La dimensione del divenire, Emanuele Severino

  Vasco Ursini 3 agosto 2016 Il pensiero filosofico apre e protegge la dimensione del divenire. Su di essa si fonda l'intera civiltà occidentale, e quindi anche la specializzazione scientifica, che è l'anima della civiltà della tecnica. (E. S.)

Fëdor Dostoevskij e la ricerca della verità, video di Cesare G. de Michelis, 6 settembre 2013

https://youtu.be/2sATVfuscUw

Che le cose divengano altro e che la volontà di farle diventare altro non è alcunché di strano per l’uomo …, Emanuele Severino, Oltrepassare, p. 64

"Che le cose divengano altro e che la volontà di farle diventare altro non è alcunché di strano per l'uomo. Anzi, è ciò su cui egli non ha alcun dubbio: è l'evidenza suprema secondo la quale egli vive" (Emanuele Severino, Oltrepassare, p. 64).

Se si sostiene che rimane pur sempre la libertà di pensare ad altre cose …, Emanuele Severino

"Se si sostiene che rimane pur sempre la libertà di pensare ad altre cose, di scegliere o di prendersi cura per altre cose che non siano la filosofia, questa libertà è la libertà di trovarsi nell’infondatezza o addirittura nella contraddizione." (Emanuele Severino)

Se l’essere non apparisse, l’apparire sarebbe un niente …, Emanuele Severino, “Essenza del nichilismo”

« Se l'essere non apparisse, l'apparire sarebbe un niente. È dunque necessario che l'essere appaia, e che quindi appaiano quelle determinazioni, il cui apparire è richiesto dall'apparire di ogni cosa. Esse costituiscono lo sfondo di ogni ulteriore manifestazione dell'essere. Le determinazioni, di cui non si sa ancora se appartengano o no allo sfondo, danno luogo al problema della libertà. C'è libertà nell'essere? … Leggi tutto Se l’essere non apparisse, l’apparire sarebbe un niente …, Emanuele Severino, “Essenza del nichilismo”

COVIELLO DOMENICO, Intorno alla filosofia della morte, Edizioni Aracne, 2018, p. 344. Recensione di Paola Mascolo in La Provincia di Como, 7 novembre 2018

Emanuele Severino sulla proposizione 6.54 del “Tractatus” del Wittgenstein , da La struttura originaria

« La proposizione 6.54 del "Tractatus" del Wittgenstein suona: "Dalle mie proposizioni resta chiarito che chi mi ha compreso riconoscerà da ultimo che esse sono prive di significato quando attraverso e per mezzo di esse è salito al di sopra di esse. (Egli dovrà, per così dire, gettar via la scala dopo che è salito con … Leggi tutto Emanuele Severino sulla proposizione 6.54 del “Tractatus” del Wittgenstein , da La struttura originaria

Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell’intera filosofia del nostro tempo. Retro di copertina del libro: E. Severino, Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur, Milano 2005

Vasco Ursini Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Leopardi vede il futuro essenziale dell'Occidente: l'approssimarsi del paradiso della civiltà della tecnica e l'inevitabilità del suo fallimento. Per Leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta … Leggi tutto Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell’intera filosofia del nostro tempo. Retro di copertina del libro: E. Severino, Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur, Milano 2005

Emanuele Severino, La circolazione sanguigna dell’occidente, video a cura di In Labore Fructus, 8 maggio 2018

https://youtu.be/f4rEtTZgabE

Vasco Ursini, Il “cuore” del pensiero filosofico di Emanuele Severino

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino . Ribadiamo qui ancora una volta i cardini essenziali del pensiero inaudito di Emanuele Severino. E subito diciamo che la sua filosofia costituisce la testimonianza della verità assolutamente innegabile, che "né dèi né uomini possono smentire". A testimoniare tale verità è il Contenuto dei suoi scritti, Contenuto che possiede la … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “cuore” del pensiero filosofico di Emanuele Severino

Albert Einstein: relativamente a spazio e tempo – video a cura di Enrico Bellone, 30 agosto 2013

https://youtu.be/t8qoJ1Q0QGs

Leopardi, Copernico e «la nullità del genere umano», video a cura di IstitutoVeneto, 28 marzo 2014

https://youtu.be/hvECnSSjQ8w

Vasco Ursini. Sentiamo Nietzsche: “Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Descrivo ciò che verrà, ciò che non potrà avvenire in modo diverso: l’avvento del nichilismo” …, da La volontà di potenza

"Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Descrivo ciò che verrà, ciò che non potrà avvenire in modo diverso: l'avvento del nichilismo. Questa storia può essere raccontata già ora; poiché qui è al lavoro la necessità stessa. Questo futuro già parla in cento segni, questo destino si annuncia dappertutto; per questa musica … Leggi tutto Vasco Ursini. Sentiamo Nietzsche: “Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Descrivo ciò che verrà, ciò che non potrà avvenire in modo diverso: l’avvento del nichilismo” …, da La volontà di potenza

l’IO del DESTINO, pagina da Emanuele Severino, La Gloria, Adelphi editore, p 65

La totalità degli enti ha o non ha un inizio?, citazione di Emanuele Severino, in Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 15 – 16

  In una delle sue forme più coerenti il nichilismo (cfr. 'Essenza del nichilismo') pensa che la 'totalità' degli enti abbia un inizio. Avere un inizio significa, per la totalità, avere un "prima". Se non avesse un "prima", se non fosse nel tempo, sarebbe eterna e non qualcosa che inizia. (O in essa vi sarebbe un eterno da cui ha avuto inizio il resto - ma questa è la prospettiva epistemico- metafisico-teologica, dove il  nichilismo non ha ancora raggiunto le proprie forme più coerenti). D'altra parte essere 'nel' tempo, per la totalità degli enti, … Leggi tutto La totalità degli enti ha o non ha un inizio?, citazione di Emanuele Severino, in Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 15 – 16

Vasco Ursini segnala: Per intenderci: solitudine o socialità, risposta di Luciano Tomagè ad un commento di un iscritto al gruppo “Amici di Emanuele Severino

Per intenderci: solitudine o socialità, illuminazione e oscurità, uomo e Dio, idea e realtà, sono tutte parole del nichilismo, la cui lontananza dalla Verità (quindi la cui alienazione della verità) è misurabile solo e soltanto alla luce del destino della necessità. (Risposta di Luciano Tomagè ad un commento di un iscritto al gruppo "Amici di … Leggi tutto Vasco Ursini segnala: Per intenderci: solitudine o socialità, risposta di Luciano Tomagè ad un commento di un iscritto al gruppo “Amici di Emanuele Severino

I Sofisti: PROTAGORA e GORGIA, video di Enrico Galavotti, 24 novembre 2013

https://youtu.be/EBG39k6zxzU

Spinoza: la razionalizzazione di Dio e la rottura con il mondo ebraico, video a cura di Matteo Saudino – BarbaSophia, 5 magio 2017

https://youtu.be/UyDz5LSp5rs