La luna e i poeti, con Giuseppe Ungaretti – YouTube

https://youtu.be/9J7_b0rxD2c

I pappagalli. In giro ce ne sono molti che ripetono parole di altri da sempre. Il guaio è che non le capiscono. | Facebook

I pappagalli In giro ce ne sono molti che ripetono parole di altri da sempre. Il guaio è che non le capiscono.da(1) Amici di Emanuele Severino : I pappagalli In giro ce ne sono molti che ripetono parole di altri da sempre. Il guaio è che non le capiscono. | Facebook

L’Occidente dei filosofi. Riflessioni intorno alla nostra “crisi” | L’HuffPost

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Il mito è la fede nell’esistenza … (Emanuele Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-20)

Il mito è la fede nell'esistenza della potenza capace di salvare l'uomo dal dolore e dalla morte: è la fede nel Divino. Ed è insieme la fede che l'agire dell'uomo, le sue tecniche e i suoi strumenti abbiano successo, cioè potenza, solo se usandoli l'uomo è alleato della potenza divina. Il cibo nutre e la … Leggi tutto Il mito è la fede nell’esistenza … (Emanuele Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-20)

Emanuele Severino – La Verità

https://youtu.be/uYyWpitKL_win(3991) Emanuele Severino - La Verità - YouTube

L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37)

Freud in un suo scritto del '32 compendia in ternìni essenzialmente interrogativi il tema della a-temporalità dell'inconscio. "Questo tema può allora essere approfondito e sviluppato in diversi modi, in qualsiasi modo che appaia in grado di gettare un po' di luce nell'oscurità, di favorire l'aprirsi del varco di cui Freud parla. In particolare, 'l'esatta valutazione … Leggi tutto L’ESSERE FUORI DEL TEMPO (Da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, 2009, pp. 33-37)

TECNICA E BESTIALITÀ DELL’UOMO, Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36

Non si comprende che la manipolazione dell'uomo da parte delle tecnologie genetiche non è differente, nella sua essenza, dalla manipolazione in cui consiste ogni forma di educazione e cultura. La coltivazione spirituale dell'uomo può trasformare l'individuo molto più radicalmente di qualsiasi manipolazione genetica; può spingerlo molto più lontano di ciò che la tradizione occidentale considera … Leggi tutto TECNICA E BESTIALITÀ DELL’UOMO, Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36

Il secolo di Edgar Morin, umanista planetario

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Brecht in sintonia con il pensiero filosofico del nostro tempo scrive …

Brecht in sintonia con il pensiero filosofico del nostro tempo scrive questi versi: Lo confesso: io non ho nessuna speranza. I ciechi parlano di una via d'uscita. Io ci vedo. Quando gli errori sono esauriti siede come ultimo compagno di fronte a noi il nulla. (Poesie, Einaudi 1962)

La follia dell’esistere, Intervista a Emanuele Severino a cura di Vera Slepoj, Riza psicosomatica n. 74, aprile 1987

La follia dell'esistere Intervista a Emanuele Severino a cura di Vera Slepoj, Riza psicosomatica n. 74, aprile 1987 Com'è diventato filosofo? Ho sentito parlare per la prima volta di filosofia da mio fratello che era normalista all'università di Pisa, io e mio fratello avevamo otto anni di differenza, lui era del '21; io del 29; … Leggi tutto La follia dell’esistere, Intervista a Emanuele Severino a cura di Vera Slepoj, Riza psicosomatica n. 74, aprile 1987

O graziosa luna, io mi rammento …, Giacomo Leopardi, ALLA LUNA, recitata da Carmelo Bene

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

  • Carmelo Bene Leopardi Alla luna: 

O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l’anno, sovra questo colle
Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, né cangia stile,
0 mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l’etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso,
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l’affanno duri!

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FAUSTA LEONI, intervista a Jorge Luis Borges

https://youtu.be/Irmmm-lUYcs

Gennaro SASSO – Benedetto CROCE [Lettura e commento] – YouTube

https://youtu.be/FXzmPGK55Fo

La lettura severiniana della civiltà occidentale, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’essere o Nichilismo?, Booksprintedizioni, 2013

Emanuele Severino, nel saggio 'Ritornare a Parmenide' dice di aver compiuto "il tentativo di rintraccare e portare alla luce il pensiero fondamentale che guida e raccoglie la sterminata ricchezza di categorie ed eventi in cui consiste la civiltà dell'Occidente: il pensiero in cui ormai tutto viene pensato e vissuto e che non si lascia pensare … Leggi tutto La lettura severiniana della civiltà occidentale, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’essere o Nichilismo?, Booksprintedizioni, 2013

Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa …, Emanuele Severino

Domandare perché c'è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questa possibilità non è peculiare di … Leggi tutto Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa …, Emanuele Severino

Anche se in cielo ci fosse un Dio … Emanuele Severino

Anche se in cielo ci fosse un Dio, è angosciante sentirsi creature effimere in mezzo al nulla, polvere che ritorna alla polvere e che solo alla libera grazia di Dio devono il proprio non essere un nulla. Quando la filosofia pone l'uomo dinanzi al nulla, l'annullamento della felicità e della vita diventa irrevocabile ed estrema … Leggi tutto Anche se in cielo ci fosse un Dio … Emanuele Severino

E tu, lenta ginestra, … G. Leopardi, La ginestra, vv, 297-301

E tu, lenta ginestra, che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco,,, (G. Leopardi, La ginestra, vv, 297-301)

La questione del divenire nella disputa tra Bontadini e Severin0 – in gazzettafilosofica!

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