Vasco Ursini 21 novembre 2016 Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino 1 de-stino: significa lo 'stare innegabile' dell'essere. Il termine deve essere inteso in senso etimologico: il de- non ha significato depotenziante ma potenziante (Severino richiama il caso del verbo latino 'de-amo' che significa "amare più intensamente"); 'stino' deriva (come 'epi-steme') dal … Leggi tutto DESTINO, de-stino, dal Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino in Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 525. Proposto da Vasco Ursini
Categoria: CITAZIONI di Emanuele Severino
Si può parlare del “nihil absolutum”?, citazione da Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470, proposta da Vasco Ursini
Si può parlare del "nihil absolutum"? Vasco Ursini 21 novembre 2016 Secondo Emanuele Severino il 'nihil absolutum' non è impensabile e indicibile. Lo si può pensare e se ne può parlare perché "lo stare al di là di ogni significato è il significato che compete al nulla ('nihil absolutum'), e il positivo significare del nulla … Leggi tutto Si può parlare del “nihil absolutum”?, citazione da Emanuele Severino, Oltrepassare, Adelphi, p. 470, proposta da Vasco Ursini
“Lei è sereno?” risposta di Emanuele Severino, segnalata da PierLuigi Furlanetto, da una intervista di Emanuela Zanotti, in Giornale di Sicilia, 1983
Mi pare interessante il testo di una intervista fatta a Severino, di cui riporto qui solo poche righe, sperando che la citazione risulti opportuna (PierLuigi Furlanetto in https://emanueleseverino.com/2017/11/19/emanuele-severino-breve-comunicazione-su-imparare-a-vedere-oltre-la-morte-per-amare-la-vita-2014/): “D. Lei è sereno? R. Penso di no. Intravedo affinità tra il significato di questa parola e la verità. Quando parlo di serenità penso a una giornata … Leggi tutto “Lei è sereno?” risposta di Emanuele Severino, segnalata da PierLuigi Furlanetto, da una intervista di Emanuela Zanotti, in Giornale di Sicilia, 1983
Vasco Ursini, L’individuo e la verità e il senso della necessità, Con citazioni di Emanuele Severino in: La struttura originaria’, Introduzione 1979-81
Vasco Ursini 20 novembre 2016 Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo, cioè non è qualcosa di cui l'individuo sia l'autore, e che ogni "io" della terra isolata, in quanto non è l'apparire del destino della … Leggi tutto Vasco Ursini, L’individuo e la verità e il senso della necessità, Con citazioni di Emanuele Severino in: La struttura originaria’, Introduzione 1979-81
Emanuele Severino, Il fondamento e la storia del fondamento, da un post di Giorgio Amendola, segnalato da Vasco Ursini. Citazione da: “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”
"Le negazioni accadute (...) si distinguono all'interno del sistema delle negazioni possibili, dalle negazioni non accadute, per quel tanto che le prime sono oggetto di una cura, di un interesse, di un appassionamento, per cui o la base logica sulla quale tali negazioni si appoggiano viene considerata come il fondamento stesso, o, in generale, esse … Leggi tutto Emanuele Severino, Il fondamento e la storia del fondamento, da un post di Giorgio Amendola, segnalato da Vasco Ursini. Citazione da: “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”
Il PENSIERO CONTEMPORANEO. Il testo è di Nicoletta Cusano (in Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011) e di Emanuele Severino ( La strada, la follia e la gioia, p. 65)
Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come "una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione. Alcuni soni forti e ben fatti, altro gracili [ ... ] forse a molti di loro c'è bisogno di ricordarlo, ma è chiaro che stan tutti seguendo la belva ferita" , che è … Leggi tutto Il PENSIERO CONTEMPORANEO. Il testo è di Nicoletta Cusano (in Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011) e di Emanuele Severino ( La strada, la follia e la gioia, p. 65)
“La persuasione che la storia esiste e che l’uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l’orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l’impossibilità di ogni sapere assoluto …” , da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p. 127. Citazione proposta da Vasco Ursini con il titolo: Ma la storia esiste?
La persuasione che la storia esiste e che l'uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l'orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l'impossibilità di ogni sapere assoluto. L'unica "evidenza", per il pensiero contemporaneo, è l'evidenza della storia. Nonostante l'"antistoricismo" del … Leggi tutto “La persuasione che la storia esiste e che l’uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l’orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l’impossibilità di ogni sapere assoluto …” , da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p. 127. Citazione proposta da Vasco Ursini con il titolo: Ma la storia esiste?
Il mendicante e la verità, da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
Se la verità dovesse essere cercata non potrebbe mai essere trovata (giacché chi la cerca ne è al di fuori e nella non verità e sul fondamento della non verità non si può mai arrivare alla verità). Qui si deve dire che chi la cerca non la trova e a chi bussa non sarà … Leggi tutto Il mendicante e la verità, da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5
VIVERE È CREDERE Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere - credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare. Ma se l'uomo fosse soltanto un vivere, cioè un credere, sarebbe soltanto un credere anche l'affermazione che vivere … Leggi tutto Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5
Emanuele Severino SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44
EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA' Si richiami - non più che un cenno, che però va forse incontro allo spirito delle domande di de Giovanni - che nella terra isolata la volontà 'crede' di avere la potenza di trarre gli essenti dal loro non essere e di risospingerveli, ossia 'crede' anche, in certi … Leggi tutto Emanuele Severino SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44
Emanuele Severino: Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità» – da Post
da (3) Emanuele Severino - Post Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità». Qui vorrei rilevare che quei tre principi appartengono (in modo filosoficamente ingenuo) … Leggi tutto Emanuele Severino: Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità» – da Post
Come va intesa la storia, citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini
L'autentica trasformazione storica non è affidata all'iniziativa, ai progetti,alle scelte, alle libertà dei singoli, dei popoli o delle strutture, ma è affidata al movimento necessario secondo cui l'essere si manifesta - l'essere, che è appunto la totalità delle determinazioni e delle differenze. Questo movimento necessario è in qualche modo simile all'immagine antica del tragitto del … Leggi tutto Come va intesa la storia, citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini
Cosa significa negare la fede nella storia, citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini
Cosa significa negare la fede nella storia Negare la fede nella storia, non significa negare l'esistenza di quel mondo di progetti, bisogni, angosce in cui consiste la nostra esperienza concreta. Significa negare che in esso si manifesti la verità. Che cosa dice il cristianesimo all'uomo? Dice: "Tu pecchi sette volte al giorno", ma dicendo che … Leggi tutto Cosa significa negare la fede nella storia, citazione di Emanuele Severino proposta da Vasco Ursini
IL DIVENIRE DEL MONDO, citazione di Emanuele Severino, proposta da Vasco Ursini
Il divenire del mondo non è la creazione e l'annientamento dell'essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell'eterno. Appunto per questo noi (e ogni cosa) siamo 'eterni' e 'mortali': perché l'eterno entra ed esce dall'apparire. La morte è l'assentarsi dell'eterno. (Emanuele Severino) Sorgente: (3) Amici a cui piace Emanuele Severino
Il riduzionismo è l’analogo del riduzionismo teologico, citazione di Emanuele Severino segnalata da Vasco Ursini
Il riduzionismo è l'analogo del riduzionismo teologico La riduzione della mente al cervello è l'analogon del riduzionismo teologico. La riduzione della mente al cervello è cioè l'analogon mondano della riduzione teologica del mondo a Dio. Infatti, se il mondo è "totalmente" riducibile a Dio, non c'è mondo; e se la mente è "totalmente" riducibile al cervello, … Leggi tutto Il riduzionismo è l’analogo del riduzionismo teologico, citazione di Emanuele Severino segnalata da Vasco Ursini
Ho nostalgia del linguaggio pesante e duro dei miei scritti. Lì la sincerità è totale, ha un senso e una levatura completamente diversi da quella psicologica, Emanuele Severino “Il mio ricordo degli eterni”. Autobiografia
Ho nostalgia del linguaggio pesante e duro dei miei scritti. Lì la sincerità è totale, ha un senso e una levatura completamente diversi da quella psicologica. Indicano ciò che sta più in alto. Possono essere pesanti e duri finchè si vuole, ma il loro contenuto non abbassa la testa di fronte a niente e nessuno; … Leggi tutto Ho nostalgia del linguaggio pesante e duro dei miei scritti. Lì la sincerità è totale, ha un senso e una levatura completamente diversi da quella psicologica, Emanuele Severino “Il mio ricordo degli eterni”. Autobiografia
È fuori discussione il “farsi largo, nel nostro tempo, della volontà di potenza”, Emanuele Severino. Citazione proposta all’attenzione da Vasco Ursini
È fuori discussione il "farsi largo, nel nostro tempo, della volontà di potenza. Poi, la grande questione è il senso di tale volontà. Essa è presente sin dall'inizio della storia dell'uomo. E continua ad esserlo anche quando il popolo greco, dando inizio alla storia dell'Occidente, incomincia a pensare il senso della verità innegabile, cioè a … Leggi tutto È fuori discussione il “farsi largo, nel nostro tempo, della volontà di potenza”, Emanuele Severino. Citazione proposta all’attenzione da Vasco Ursini
“Si ritiene tuttora che la teoria ‘generale’ della relatività di Einstein e la fisica quantistica di Heisenberg si contrappongono mantenendosi ‘entrambi’ all’interno del senso greco-occidentale dell'”essere” e del “nulla”: per il “determinismo” di Einstein le forme di energia escono dal proprio esser nulla e vi ritornano seguendo un percorso inevitabile (“determinato”) e quindi prevedibile”, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp.188-189
Si ritiene tuttora che la teoria 'generale' della relatività di Einstein e la fisica quantistica di Heisenberg si contrappongono mantenendosi 'entrambi' all'interno del senso greco-occidentale dell'"essere" e del "nulla": per il "determinismo" di Einstein le forme di energia escono dal proprio esser nulla e vi ritornano seguendo un percorso inevitabile ("determinato") e quindi prevedibile: per … Leggi tutto “Si ritiene tuttora che la teoria ‘generale’ della relatività di Einstein e la fisica quantistica di Heisenberg si contrappongono mantenendosi ‘entrambi’ all’interno del senso greco-occidentale dell'”essere” e del “nulla”: per il “determinismo” di Einstein le forme di energia escono dal proprio esser nulla e vi ritornano seguendo un percorso inevitabile (“determinato”) e quindi prevedibile”, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp.188-189

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