Paolo Ferrario: rispondo ad A. L. sul mio PERCORSO di ascolto, lettura e studio della FILOSOFIA DI EMANUELE SEVERINO

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Gentilissimo Paolo, ti ringrazio per la risposta rapida e ricca di riferimenti!

Son felice di condividere questa passione con te!

Ma tu che opere hai letto di Severino?

hai letto anche i libri difficili targati adelphi???

vorrei insomma che mi consigliassi proprio un percorso di studio.

La strada è stato molto utile per te? in che senso?

E gli audio-libri della mimesis sono utili?

E infine che opinione hai sui libri di Goggi e sui libri della Cusano? li hai letti?…

ci sono buone probabilità che un profano come me possa capire anche quei libri fondamentali tipo Destino della necessità, Oltrepassare,la Gloria ecc ?


RISPONDO

Caro A L, posso solo raccontarti il MIO PERCORSO di ascolto, lettura e studio della FILOSOFIA DI EMANUELE SEVERINO

1. ho cominciato con questa lezione tenuta a Pistoia:

Ascolto spesso…

View original post 647 altre parole

GIANFRANCO CORDI’ (docente di storia e filosofia), L’IMPERFETTIBILE. Ovvero: come salvarsi la vita!, novembre 2018

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

«Il capitano Achab non torna più dal viaggio contro l’impossibile» canta Roberto Vecchioni in Canzone per Sergio contenuta nell’album Samarcanda (Philips, 1977). Mentre Attilio Meliadò, filosofo di Reggio Calabria, ha pubblicato nel 2001 un libro dal titolo Comunità dell’irreparabile. Saggio di metapolitica del Terzo (Franco Angeli). Dal canto suo Maurizio Ferraris nel Manifesto del Nuovo Realismo (Laterza, 2012) introduce il concetto dell’inemendabile: ciò che non può essere cancellato. Per Jacques Derrida (nel libro Marx & sons. Politica, spettralità, decostruzione, Mimesis, 2002) la giustizia rappresenta l’indecostruibile. L’impossibile ovvero ciòche non può essere possibile, l’irreparabile, ciò che non può essere aggiustato, l’inemendabile, ovvero ciò che non può essere emendato e l’indecostruibile, ovvero ciò che non può essere decostruito sono tutte figure di un unico elemento (del discorso filosofico): l’imperfettibile. Ovvero: ciò che non può essere ulteriormente reso perfetto. Se la perfezione è…

View original post 1.026 altre parole

Gianfranco Cordì analizza DIKE di Emanuele Severino, da TELLUS folio, 2015

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

parte finale:

il frammento di Anassimandro si trova «al culmine» di questa «coscienza»: esso mostra la necessità che díkesia la morte che riconduce all’ápeiron. Ma il destino è necessario: è necessario che ogni essente sia sé stesso e null’altro di differente da sé stesso. Díke rimette a posto questa necessità sanando il contrasto del diventar altro (in cui sono caduti gli essenti a causa della separazione): ogni cosa adesso è quello che è, le cose sono quello che sono, gli essenti sono eterni e quindi identici a sé stessi e privi di ogni contraddizione in quanto uniti da quella «e» che li congiunge e li fa stare insieme pur essendo contrari. «L’Occidente pensa, nel frammento di Anassimandro, il tratto decisivo a cui resterà poi sempre fedele, che cioè il dolore … è prodotto dalla “realtà” del diventar altro, la quale è a sua volta prodotta…

View original post 21 altre parole

Vasco Ursini, L’atteggiamento metafisico-epistemico

L'atteggiamento metafisico-epistemico . All'interno dell' "episteme" nasce la fede nel divenire inteso come divenire ontologico, cioè come oscillazione degli essenti tra l'essere e il nulla. Questa oscillazione all'interno dell'episteme viene inserita in un Senso stabile, ossia in un Ordinamento immutabile e eterno che dà senso al divenire. La metafisica è appunto l' "episteme" quale percorso … Leggi tutto Vasco Ursini, L’atteggiamento metafisico-epistemico

Affermare che la verità appare all’uomo è un modo di negare la verità, Emanuele Severino, “L’identità del destino”, Milano, Rizzoli, 2009, p. 94

"Affermare che la verità appare all'uomo è un modo di negare la verità. Perché lo sguardo umano, a cui la verità appare, è uno sguardo che, in quanto distinto dalla verità, è non verità. Dire «la verità appare all'uomo» significa dire «la non verità pensa la verità» - e quindi non può pensare la verità." … Leggi tutto Affermare che la verità appare all’uomo è un modo di negare la verità, Emanuele Severino, “L’identità del destino”, Milano, Rizzoli, 2009, p. 94

Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della “morte di Dio”» | Luigi Amicone, 16 marzo 2014

Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della “morte di Dio”» Luigi Amicone 16 marzo 2014 VAI A Intervista a Emanuele Severino. Per capire perché la civiltà della tecnica «ha bisogno di mostrare la necessità della "morte di Dio"» | Tempi

La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere, in Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

  "L'ente che accade [ ... ] e il suo accadimento è un eterno: quindi è necessario che l'ente accada. Nemmeno la sintesi tra l'ente che accade e il suo accadere può non essere (ossia essere niente). Ma affermando che l'ente che entra nell'apparire sarebbe potuto non entrarvi (o che sarebbe potuto apparire l'ente che … Leggi tutto La Necessità: Tutto ciò che accade deve accadere, in Emanuele Severino, Destino della necessità. Adelphi, Milano 1999, p. 98

Vasco Ursini, Come atteggiarsi di fronte al pensiero filosofico di Emanuele Severino?

Vasco Ursini   Luigi Vero Tarca, professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e allievo di Emanuele Severino, nell’introduzione al volume a più voci intitolato A partire da Severino Sentieri aperti nella filosofia contemporanea (Aracne editrice, 2016), solleva alcune domande importanti. Egli si chiede se sia possibile allontanarsi dal pensiero di … Leggi tutto Vasco Ursini, Come atteggiarsi di fronte al pensiero filosofico di Emanuele Severino?

Ma chi siamo veramente noi ?, da Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Vasco Ursini   Noi siamo il Tutto eterno. Noi, il finito, siamo l'infinito. L'infinità della Gioia ( che è l'oltrepassamento totale della contraddizione del finito, ossia è l'apparire infinito del tutto) è ciò che l'apparire finito del destino della verità 'in verità è'. Certamente, "noi", nella nostra essenza più profonda e originaria, siamo l'apparire finito … Leggi tutto Ma chi siamo veramente noi ?, da Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002, p. 83

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 5°: TERRA, TERRA ISOLATA, TERRA CHE SALVA, CONTRADDIZIONE C, DIFFERENZA ONTOLOGICA , GLORIA; IO INDIVIDUALE. Da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 5 terra: la totalità degli essenti sopraggiungenti nel cerchio del destino. terra isolata: è la terra in quanto isolata dal destino, ossia dalla sua verità. Così isolata, la terra è nulla, ovvero è il "positivo significare del nulla". terra che salva: si tratta della terra che … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 5°: TERRA, TERRA ISOLATA, TERRA CHE SALVA, CONTRADDIZIONE C, DIFFERENZA ONTOLOGICA , GLORIA; IO INDIVIDUALE. Da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 4°: IO FINITO DEL DESTINO; IO INFINITO DEL DESTINO (GIOIA), da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 4 Io finito del destino: è l'essenza autentica dell'uomo quale apparire autocosciente di sé (Io). In esso la totalità dell'essente appare processualmente e dunque non nella sua concretezza. Per questo si dice che è "finito". La processualità dell'accadere che esso ospita è il progressivo toglimento della … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 4°: IO FINITO DEL DESTINO; IO INFINITO DEL DESTINO (GIOIA), da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 3°: CERCHIO DELL’APPARIRE DEL DESTINO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 3 cerchio dell'apparire del destino: è l'apparire trascendentale in cui appare l'apparire empirico, ossia l'apparire degli essenti particolari. "Trascendentale" qui non significa l'universale presente in ogni particolare, ma ciò che include in sé ogni apparire empirico. Anche l'apparire è una struttura logico-semantica, cioè una unità non … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 3°: CERCHIO DELL’APPARIRE DEL DESTINO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 2°: MORTALE, ISOLAMENTO, STRUTTURA ORIGINARIA, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

il mortale: all'interno del nichilismo l'uomo è convinto di essere mortale, pur essendo presente in lui, seppure nel più profondo inconscio, la propria eternità. L'uomo è questa convivenza. Per questo Severino definisce "mortale" chi dimora nel nichilismo, intendendo la dimensione in cui ha luogo lo scontro tra il destino e l'isolamento della terra. isolamento: è … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 2°: MORTALE, ISOLAMENTO, STRUTTURA ORIGINARIA, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 1°: DESTINO, NECESSITA’, NICHILISMO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 1 de-stino: significa lo 'stare innegabile' dell'essere. Il termine deve essere inteso in senso etimologico: il de- non ha significato depotenziante ma potenziante (Severino richiama il caso del verbo latino 'de-amo' che significa "amare più intensamente"); 'stino' deriva (come 'epi-steme') dal corrispondente verbo greco che significa … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino, parte 1°: DESTINO, NECESSITA’, NICHILISMO, da: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525

C’è un insieme di idee nella profondità della mia coscienza che avverto essere innegabilmente vere. Ma …, Vasco Ursini 20 nov 2018

Vasco Ursini C'è un insieme di idee nella profondità della mia coscienza che avverto essere innegabilmente vere. Ma stanno lì, si rifiutano di salire e di rivelarsi nel linguaggio forse perché avvertono che, se emergessero, andrebbero a sprofondare nel vaniloquio dei mortali.

Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino: sentiamo Nietzsche

‎Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino 2 settembre Sentiamo Nietzsche: "Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Descrivo ciò che verrà, ciò che non potrà avvenire in modo diverso: l'avvento del nichilismo. Questa storia può essere raccontata già ora; poiché qui è al lavoro la necessità stessa. Questo futuro già parla in cento … Leggi tutto Vasco Ursini‎ a Amici di Emanuele Severino: sentiamo Nietzsche

Guido Tonelli – La nuova fisica che cambierà il mondo, audiolezione, 19 ottobre 2016

https://youtu.be/Jc0tV6uS25o

Guido Tonelli: “Il grande racconto delle origini: le nuove sfide della ricerca”, audio lezione 15 giugno 2017

https://youtu.be/R7s9zZeyuvw