La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?
sui rapporti tra mito e filosofia, citazione da: E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22
Vedo che la pubblicazione di post sui rapporti tra mito e filosofia ha prodotto, da una parte, molta incomprensione e, dall'altra, pronunciamenti del tutto errati. E' dunque opportuno insistere per cercare di favorire una corretta comprensione della questione dando la parola a Emanuele Severino, Vasco Ursini Il mito è la fede nell'esistenza della potenza capace … Leggi tutto sui rapporti tra mito e filosofia, citazione da: E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22
Pensiero incentrato su: Il nulla e l’impossibilità di immaginarselo se non come …, di Vasco Ursini
Pensiero incentrato su: Il nulla e l'impossibilità di immaginarselo se non come ciò che contrapponiamo all'essere senza però saper dire cos'è o, meglio, come si configura questo "ciò". Possiamo solo ripetere con Ungaretti:"Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla". Inesprimibile perché inimmaginabile
ARISTOTELE: “THAUMA”, E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, pp. 30-32
Aristotele dice che la filosofia nasce dal 'thauma'. Comunemente si traduce questa antica parola greca con "meraviglia". E si va completamente fuori strada, perché 'thauma', nel suo significato originario significa "terrore", "angosciante stupore". Per che cosa? Per questa nostra esistenza, per la vita in cui ci troviamo e la cui durezza raggiunge tutti e tutti … Leggi tutto ARISTOTELE: “THAUMA”, E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, pp. 30-32
Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma …, di VASCO URSINI
Vasco Ursini 2 ottobre 2017 · Criticare è segno di vivacità mentale e culturale. Ma per criticare occorre conoscere pienamente e approfonditamente il pensiero sottoposto a critica. Altrimenti ci si parla addosso e si dicono cose senza capo né coda
Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo, (Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171)
"Per un primo passo verso ciò che si è incominciato a chiamare "ulteriore fondazione" dell'eternità dell'essente in quanto essente, ci si riferisca a quell'essente che è lo stesso cerchio originario del destino, ossia alla dimensione che si costituisce come struttura originaria del destino della verità.Al destino della verità - alla verità autentica - 'non si … Leggi tutto Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo, (Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171)
Ugo Perrone, Premessa a VOLONTA’, DESTINO, LINGUAGGIO, Mimesis editore, 2010
audio :”MEDITAZIONI RIMINESI” 2009: RIFLESSIONI SULL’ECONOMIA CONTEMPORANEA Domenica 8 febbraio, EMANUELE SEVERINO, Università San Raffaele di MilanoSul declino del capitalismo
Vasco Ursini, La filosofia del linguaggio o filosofia analitica, ripubblicato anche in Vasco Ursini, Una filosofia per il tempo che viviamo, Edizioni Nuova Prhomos, 2021, pagg. 171-174
La filosofia del linguaggio, detta anche filosofia analitica, è un indirizzo che sorge all'inizio del Novecento nell'università inglese di Cambridge. Riprende con criteri più moderni e attuali la grande tradizione dell'empirismo inglese, caratterizzata dal favore accordato al senso comune anziché ai ragionamenti astratti, dall'approccio empirico alla realtà, nonché dall'interesse per gli aspetti logico-linguistici dei problemi … Leggi tutto Vasco Ursini, La filosofia del linguaggio o filosofia analitica, ripubblicato anche in Vasco Ursini, Una filosofia per il tempo che viviamo, Edizioni Nuova Prhomos, 2021, pagg. 171-174
… il miserevole squallore di un mondo in cui gli esseri viventi traggono la propria esistenza dal divorarsi l’un l’altro, A. Schopenhauer, da Parerga e Paralipomena
Occorre non dimenticare, "prima di tutto: il miserevole squallore di un mondo in cui gli esseri viventi traggono la propria esistenza dal divorarsi l'un l'altro, e i travagli e le angosce che nascono da quella situazione e affliggono tutto ciò che ha vita; il gran numero e l'enormità dei mali, la varietà e l'ineluttabilità delle … Leggi tutto … il miserevole squallore di un mondo in cui gli esseri viventi traggono la propria esistenza dal divorarsi l’un l’altro, A. Schopenhauer, da Parerga e Paralipomena
Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi
Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi. All'inizio della "Prefazione" de "L'Anticristo" Nietzsche scrive: "Questo libro si conviene ai pochissimi. Forse di questi non ne vive ancora nessuno. Potrebbero essere quelli che comprendono il mio Zarathustra: come potrei confondermi con coloro per i quali già oggi vanno crescendo orecchi? - A me … Leggi tutto Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi
Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana), Vasco Ursini
Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell'accezione severiniana).Rispondo dicendo che negli scritti di Severino la parola 'destino' indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' 'epistéme' invece è il tentativo compiuto dal pensiero greco, che però … Leggi tutto Molti amici mi hanno chiesto quale rapporto ci sia tra metafisica, epistéme e destino (nell’accezione severiniana), Vasco Ursini
Se proprio per la sua evidenza, il primo principio non può essere dimostrato, si può peraltro mostrare la sua incontrovertibilità o innegabilità … in E. Severino, “La filosofia dai greci al nostro tempo. La filosofia antica e medievale”
« Se proprio per la sua evidenza, il primo principio non può essere dimostrato, si può peraltro mostrare la sua incontrovertibilità o innegabilità: facendo vedere che esso è implicitamente affermato anche da chi intende negarlo. Infatti, anche il negatore del primo principio deve dare un significato determinato a quel che dice; è necessario cioè che … Leggi tutto Se proprio per la sua evidenza, il primo principio non può essere dimostrato, si può peraltro mostrare la sua incontrovertibilità o innegabilità … in E. Severino, “La filosofia dai greci al nostro tempo. La filosofia antica e medievale”
Emanuele Severino e Hans-Georg Gadamer a Sant’Elpidio a Mare nel 1986
SCETTICISMO DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, E. Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, p. 187
La filosofia contemporanea, a parte qualche nobile eccezione, è riconducibile allo scetticismo. "Ma non allo scetticismo 'ingenuo' che si confuta da solo e che spesso è l'aspetto più visibile della cultura filosofica contemporanea, ma allo scetticismo inconfutabile che tien ferma, come unica e suprema verità, l'esistenza del divenire.Lo scetticismo della filosofia contemporanea è inconfutabile, all'interno … Leggi tutto SCETTICISMO DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, E. Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, p. 187

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