Domandare perché c'è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questa possibilità non è peculiare di … Leggi tutto Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa …, Emanuele Severino
Anche se in cielo ci fosse un Dio … Emanuele Severino
Anche se in cielo ci fosse un Dio, è angosciante sentirsi creature effimere in mezzo al nulla, polvere che ritorna alla polvere e che solo alla libera grazia di Dio devono il proprio non essere un nulla. Quando la filosofia pone l'uomo dinanzi al nulla, l'annullamento della felicità e della vita diventa irrevocabile ed estrema … Leggi tutto Anche se in cielo ci fosse un Dio … Emanuele Severino
E tu, lenta ginestra, … G. Leopardi, La ginestra, vv, 297-301
E tu, lenta ginestra, che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco,,, (G. Leopardi, La ginestra, vv, 297-301)
La questione del divenire nella disputa tra Bontadini e Severin0 – in gazzettafilosofica!
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Il principio di indeterminazione di Heisenberg è … , Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 31 – 32
Il principio di indeterminazione di Heisenberg è uno degli aspetti più significativi della presenza, nella fisica contemporanea, del senso ontologico del diventar altro e dell'implicazione, da parte di tale senso, dell'imprevedibilità e casualità degli eventi. Per Heisenberg la tesi che afferma la possibilità di un' "esatta conoscenza del presente" - cioè la possibilità dell'esistenza della … Leggi tutto Il principio di indeterminazione di Heisenberg è … , Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 31 – 32
La filosofia di Montale per un genere umano demoralizzato | Il Foglio
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Vasco Ursini: C’è una questione centrale che andrebbe discussa e possibilmente risolta …
C'è una questione centrale che andrebbe discussa e possibilmente risolta. E' la questione relativa alla possibilità di un'esperienza di pensiero che vada "oltre la ragione". E' la questione che invita a verificare se la rete della ragione sia in grado di cogliere la verità del grande mare dell'essere nel quale si trova collocata. Si tratta … Leggi tutto Vasco Ursini: C’è una questione centrale che andrebbe discussa e possibilmente risolta …
LETTURE/ Leopardi, lo spazio e il tempo del miracolo
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Emanuele Severino, Il concetto di eterno – YouTube
Vasco Ursini, State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi …
State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi Che io sappia, un solo filosofo ha provato e continua a provare di negare il nichilismo leopardiano e, più in generale, ogni forma di nichilismo. Con quali esiti? Il tentativo di negare il nichilismo leopardiano è un atto eroico, i cui … Leggi tutto Vasco Ursini, State calmi. Ce ne vuole di pensiero per superare, negandolo, quello di Giacomo Leopardi …
Eternità dell’essente tra Parmenide, Platone e Severino, di Alberto Marini, in gruppo FB Amici di Emanuele Severino
- PARMENIDE: (A=essere); (B=essere); (C=essere). Parmenide, per tutelare il principio secondo il quale l’essere è e non può non essere, annulla tutte le determinazioni dell’essere nel non-essere, sì che ciò che appare è solo doxa. Ogni determinazione (A, B, C, etc.) è solo essere, sì che ogni determinazione è irrimediabilmente perduta nella indeterminatezza dell’essere. - PLATONE: … Leggi tutto Eternità dell’essente tra Parmenide, Platone e Severino, di Alberto Marini, in gruppo FB Amici di Emanuele Severino
Il castello del destino di Emanuele Severino – articolo di Maurizio Morini, in Ritiri Filosofici, 27 giu 2021
un’immagine tratta da Jacques le fataliste di Diderot, Schopenhauer ricorda, come sintesi della sua dottrina dell’eternità dell’individuo, la metafora del castello sul cui ingresso c’era scritta la seguente frase: «Non appartengo a nessuno e appartengo a tutti: c’eravate prima di entrarvi, ci sarete ancora quando ne uscirete». Non sappiamo se Leonardo Messinese avesse in mente … Leggi tutto Il castello del destino di Emanuele Severino – articolo di Maurizio Morini, in Ritiri Filosofici, 27 giu 2021
Leopardi sulla verità, di Vasco Ursini
Per Leopardi, la verità - l' "arido vero" - è "l'annientamento e l'annientabilità di ogni cosa", e quindi "la verità non è il rimedio ma, all'opposto, la radice dell'angoscia". Per chi, tuttavia, ardisce a sollevare, come fa il "genio", gli "occhi mortali incontro alla verità, l'unica possibile forma di rimedio è l'unione della verità, ossia … Leggi tutto Leopardi sulla verità, di Vasco Ursini
Vasco Ursini: Non si scopre la verità con “giochetti linguistici” …
Non si scopre la verità con "giochetti linguistici". Eppure alcuni filosofi continuano a giocare con le parole.da(2) Amici di Emanuele Severino : https://m.facebook.com/story.php | Facebook

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