da:(4) Amici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero contemporaneo | Facebook Quando parliamo del Destino parliamo non di un punto semantico. Hegel nella Logica dice che il significato essere non è divisibile, non contiene altri significati. Il punto semantico è il significato che non è divisibile in altri significati. Il punto semantico è il puro … Leggi tutto Quando parliamo del Destino … , Da un’intervista a Emanuele Severino pubblicata su Lo Sguardo – Rivista di Filosofia
Vasco Ursini , Il “nulla” nello sguardo del destino
Il "nulla" nello sguardo del destino Nello sguardo del destino appare l'impossibilità di bandire il significato "nulla". La volontà di liberarsi di questo significato presuppone la significanza del nulla. E infatti il discorso che afferma l'assoluta insignificanza del nulla (come fa, ad esempio, il discorso neopositivista) nega sé stesso, perché il concetto di "assoluta insignificanza" … Leggi tutto Vasco Ursini , Il “nulla” nello sguardo del destino
“Il fiume e l’oceano”: poesia di Khalil Gibran | da Libr’Aria
Una poesia di Khalil Gibran sulla paura del cambiamento. Dicono che prima di entrare in mareIl fiume trema di paura.A guardare indietrotutto il cammino che ha percorso,i vortici, le montagne,il lungo e tortuoso camminoche ha aperto attraverso giungle e villaggi. E vede di fronte a sé un oceano così grandeche a entrare in lui può … Leggi tutto “Il fiume e l’oceano”: poesia di Khalil Gibran | da Libr’Aria
che cosa vuol dire “per lei” morire?, da “Che cosa vuol dire morire” a cura di Daniela Monti edizioni Einaudi pagina 152 e 153
che cosa vuol dire "per lei" morire? Lei mi chiede che cosa significhi morire a mio modo di pensare. Se dovessi rispondere secondo il "mio" modo di pensare, non varrebbe la pena ascoltare neppure la prima parola di quanto dico: sarebbe, appunto, il "mio" modo di pensare. Il modo di pensare, cioè, di un individuo … Leggi tutto che cosa vuol dire “per lei” morire?, da “Che cosa vuol dire morire” a cura di Daniela Monti edizioni Einaudi pagina 152 e 153
“SU CIO’ DI CUI NON SI PUO’ PARLARE SI DEVE TACERE”, la famosissima 7^ (ed ultima) proposizione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein
E' la famosissima 7^ (ed ultima) proposizione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein. Non tutti forse sanno che proprio nella prefazione all'edizione del 1918 al Tractatus, Wittgenstein ne formula la proposizione completa, che recita testualmente: "Tutto ciò che può essere detto si può dire in modo del tutto chiaro; e su ciò di cui non si … Leggi tutto “SU CIO’ DI CUI NON SI PUO’ PARLARE SI DEVE TACERE”, la famosissima 7^ (ed ultima) proposizione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein
videolezione di Corrado Bologna su Leopardi, L’infinito
Ci vogliono due anni per imparare a parlare, Luciano de Crescenzo
Ci vogliono due anni per imparare a parlare e cinquanta per imparare a tacere. Il silenzio non è vuoto, ma è pieno di risposte. È solo quando riesci a “tacere”, evitando discussioni inutili, che mostri la tua intelligenza e la tua saggezza. Questa è quel genere di filosofia che non è nata per essere insegnata, … Leggi tutto Ci vogliono due anni per imparare a parlare, Luciano de Crescenzo
Vasco Ursini, Una condizione esistenziale essenziale
Essa sta nel fatto che può accadere di passare da una situazione disperata al rifiorire della speranza di sopravvivenza da un momento all'altro. E viceversa.
Il principio di non contraddizione secondo R. Panikkar
La contraddizione è contra-dizione, non è contra-essere. Dunque, la "contra-dizione" non si può dire. Ma chi ci ha detto che quello che "è" coincida con quello che si può dire? Chi ci dice che la Realtà obbedisca al principio di non-contraddizione? Tale principio va rispettato dentro il suo campo, e il suo campo è quello … Leggi tutto Il principio di non contraddizione secondo R. Panikkar
Vasco Ursini, Il “bivio”
La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire aver … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “bivio”
Non solo di pane vive l’uomo … , Federico García Lorca
Federico García Lorca (ita/espa) Non solo di pane vive l’uomo. Io, se avessi fame e fossi senza forze per la strada, non chiederei un pane; ma chiederei mezzo pane e un libro. Ed io attacco da qui violentemente quanti parlano soltanto di rivendicazioni economiche senza nominare mai le rivendicazioni culturali che è poi quel che … Leggi tutto Non solo di pane vive l’uomo … , Federico García Lorca
Vasco Ursini, Siamo in balia degli eventi …
Siamo in balia degli eventi, di tutto ciò che accade, che ci accade addosso senza poter fare altro che prenderne atto dopo i vari accadimenti. Il tutto nel quadro che "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", dappertutto e sempre. Il resto sono soltanto chiacchiere. Di chiacchiere in filosofia se ne sono fatte tante … Leggi tutto Vasco Ursini, Siamo in balia degli eventi …
Vasco Ursini, Intorno al concetto di “salvezza”
Occorre cautela in relazione al concetto di "salvezza". Cominciamo con il dire che lungo la storia dell'Occidente, la filosofia ha certamente avuto una funzione salvifica, ha espresso senza alcun dubbio una volontà di salvezza. E ha avuto questo atteggiamento perché ha concepito l'uomo come qualcosa che ha bisogno di essere salvato: l'uomo e insieme la … Leggi tutto Vasco Ursini, Intorno al concetto di “salvezza”
Vasco Ursini, La rete e il mare
Una cosa è la rete che si getta nel mare per pescare, altra cosa è il mareNon dimenticarlo mai.inAmici di Emanuele Severino nell'ambito dell'intero pensiero contemporaneo | Facebook
“Il testo poetico è un testo in cui l’autore esprime, in versi e in forma soggettiva, suggestiva e allusiva il suo particolare modo di vedere la realtà e il suo mondo interiore”. da: Federico Roncoroni, Margherita Sboarina, MODELLI TESTUALI, dal testo descrittivo al testo letterario, Arnoldo Mondadori Scuola editore, 1992
52 anni fa, moriva Giuseppe Ungaretti
vai a52 anni fa, moriva Giuseppe Ungaretti. Ecco il Cilento visto dal poeta - Info Cilento
Vasco Ursini, Lo starci e l’andarsene
Quando si avverte che l'andarsene è ormai alle porte, si viene invasi dal dolore nutrito dall'angoscia che lo accresce smisuratamente. Ci si smarrisce, si soffre intensamente, si rasenta la perdita del controllo di sé, si piange e ci si vergogna di piangere. Poi si crolla in uno stato di crisi indefinibile. Il tutto senza poter … Leggi tutto Vasco Ursini, Lo starci e l’andarsene



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